BREVI, FLASH, ANNUNCI.....

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CIRCUMVESUVIANANDO L'ARCHIVIO STORICO

Carissimi lettori, in questa pagina ci sono 6 anni della nostra storia passata. I primi post che incontrerete sono gli ultimi pubblicati in ordine di tempo  su Circumvesuvianando prima che Splinder 
decidesse di chiudere. 

All'inizio e alla fine di questi post, troverete un link, 
cliccate su di esso è sarete proiettati laddove tutto il passato di pubblicazioni di Circumvesuvianando è stato miracolosamente raccolto. Questo grazie alla piattaforma IOBLOGGO che ha reso possibile la migrazione che ha scongiurato di perdere tutto !

giona

http://circumvesuvianando.iobloggo.com/

COLLEGHI, SI CHIUDE !

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A QUESTO PUNTO CARISSIMI COLLEGHI, AMICI, LETTORI TUTTI, MI CHIEDO PERCHE' ATTENDERE AL CAPEZZALE DEL MORITURO CHE TRA L'ALTRO, NOTIZIA DI STASERA, E' STATO ANCORA OSCURATO IN AIZENDA STAVOLTA,   D E F I N I T I V A M E N T E.

IL MOTIVO DELL'OSCURAMENTO, ANCORA UNA VOLTA UN COMMENTO "CATTIVO" CHE HA SUPERATO I CONTROLLI. UN COMMENTO SENZA NOMI E/O COGNOMI MA ALLUSIVO, IL QUALE HA PROVOCATO IL GIUSTO RISENTIMENTO DI CHI E' STATO FATTO OGGETTO DELL'ALLUSIONE.

MA TORNIAMO AL MORITURO AL NOSTRO CIRCUMVESUVIANANDO ORMAI IN FIN DI VITA  PERCHE' LASCIARLO LI' A SOFFRIRE ? TRA L'ALTRO STA DANDO OGNI GIORNO DI PIU',  CHIAIRI SEGNI DI PEGGIORAMENTO, CON PROBLEMI DI COLLEGAMENTO E MALFUNZIONAMENTI VARI. ALLORA LA DECISIONE E' UNA SOLA E DEVE ESSERE, COME TALVOLTA E' ACCADUTO, LA MIA: "STACCARE, LA SPINA" E NEL NOSTRO CASO SONO CERTO CHE "SUPERMARIO" MONTI NON AVRA' NULLA DA RIDIRE.

DETTO CIO' SARO' IO STESSO A PROCURARE "LA DOLCE MORTE" A QUELLA CHE QUALCUNO (OGGI IL COLLEGA SI GODE LA GIUSTA PENSIONE) A SUO TEMPO DEFINI' LA MIA CREATURA. NON SO' QUALE SARA' IL SISTEMA CHE ADOTTERO' PER PORRE FINE ALLE SOFFERENZE DI "CIRCUMVESUVIANANDO" MA SE NON LO POTRETE CONSULTARE NEMMENO PIU' DA CASA, ALLORA VUOL DIRE CHE L'AVRO' TROVATO.

MA NON DISPERATE, PERCHE' MORTO CIRCUMVESUVIANANDO (PER IL PIACERE DI POCHI E CREDO IL DISPIACERE DI TANTI), SE NE FARA' UN ALTRO. CIRCUMVESUVIANANDO RINASCERA' MAGARI CON UN NOME DIVERSO MA CON LO STESSO SPIRITO DI SEMPRE. E SPERO CHE IN QUEL MOMENTO, IL MOMENTO DELLA RINASCITA, SARETE ANCORA IN TANTI A COLLABORARE COSI' COME AVETE FATTO IN QUESTI SEI ANNI.

A PROPOSITO DEI SEI ANNI DI STORIA DEL BLOG, COME AVETE LETTO NELL'AVVISO, PARE CHE SPLINDER ASSICURI IN QUALCHE MODO LA POSSIBILITA' CHE NON TUTTO VADA PERDUTO. SPERIAMO BENE.
NEL FRATTEMPO, VI ABBRACCIO E VI SALUTO TUTTI RINGRAZIANDOVI PER LA VOSTRA  FATTIVA COLLABORAZIONE. RESTERO' IN CONTATTO, PER IL MOMENTO ATTRAVERSO LE EMAIL DI TANTI DI VOI CHE CUSTODISCO GELOSAMENTE E ATTRAVERSO UNA MAIL AVRO' IL PIACERE DI COMUNICARVI, AL PIU' PRESTO IL NUOVO INDIRIZZO DEL "BLOG DEI LAVORATORI DELLA EX CIRCUMVESUVIANA E NON SOLO"

GIONA 



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A FUTURA MEMORIA PER CHI “VORRÁ” RICORDARE


Una volta i colpi di Stato li organizzavano ufficialmente i colonnelli, non a caso si chiamavano "golpe militari". Oggi li ispirano e li eseguono direttamente i banchieri e i tecnocrati della finanza, affiancati anche da generali, emissari della Confindustria e referenti del Vaticano, ma ipocritamente sono definiti "governi tecnici".
Non si tratta di analisi dietrologiche o complottiste, ma è la semplice presa d'atto di quanto accade sotto i nostri occhi. Nella migliore delle ipotesi, persino in Parlamento, si osa discutere di "sospensione della democrazia". Ad insinuare simili accuse, che si preferisce liquidare molto comodamente come "farneticazioni ossessive", non sono pericolosi sovversivi o bolscevichi, ma giornalisti prezzolati e burocrati al servizio dell'apparato berlusconiano, nonché alti funzionari di partito organicamente inseriti nei Palazzi del potere che agiscono da anni all'interno delle istituzioni rappresentative.
Viceversa, sorprende, ma non troppo, che esponenti storici del cosiddetto "centro-sinistra", i quali fingevano di schierarsi all'opposizione e azzardavano ogni ingegnosa costruzione dialettica, parlando apertamente e, non a torto, di "regime" e di "emergenza democratica" per criticare l'atteggiamento arrogante e dispotico assunto da Berlusconi, adesso non hanno battuto ciglio e non hanno proferito verbo per denunciare l'intervento destabilizzante, poiché trattasi di eversione in piena regola, attuato per rovesciare il "sultanato" di Berlusconi che non va assolutamente rimpianto e insediare un esecutivo "tecnico" che si preannuncia più sinistro e funesto del governo precedente.
Anzitutto, la squadra del neonato governo concentra una serie di figure legate a doppio filo con i poteri forti che da sempre condizionano il destino del nostro Paese: le principali banche (UniCredit, Banca Intesa, Mediobanca e altri grossi istituti di credito), la Confindustria, il Vaticano, i vertici militari e la Nato. Tali poteri sono compresi e rappresentati nel governo presieduto da Monti, in cui figurano numerosi portavoce della Confindustria e del sistema economico dominante, ammiragli, esperti bocconiani e docenti di altre università private, fiduciari delle gerarchie ecclesiastiche e così via.
Il loro compito sarà essenzialmente tecnico-esecutivo, ossia tradurre in provvedimenti immediati le direttive politiche dettate dai vertici della BCE, la cui linea è sposata dalle più forti lobbies e istituzioni economiche mondiali, dal Fondo Monetario Internazionale ai centri più o meno occulti dell'establishment bancario e finanziario sovranazionale. Si potrebbe azzardare che Mario Monti è l'esecutore di un piano di commissariamento del governo italiano, il cui mandante è esattamente Mario Draghi alla guida della BCE.
Da un governo composto da fascisti, piduisti, mafiosi e puttanieri, con a capo il satrapo e satiro di Arcore, autodefinitosi "premier a tempo perso", si è passati direttamente ad un esecutivo formato da banchieri, autorità militari, tecnici confindustriali e referenti della curia pontificia. E' quanto meno arduo e imbarazzante scegliere il "meno peggio".
La concretizzazione dei punti politici prescritti dall'alto al governo del nostro Paese, da parte di quei soggetti che sono l'espressione e l'emanazione diretta delle oligarchie finanziarie di cui la BCE costituisce il supremo vertice istituzionale, detto in parole semplici ma veritiere, comporterà una vera e propria macelleria sociale, il massacro dei diritti democratici e sindacali, di quelle tutele sociali che hanno garantito finora il mondo del lavoro in Italia o almeno una parte consistente di esso.
Parlare, dunque, di "lacrime e sangue" potrebbe sembrare addirittura un eufemismo. Il professor Monti ha esplicitamente annunciato un piano di "sacrifici" accompagnati, da principi di "equità". E' facile presumere che incasseremo solo i sacrifici, senza equità.

A proposito dimenticavo di dire due parole sul nostro presidente della repubblica che viene osannato da tutti come“uomo di grande probità, di estrema correttezza, di grande prudenza“. E ancora: “un presidente che, nonostante l’indole diversa, al pari di Pertini ha saputo toccare il cuore e la testa degli italiani, ottenendone un’universale stima e un vastissimo consenso; un presidente che in questi tempi torbidi si è qualificato come modello di correttezza istituzionale, di serietà, di impegno civico e morale“. 
Naturalmente anche la probità sta al passo coi tempi e l’uomo che invita ai sacrifici e al rigore, si può anche distrarre. Ecco, quindi, che il giornalista impertinente, quello tedesco, s’intende, che dalle nostre parti nessuno s’azzarda, fa domande e pretende risposte. E l’uomo probo, all’epoca (2004) non ancora presidente perde la pazienza. Da noi, però, l’intervista non giunge. Va così. Come? Date uno sguardo e saprete: 
http://oknotizie.virgilio.it/go.php?us=60f400a81c2a0953

Bruno DE MARCO



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VOCABOLARINO
(abbecedario semiserio a cura di DON COSCIOTTO)

ISPETTORE

Dicesi Ispettore colui che sale sul monte Vesusinai ed enuncia l’editto in nome dell’Assessore:
1 - Io sono il Dio tuo, colui che ti fece uscire dalle terre del centro direzionale e guadagnare la giusta missione e il pane dello straordinario.
2 - Non avrai altro Dio all’infuori dell’assessore ai trasporti e non farti fuorviare da altri assessori e in special modo dal governatore. Meno che mai dai sindacati.
3 – Non dire mai chi ti manda, potresti subirne le conseguenze. Secondo chi ti becca per primo.
4 – Onora il giorno di festa ma vai lo stesso a ispezionare (si guadagna il doppio).
5 – Onora l’assessore e i suoi amici, specialmente se indagati.
6 – Non ti astenere dal verbalizzare, anzi più ne fai e più ti sarà data riconoscenza. Dal Dio assessore naturalmente con medaglie ma senza companatico perché siamo a corto.
7 – Non farti corrompere tipo pranzo di lavoro o simili ma alza il prezzo.
8 – Non pagare il biglietto ma non potendo qualificarti per non farti riconoscere fai il portoghese. E se ti multano, pazienza.
9 – Verbalizza più che puoi senza risparmio di inchiostro e vedrai che la mano ti duolerà.
10 – Non desiderare il lavoro degli altri ma se puoi falli licenziare.


Novembre 2011


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Napoli: De Sanctis, Campagnaro, Cannavaro, Aronica, Maggio, Inler, Dzemaili (13' st Gargano), Dossena (29' st Pandev), Hamsik, Lavezzi, Cavani. A disp. Rosati, Fernandez, Zuniga, Mascara, Chavez. All. Mazzarri
Lazio: Marchetti, Konko (6' st Scaloni), Diakite, Stankevicius, Radu, Brocchi, Ledesma, Lulic, Sculli (38' st Gonzalez), Hernanes (6' st Matuzalem), Cissè. A disp. Carrizo, Stendardo, Cana, Rocchi. All. Reja
Arbitro: Rizzoli di Bologna
Note: ammoniti Cissè, Radu, Stankevicious

Ancora una battuta d’arresto per il Napoli che con la capolista Lazio non riesce a guadagnare i tre punti. Squadra schierata con i titolari fin dal primo minuto, il Napoli nel primo tempo non riesce a velocizzare le azioni, determinando uno sterile possesso di palla che ha portato solo a qualche tiro da lontano, come con Inler al 19’, e con Hamsik al 31’. Palla fuori in entrambi i casi. La Lazio si fa vedere alla fine del primo tempo, con un destro centrale di Cissè, e poi con un passaggio filtrante di quest’ultimo a favorire l’inserimento di Hernanes che, disturbato da Inler, calcia male. Finisce così un primo tempo dove a regnare incontrastato c’è stato solo l’equilibrio.
 Dopo la tirata di capelli di Mazzarri, gli azzurri tornano in campo più determinati e provano subito l’assedio alla Lazio, guidati da Lavezzi, che colleziona tre palle gol in 35 secondi. Al 48’ manda a spasso Diakitè con un doppio passo ma calcia troppo addosso a Marchetti, che blocca, ma sbaglia il rinvio. Ne approfitta allora il Pocho che dal limite cerca il destro a giro sul secondo palo, e questa volta Marchetti si supera mettendo la palla in angolo. Sull’angolo Cavani spizza sul secondo palo favorendo l’acrobazia del numero 22 del Napoli, la palla finisce però alle stelle, incredibilmente. Il Napoli non si disunisce e continua ad attaccare. Al 5’ Dzemaili tira una gran punizione, Marchetti deve soffiare per mandare la palla fuori. Al 7’ gli azzurri riescono a trovare il meritato gol del vantaggio, ma l’assistente di linea Nicoletti vede in fuorigioco Maggio, che invece era tenuto in gioco da ben due giocatori della Lazio. La Lazio riesce a prendere le contromisure e gli azzurri non incidono più come prima. Mazzarri corre ai ripari, inserendo Gargano e Pandev per dare più fantasia all’attacco e dopo un po’ si vedono i risultati. Al 29’ Lavezzi crossa bene per la girata spettacolare di Cavani col sinistro, Marchetti si salva d’istinto. Il Napoli si prepara per gli assalti finali e al 41’ è ancora Marchetti a negare a Cavani il gol di testa. Sugli sviluppi dell’angolo Maggio non trova la porta di destro. Al 46’ Lavezzi semina Brocchi ma arriva scoordinato al traversone per Pandev, facile parare per Marchetti.
I tentativi di un orgoglioso Napoli si spengono solo al 94’, ancora Lavezzi contro Marchetti, questa volta l’argentino ci prova di destro al volo ma l’ex portiere del Cagliari rimane imbattuto volando sul pallone. Finisce così, un Napoli pimpante che fa ben sperare per il match da dentro/fuori di Martedì sera contro il Manchester City. La Lazio ha fatto la partita della squadra scesa in campo solo per raccogliere il punticino, missione compiuta per Reja e company.  

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VIVA IL PRESEPE!
Photobucket Presso l'accogliente "Sala Cardinale Ursi" del Santuario di Maria Santissima del Buon Consiglio a Torre del Greco, organizzata dall'Associazione Italiana Amici del Presepio "Antonio D'Auria - Sezione Torre del Greco", Domenica 20 Novembre 2011 si è svolta la 1a Assemblea sul tema "Il presepe educa alla vita buona...". L'Assistente Ecclesistico Nazionale AIAP, Padre Giuseppe Cellucci (O.M.I.), ha tenuto la relazione introduttiva in piena e totale sintonia con il documento dei Vescovi per il prossimo decennio della Chiesa Italiana. La Manifestazione è iniziata con una preghiera guidata da Don Ciro Sorrentino, Assistente Spirituale della Sezione, che ha anche sviluppato una breve e chiara relazione sul significato dell'Iniziativa e sul valore del presepe.
Poi la ricca, interessante, coinvolgente relazione di Padre Cellucci che ha citato, fra gli altri, Sant'Agostino, Angelo Stefanucci (Fonda
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tore dell'Associazione) e Paolo VI. Il relatore ha definito i Presepisti "nuovi Evangelizzatori", ricordando che l'Associazione è stata fondata a Roma nel lontano 1953 e che egli stesso, Missionario (da 40 anni!) degli Oblati di Maria Immacolata, ha visto presepi ovunque, in tutto il mondo cattolico. Autore de "Il presepio, una passione", l'affabile Padre Giuseppe ha redatto un decalogo dell'amico del presepe in 10 punti, che ha cita
to e commentato.
L'Associazione Nazionale Amci del Presepio attualmente conta migliaia di Iscritti! Lo scopo dell'Associazione, come più volte sottolineato da Don Ciro Sorrentino, è di mantenere viva la tradizione del presepio, diffonderla sempre di più, studiarne 
ed evidenziarne tutti gli aspetti: storici, folcloristici, tecnici ma, soprattutto, religiosi. "Lo scrigno" - ha affermato il giovane Sacerdote - "può anche essere bello ma ciò che più conta è il suo contenuto, Gesù bambino!".
Nel dibattito apertosi dopo l'intervento di Padre Cellucci, ha preso la parola anche il "nostro" Emilio Vittozzi, che ha portato la sua esperienza in merito, le sue idee a proposito, il suo augurio all'Associazione.-
Servizio Redazionale
Foto di Luca Campaniello

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A PROPOSITO DI PARCHEGGI

Ciao Giovannicon questa mia volevo fare un pò di chiarezza riguardo il parcheggio di via G. Ferraris.
Come ben tutti sanno in questo parcheggio hanno sempre potuto lasciare le proprie auto tutti, ma dico tutti, i colleghi di Circumvesuviana e anche di altre aziende ,CTP, ANM ecc. ecc. a volte anche di persone estranee che alla fine volevano addirittura pagare.
Inoltre personalmente e anche altri miei colleghi presenti in deposito abbiamo sempre cercato,anche quando eravamo più che pieni, una sistemazione a chi veniva a parcheggiare, lasciando le chiavi come a parcheggiatori abusivi , spostando successivamente le loro auto quando usciva un posto.
Sulla mia scrivania molte spesso si sono accumulati diversi mazzi di chiavi (chiedere per conferma ai colleghi stessi di Circum).
Ora, come tutti sanno, vista l'unificazione con il deposito di Poggioreale si è ridotto il numero di posti disponibili e si è venuta a creare una difficoltà nel parcheggiare anche per noi che ci lavoriamo, in modo particolare la mattina, per cui inizialmente c'è stata la decisione di non far entrare auto appartenenti a persone estranee al deposito.
E questo, ripeto inizialmente,anche per i colleghi Eavbus che lavorano a Sorrento.
Attualmente si sta cercando di capire quanti posti potrebbero rendersi disponibili per potervi ospitare tenendo presente le nostre esigenze.
In futuro, comunque, per il numero di posti che  verranno riservati si dovrà assolutamente esporre il permesso auto di Circum allo scopo del riconoscimento e del rispetto del numero da parte del nostro personale addetto alla sorveglianza.
Pertanto,considerato che ancora oggi come nei giorni scorsi diversi colleghi Circum hanno parcheggiato in via G. Ferraris,non ne abbiate a male se una volta venuti in deposito vi si rifiuta il parcheggio, è perchè effettivamente non c'è posto , figurati se non volessimo far parcheggiare ad Antonio Caliano , all'ing.Piccolo a Giulio scass. Fiore ecc ecc.
Un abbraccio affettuoso.
 Giovanni Rescigno


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RICEVIAMO E PUBBLICHIAMO
(mail firmata)

Il buon Giuseppe Daniele, per gli amici Pino, in tempi non sospetti, correva l’anno 1977, scriveva:

Photobucket Na' tazzulella e' cafè e mai niente cè fanno sapè
nui cè puzzammo e famme, o sanno tutte quante
e invece e c'aiutà c'abboffano e' cafè.
Na' tazzulella e' cafè ca sigaretta a coppa pe nun verè
che stanno chine e sbaglie, fanno sulo mbruoglie
s'allisciano se vattono se pigliano o' cafè.
E nui passammo e uaie e nun puttimmo suppurtà
e chiste invece e rà na mano s'allisciano se vattono se
magniano a città.
Na' tazzulella e' cafè acconcia a vocca a chi nun po' sapè
e nui tirammo annanz che rulore e' panze
e invece e c'aiutà c'abboffano e' cafè.
Na' tazzulella e' cafè ca' sigaretta a coppa pè nun verè
s'aizano e' palazze fanno cose e' pazze ci girano
c'avotano ci iengono e' tasse..

La morale del testo potrebbe essere così riassunta: al popolo basta un piccolo contentino per far si che non si accorga di ciò che gli accade intorno. Ma attenzione; la tazzulella e' cafè è concessa purché non diventi l’occasione per incontrarsi e discutere di quei problemi che si volevano celare.

In tal caso, anche la tazzulella e' cafè diventa “monitorata”.

Potrebbe addirittura configurarsi il reato previsto dal Regio Decreto 18
giugno 1931, n. 773, Testo unico delle Leggi di Pubblica Sicurezza - CAPO I - DELLE RIUNIONI PUBBLICHE E DEGLI ASSEMBRAMENTI IN LUOGHI PUBBLICI - Art. 18:

I promotori di una riunione in luogo pubblico o aperto al pubblico (la
Bouvette aziendale come sarà considerata?) devono darne avviso, almeno tre giorni prima, al Questore.
E’considerata pubblica anche una riunione, che, sebbene indetta in forma privata, tuttavia per il luogo in cui sarà tenuta, o per il numero delle persone che dovranno intervenirvi, o per lo scopo o l'oggetto di essa, ha carattere di riunione non privata.
I contravventori sono puniti con l'arresto fino a sei mesi e con l'ammenda da € 103,00 a 413,00.
Con le stesse pene sono puniti coloro che nelle riunioni predette prendono la parola. Spero che nessuno tragga spunto da questa ironica considerazione per limitare anche il rito di una “innocente” tazzulella e' cafè.


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Photobucket NEL POMERIGGIO DI IERI, INTORNO ALLE 14.00, CI HANNO SEGNALATO UN'IMPROVVISA POMERIDIANA "FUITINA" DI DIRIGENTI, FUNZIONARI E CAPI UFFICIO. DESTINAZIONE CENTRO DIREZIONALE, PALAZZO DELLA REGIONE.
PARE CHE UNA MAIL SPEDITA DAI PIANI ALTI DEL NOSTRO PALAZZO ABBIA ALLERTATO I VARI CAPI SERVIZIO CHE A LORO VOLTA HANNO ALLERTATO I VARI FUNZIONARI CHE A LORO VOLTA...
POI PERO' COME SPESSO SUCCEDE, LA MAIL GIUNTA A CERTI LIVELLI LI SI E' BLOCCATA E CHI SI TROVA PIU' IN "BASSO" E' RIMASTO TAGLIATO FUORI DALLA CONOSCENZA DI QUANTO STAVA PER ACCADERE.

MENO MALE CHE C'E' IL BLOG (DICE QUALCUNO) CHE GRAZIE AI SUOI INVIATI, AUSCULTANDO IN GIRO NON SENZA FAR RICORSO AD UN PIZZICO DI FANTASIA TALVOLTA RIESCE A METTERE ASSIEME ALLA BENE E MEGLIO QUELLO CHE E' ACCADUTO. MA VENIAMO PER L'APPUNTO AL DUNQUE.

IN PRATICA PARE CHE A QUESTO BENEDETTO CENTRO DIREZIONALE, IL DIRETTORE MEGA GALATTICO DELL' EAV PROF. NELLO POLESE PRESENTI GLI AMMINISTRATORI UNICI DELLE TRE AZIENDE "IN FUSIONE" IVI COMPRESO IL NOSTRO DON GENNARO CARBONE, ABBIA TENUTO UNA RIUNIONE NELLA QUALE HA CONFERMATO QUELLI CHE SARANNO GLI STEP PREVISTI PER LA "FONDUTA" DELLE  TRE AZIENDE: CIRCUM, SEPSA E METROCAMPANIA NORD EST.

PARE CHE IL PROF. ABBIA RIMARCATO I SACRIFICI CHE CI ATTENDONO, SOTTOLINEANDO PERO' CHE NON CI SARA' PERDITA DI POSTI DI LAVORO
(LA FAMOSA E ORRIPILANTE SOLO A SENTIRLA PRONUNCIARE... MACELLERIA SOCIALE....) DEO GRATIAS !
QUELLO CHE PIU' MI AFFASCINA E IN PARTE MI PREOCCUPA IN TUTTA LA FACCENDA, SEMPRE STANDO A QUELLO CHE HO RACCOLTO IN GIRO, E' IL FATTO CHE FOSSE PRESENTE AL MEETING UNA PSICOLOGA CHE HA CERCATO DI SMUSSARE LE PREOCCUPAZIONI DI CHI SI AVVIA VERSO QUESTA "IGNOTA" NUOVA FASE, CON LA PROIEZIONE DI ALCUNE SEQUENZE DI UN FILM DEL 1994
:"LE ALI DELLA LIBERTA'" , DIRETTO DA FRANK DARABONT, CON TIM ROBBINS E MORGAN FREEMAN, TRATTO DA UN RACCONTO DI STEPHEN KING.  

LO SPEZZONE PROIETTATO PARE RIGUARDASSE LA PARTE (LA CONOSCO BENE PERCHE' HO VISTO IL FILM PIU' VOLTE, MA OVVIAMENTE NON AL MEETING IN QUANTO NON INVITATO) IN CUI UN DETENUTO CONDANNATO A TRENT'ANNI, SI VEDE RIMETTERE IN LIBERTA'.  IL TERRORE CHE ATTANAGLIA L'UOMO, NEL MOMENTO IN CUI HA LA CONSAPEVOLEZZA DI ESSERE IN PROCINTO DI LASCIARE IL PENITENZIARIO, LO COSTRINGE ADDIRITTURA AD UN ATTO DI VIOLENZA NEI CONFRONTI DI UN ALTRO DETENUTO, NEL VANO TENTATIVO DI SOTTRARSI ALLA LIBERTA'. FORSE IL MESSAGGIO DELLA DOTT.SSA HA VOLUTO ESSERE QUELLO DI  NON LASCIARSI TERRORIZZARE DA CIO' CHE CI ASPETTA FUORI DALLA SICUREZZA OFFERTACI AL MOMENTO DAL NOSTRO "CIRCUMCARCERE."
NON DOBBIAMO AVER PAURA E SOPRATTUTTO NON DOBBIAMO AGGRAPPARCI AL PASSATO COME COZZE ALLO SCOGLIO, DOBBIAMO INVECE ESSERE APERTI AL CAMBIAMENTO, PRONTI A FARCI "CACCIARE FUORI"... VERSO LA MODERNITA'.

A PROPOSITO, IL DETENUTO, UNA VOLTA FUORI, S'IMPICCA !
MA QUESTO PASSAGGIO NON SO SE NELLA PARTE PROIETTATA ERA INCLUSO.

R.P.

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IL RESOCONTO, LASCIA IL TEMPO CHE TROVA E QUESTO NOSTRO INVIATO DAL NOME ALQUANTO PITTORESCO, PROBABILMENTE HA LAVORATO DI FANTASIA. DI QUESTO CHIEDIAMO SCUSA AI PROFESSIONISTI, IN PRIMIS ALLA PSICOLOGA PRESENTE AL MEETING SE MAI DOVESSE CAPITARE SU QUESTE PAGINE. CONFIDIAMO INVECE IN QUALCUNO DEI PARTECIPANTI ALL'INCONTRO, PER DA EGLI AVERE QUANTO PRIMA, QUALCHE NOTIZIA FONDATA PER QUANDO RIGUARDA LA RIUNIONE SULLA PROSSIMA "FONDUTA".

LA REDAZIONE

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GLI ULTIMI GIORNI DELLA CIRCUMVESUVIANA

La Circumvesuviana, nel suo secolo e passa di storia ha visto, terremoti, inondazioni e malgrado tutto con la sola volontà e la forza dei nostri predecessori è riuscita sempre a risollevarsi.
Purtroppo, per una somma di congiunture, le cui avvisaglie si sono già viste negli anni passati e dalle cui azioni si sono poi avute conseguenze non più risolvibili  con la sola tenacia e volontà lavorativa della maggioranza dei lavoratori.
All’interno di questa azienda passo per una persona con una discreta intelligenza.
Che tale voce sia meritata o no, non sta a me decidere, ma vi vorrei ricordare che avevo previsto già il 29/12/2010 con l’articoletto sul blog “E l’orchestra continua a suonare”.., la fine del Titanic Circumvesuviana. Prevedendo anche operazioni di salvataggio di alcuni superstiti, io spero che alcuni di questi superstiti siano meritevoli dell’impegno di salvataggio, anche se qualcuno che malgrado, l’impegno, il risultato, la preparazione e l’esperienza poliedrica in quasi tutte le attività della manutenzione venga lasciato ad affogare nei flutti.
Credo che molti sappiano che mi stò riferendo a me, infatti, non ho mai commentato le azioni di questi anni, aspettando di avere l’esperienza per commentare con serenità e giustizia.
Eppure ho sempre creduto nel lavoro e nell’umiltà del serio impegno e aspettavo sempre riconoscimenti mai avuti, e, forse stupidamente, malgrado tutto, aspetto un atto di giustizia, visto che l’importanza del mio lavoro è ufficiosamente riconosciuta, e nel passato sono stato escluso da un naturale avanzamento (i sei anni previsti da un accordo sindacale), poiché mi fu consigliato (o imposto) di procedere con il TOC, visto che la mia partecipazione concorsuale allo stesso Servizio di appartenenza escludeva l’ingresso di un'altra figura lavorativa.
Non mi fu detto che il sindacato prevedeva l’avanzamento in soli sei anni di tutti i miei colleghi di parametro, tranne quelli che avevano partecipato al TOC.
Infatti diversi anni fa scrissi un articoletto sul blog denominato “Circuminiquità” e chi lo ha letto ricorderà sicuramente.
Per finire quindi vi ho detto questo, perché caso mai volessero fare un atto di giustizia nei miei confronti è giusto che sappiate che di atto di giustizia si tratta e che qualcosa sta veramente cambiando in questa Ferrovia.
Infatti molti sulla linea sono convinti che il mio parametro sia superiore a 175, visto la mia onnipresente attività sull’intera Rete, e visto che ho dovuto ripetere mille volte perché, vi ho scritto queste righe una volta per tutte.

Grazie della Vs. amichevole attenzione

Bruno Vinci

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LUNGA VITA AI NEO-PENSIONATI!
Martedì 8 Novembre l'ampia Sala-Mensa dell'Officina di Ponticelli è stata meta di decine e decine di Lavoratori in servizio "in loco", a cui si sono aggiunti varie Pensionati.
Tutto questo per "festeggiare" l'agognata Pensione dei Colleghi GIOVANNI ACCARDO, SALVATORE CAPALDO, MARIO ESPOSITO, SILVERIO ROMANO, DOMENICO PARISI e CORRADO VITIELLO.
Ai 6 neo-Pensionati sono stati donati preziosi orologi, pergamene incorniciate e coloratissimi fiori.
Al Collega MARIO ESPOSITO, in forza presso la Falegnameria dell'Officina, i Colleghi del Reparto hanno donato un'autentica Opera d'Arte in miniatura: la giostra dell'ETR.
Ad immortalare il tutto FRANCESCO CILIENTO; a condurre l'intera Manifestazione EMILIO VITTOZZI, coadiuvato dalla bella e dinamica MERCEDES ROSARIA FANTASIA.
EMILIO ha chiamato i "festeggiati", ha dedicato loro una personale "presentazione", dato loro la parola (non nel senso di... Gesù Cristo!), coordinato le premiazioni.
Inoltre, ha sottolineato che, probabilmente, questi sono gli ultimi pensionati targati Circumvesuviana di Ponticelli; che è significativo che abbiano voluto salutare i Colleghi con un sontuoso buffet, soprattutto in considerazione della più grave crisi aziendale dalle origini ad oggi.
Simpatico il siparietto curato dal Collega VINCENZO MANCINI per "salutare" SALVATORE CAPALDO.
Un'atmosfera serena, allegra, gastronomicamente significativa, con tanto "ben di Dio" a disposizione di tutti, che è servito a stemperare la tensione di questi giorni...
Bello vedere, fra tante tute blu, vari Colleghi (oramai) in pensione.
Lunga vita ai neo-Pensionati!

Servizio Redazionale
Foto a cura di FRANCESCO CILIENTO






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Da più parti indicato come il D-day, oggi lunedì 14 novembre 2011, dovrebbe (il condizionale è d'obbligo) segnare il giorno in cui verranno presentate le ultime nomine "sfornate" in era Circumvesuviana, poi entreremo nell’era EAV e lì, in tutta sincerità, non saprei dirvi come ci si comporterà in merito a pesature, attribuzioni di mansioni superiori, facenti funzioni e quant’altro sembra ormai aver soppiantato il desueto concorso.

In fin dei conti però e senza farci fessi, poniamoci la domanda:"Ma in fondo cosa cambiava con i concorsi ?" Alla fine chi in qualche modo riesce ad essere tra quelli baciati dalla “fortuna”, con il concorso o senza, avrebbe comunque raggiunto lo scopo e amen.
Ma come si fa a farsi baciare dalla “fortuna” ? Qui vi assicuro che sarebbe un bel dire ma non abbiamo tutto questo tempo e a dire il vero neanche la voglia di affrontare la questione. Tutti ormai sappiamo come funziona il sistema e la speranza resta quella che dietro al parametro (in questa ennesima tornata viaggiamo dal 205 al 250) ci sia anche qualcosa di concreto del tipo:"Capacità professionale, attaccamento al lavoro e anche un pizzico di abnegazione visto i "coefficienti parametrali" in gioco che sono di tutto rispetto.  Pare siano quaranta e v’invito fin da subito a non fare battutacce che richiamino in qualche modo ad “Ali Babà ecc. ecc.. "perché sono convinto che il folto gruppo di cui probabilmente nella giornata di oggi 14 avremo le identità (ormai sono settimane che girano nomi), sia formato da quasi tutti colleghi degni, anche qui il "quasi" è d'obbligo.
Dice, meglio che in certi posti di responsabilità ci mettiamo i nostri, vuoi vedere che arriva l'EAV e tomo tomo, cacchio cacchio, piazza i propri in posizione di comando ?
Pare che questo sia stato il ragionamento, si dice...si mormora e detto così sembra non fare una piega.

Si dice che venerdì u.s. siano state preparate le lettere che verranno consegnate lunedì ai quaranta o anche 36 (pare ci siano state ulteriori scremature) ma cosa volete da me, quando si danno circostanze come questa, mi viene sempre in mente lo sketch di Verdone, vi ricordate il porto d'armi e il relativo permesso ?
Perché in special modo nei primi tempi, muoversi bene nella fitta rete delle nuove promozioni non sarà facile e  potrà capitare che di fronte al collega che magari accampa un'eventuale "sudditanza" in rapporto alla sua nuova investitura, uno si veda costretto a chiedergli di esibire un documento e quindi ecco l’utilità di portare seco, almeno per qualche settimana, la preziosa lettera.


Ma basta con le battute e veniamo agli auguri. Si perché come scrivevo, alla fine senz’altro ci sarà chi avrà pienamente meritato la gratifica. A loro vanno dunque i nostri auguri e un in bocca al lupo per il lavoro futuro che li attende. Agli altri, quelli che verranno magari indicati come non proprio meritevoli di quanto ottenuto, mi sento di dire:" Non ti curar di loro ma guarda e passa....tanto è tutta invidia !" La gente è cattiva dentro.

Ah...dimenticavo i cosiddetti "silurati". Un pensiero va anche a loro o almeno una parte di loro, ce ne sono, e meritavano da tempo la promozione ma purtroppo... Comuqnue voglio dire loro:"Non vi scoraggiate e su col morale, tanto con l’avvento dell’EAV tutto cambierà affinchè nulla cambi e quindi alla fine anche per voi, arriverà il momento tanto atteso"

giona

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SOTTO LA REGIONE AL CENTRO DIREZIONALE
GIOVEDI' 27 OTTOBRE 2011

QUELLI CHE HANNO FATTO LA LORO PARTE 





SOTTO LA REGIONE, PALAZZO S. LUCIA

ANCHE QUI, QUELLI CHE HANNO DATO IL PROPRIO CONTRIBUTO




COME AL SOLITO UN OTTIMO LAVORO DEL NOSTRO
GENNARO IOVINO CHE ANCHE SE QUESTA VOLTA NON
SIAMO RIUSCITI A FARLO TEMPESTIVAMENTE, ANDAVA
ASSOLUTAMENTE PUBBLICATO.

GRAZIE GENNARO

LA REDAZIONE

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                                           ……LA   FONTE….ALLUVIONATA….
                                  OSTINATI   SUSSULTI   DI   RESISTENZA   UMANA
                                            Arsenico,Cacicchi e vecchi merletti
                             
Egregio Direttore:hanno banchettato fino “ all’altro ieri “!Si sono mangiati tutto quello che potevano.
Ora che sul tavolo sono rimaste solo le briciole,chiedono a quelli che non hanno mangiato di andare a comprare qualcosa per finire il banchetto….E così con le esternalizzazioni già di fatto iniziate,con la fusione prima e con la cessione di un ramo d’azienda poi,si sta consumando uno scandalo pubblico che avrebbe fatto inorridire gli azzeccagarbugli dell’Antica Bisanzio!
A Porta Nolana sta succedendo di tutto…..Un’azienda vicina al tracollo finanziario. Un vertice sull’orlo di una crisi di nervi che sforna organigrammi su organigrammi;un’opzione gattopardesca di affidare la soluzione dei problemi a quelli che li hanno creati…..;insolvenze verso i creditori;ispezioni impietose;un piano avventuroso di aumento del capitale(una goccia di mare in un oceano di debiti);una ridda di voci sul possibile ingresso di “ nuovi salvatori della patria”;un DEFAULT da scongiurare e i soliti 500 milioni di euro che strangolano le aziende di trasporto ….E nessuno che ci spieghi:come mai i bilanci di questi anni non risultavano mai in negativo?Bilanci trasparenti?RIDICOLO!
Sprechi e consulenze mai chiarite;utilizzo di avvocati esterni e passivi negati…..E nessuno che ci spieghi perché nei posti di responsabilità sono spesso finite persone che non avevano le competenze adeguate…
Ma soprattutto,nell’Entropia,brilla la vicenda pazzesca degli “ Amici della Governance “…(SIC!)
“ Un manuale  segreto “ con il quale sono stati,diciamo così, “ regolati “ per anni i criteri di promozione e di avanzamento di carriera…..Un lodo?Ma si,diciamo un LODO da Manuale Cencelli…..Un Lodo di cui tutti erano, e forse sono, ancora a conoscenza…..Il peggior esempio di consociativismo che si sia mai visto dentro un azienda….
E i criteri di assunzione,nell’Holding,nelle aziende e nelle Ditte?Discutibili!Dove la “ casualità(SIC!)”e il genio sfacciato della “ GOVERNANCE “proponeva:figli,mogli,parenti e affini su cui cala da sempre,un forzato silenzio…..
Un SILENZIO coperto e avallato da “ TUTTI “!Amministratori “ disattenti “,manager “distratti”, politici che segnalavano e Organizzazioni Sindacali  “ fin troppo accomodanti in questi anni “……Il silenzio come si sa,fa crescere delle  “ speranze “…..E le speranze non erano  mai disattese…
Insomma,da qualunque parte la si guardi:questa è una storia di fallimenti della quale è difficile venirne fuori…..Possibile che nessuno si sia accorto che una vera e propria “ Casta “ha di fatto amministrato una delle più importanti aziende di trasporto del Sud?Si è potuto spendere e spandere senza che nessuno controllasse…..Non si sono controllati bilanci e rendiconto finanziari….Eppure i debiti crescevano e “ la cupola “ pure…..Ma nessuno ha mai visto niente o detto niente….Modifiche per correggere errori di impostazioni progettuali,stazioni ed impianti abbandonati…..E’ possibile che ora che lo scandalo del fallimento è esploso qualcuno per decenza oppure per decoro sia tentato di presentare le proprie dimissioni?Una confusione di ruoli dove le responsabilità di chi gestisce non sono mai chiare….. Indirizzo,gestione e controllo…..Dov’erano i politici?Dov’erano gli Amministratori?E Manager e dirigenti? Dov’erano i cacicchi sindacali?Hanno sempre legittimato le classi dirigenti che in questi anni si sono avvicendate….
Incidenti  ferroviari reali ed alcuni evitati…..Normative sulla sicurezza del lavoro evase….Una promiscuità di lavorazioni eseguite tra dipendenti e ditte,dove nelle prestazioni,era difficile distinguere confini competenze e limiti  sulla sicurezza ferroviaria…..Lavorazioni e cantieri abbandonati….Ed allora:com’è stato possibile costruire “ un Impero “ di debiti con i soldi dei contribuenti?Chi controllava?Chi denunciava?
Mai nessuno che chieda scusa per come siamo stati ridotti….Ed intanto c’era chi prendeva “ i Soldi “ e “ scappava “ prima della fusione e del fallimento…..
E così come nel varietà,abbiamo il GRAN FINALE!.....LA FONTE UFFICIALE innesca una querelle con la fonte ufficiosa sul giorno effettivo di pagamento sulla retribuzione di Ottobre……Una disputa di 2 giorni tra la fonte del 7 e la fonte del 9 Novembre……Del marchiano errore udite-udite:il colpevole è il BLOG e chi lo ha ideato!La preoccupazione è forte nei piani alti aziendali:vuò ver che il responsabile del Blog è un attizza popoli?CHE RIDERE!Una ridda di voci:ufficiose,ufficiali o VELENOSE!
L’informazione che disinforma per l’Armageddon finale!
E SE NE CADETTE ‘O TEATRO!
“ Cara “ Fonte ufficiale(presumo un Cacicco regionale):la verità è una questione complicata….
Vedi “ noi “ cerchiamo di avvicinarci,ma ogni volta che uno di noi le canta chiare,se solo si incazza un po’,diventa un tizzone ardente da evitare,uno che rema contro,oppure un core-ingrato qualunquista ….
Tutto questo:mi pare riduttivo! La verità è che siamo messi male,e la qualità dello spettacolo è scadente….
Siete stati defenestrati dal palcoscenico vesuviano per manifesta inferiorità da parte di dipendenti indignati ed esasperati da:ritardati pagamenti delle retribuzioni dei lavoratori sequestrate da strozzini e saltimbanchi;dallo sfascio;dai debiti;accerchiati da manager incompetenti:da dirigenti incapaci;dal tentativo palese di portare a fallimento le aziende per regalarle ai privati….
Una rincorsa al peggio delle maschere della nostra commedia dell’arte,laddove gli allegri figuranti guidano il gruppo ma anche chi ne ride ha poco da scialare….
Caro Giovanni se non ci fossero:come credi che uscirebbero i  figuranti sindacali  dal precipizio che ci trascina a fondo?Come credi che uscirebbero se appena ti distrai e giri lo sguardo:vedi pressoché i soliti guitti ingordi e compromissori;litigiosi fra di loro e incerti;insofferenti alle critiche e al dissenso e pronti al solito giro di poltrone?Come credi che uscirebbero:come sono,riluttanti alla democrazia interna e alla TRASPARENZA?
Dinosauri che accentrano poteri e informazioni….Con una R.S.U impedita al regolare svolgimento del suo mandato…..Con Coordinatori di fatto nominati e non eletti dalla struttura sindacale del Consiglio dei delegati….Una struttura che non si è mai riunita……Siamo di fronte ad una R.S.U. oppure una R.S.A.?Non è di poco conto saperlo… C’è qualcuno che ancora si ricorda degli impegni presi?Mai accentreremo giurarono! E invece?
Si annunciano grandi svolte nel 2012…..Chi saranno mai i nuovi soggetti che si papperanno l’azienda?A chi,dopo la svendita,verrà regalata?
Risultato:nel teatrino interno,il linguaggio di cacicchi e moscerini dice a sufficienza di dove siamo finiti…Ma
niente paura:dopo aver chiacchierato e bivaccato…..Il conto alla fine lo paghiamo sempre NOI:….I PIU’ FESSI!
Sacrifici per noi e inciuci e cofecchie per loro….E con tutto quello che ancora sopporto fanno le fusa e miagolano…..Forza residua del Reparto I.A.C di Torre Annunziata 11 su 25……
(Attualmente i lavoratori impegnano con il 35% di eccedenza orario contrattuale(straordinario), il nastro lavorativo ordinario previsto dal C.C.N.L.)Giustificati dalla carenza di personale “ specializzato “(dicono)SIC!
I Cacicchi preferiscono coltivare i piccoli orticelli di cazzeggio e favori pur di non rinforzare i reparti operativi sguarniti…….Il gatto miagola sul sesso degli angeli:….DEPRIMENTE!La rabbia più forte è quella che nasce contro il POTERE scostumato!
E mentre loro miagolano: si può fare di più e meglio…. SFASCIARE!....Infatti si esternalizza……UNA DEBACLE TOTALE!!!!!La FONTE ALLUVIONATA non ci dice:perché questa “ ordalia “ si ripete puntualmente ormai da anni con un flashback niente affatto divertente….Ma tanto a “ lui “ che gliene frega:ha il “ culo “ all’asciutto.
La verità pura e semplice,è che se ne dovrebbero andare “ tutti a casa “….Un ADDIO senza rimpianti….
“ Con I loro BUONI AMICI “ !!!!!
Brecht diceva “ guai a quel paese che ha bisogno di eroi”….
“IO “ dico guai e basta,…perché sta “ NOSTRA AZIENDA “,mi sa che non si salva……
C’era una volta la vecchia e cara S.F.S.M……Il 1 gennaio il nostro piccolo mondo antico….finisce….
P.S:(Non c’è più religione in questo mondo:anche per San Paganino suona male…. Spodestato dal 26 del mese  di Ottobre  al 9 del mese di Novembre….Qualcuno sostiene che anche per questo mese ci è andata bene… ….E se va male?La fonte alluvionata cosa ci dice? E’ normale che ci  sequestrano le retribuzioni? Ditemi cos’è per voi la violenza?Il Black-bleck-block-bluch che sfascia le vetrine?Atto deprecabile e violento:da biasimare e  da condannare…..Ma come possiamo definire la  violenza di chi sfascia le aziende “ fottendo “ denaro pubblico?C’è un’etica nel comando?Cosa significa responsabilità?
Non trovate indecente che gran parte delle catastrofi industriali ricadono sulle spalle dei dipendenti e non di chi teneva in mano il timone?Si ricevono consistenti premi,ove riescano a ridurre il costo del lavoro?E se tutto questo è vero:si può definirlo un atto doloso?Il risultato è la svendita di aziende portate al limite della deriva e un “ probabile spezzatino “ delle linee e dei servizi?
La Vesuviana?Mai  foto in negativo del  berlusconismo fu più impietosa di questa…Il fallimento?Mai  condanna più sintetica e definitiva…Regole e responsabilità? Evase….!
Servono i talenti e le qualità delle persone oppure serve il servilismo e il nepotismo?In poche parole: c’è una responsabilità di tutta la classe dirigente se l’azienda è potuta degradare a questi livelli….Ma dov’è stata finora “ la nostra classe dirigente”?Non si accorgeva di cosa cazzo stava accadendo?)

Fronte operativo di Torre Annunziata

9 NOVEMBRE 2011

Con immutata stima
Valerio   Salvatore


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GIOVEDÌ, 10 NOVEMBRE 2011

Splinder chiude!

Ormai circola ovunque la notizia della chiusura di Splinder, quindi tutti i nostri blog scompariranno  Io inizio col cancellare i messaggi privati, non so se lasciandoli potrebbero essere letti 
Quando ieri ho appreso la notizia ci sono rimasta male perché mi piace davvero tanto scrivere in questa mia casa virtuale e penso di essere stata fortunata con la cerchia di persone che passano quotidianamente a leggermi e a commentare  Mi avevano parlato di utenti maleducati e volgari, io ho “incontrato” persone con le quali comunicare è stato positivo 
Sarei tentata di chiudere tutto e finire qua la mia esperienza con i blog, anche se mi dispiacerebbe 
Penso che se dovessi trasferirmi su un’altra piattaforma non riuscirei a trovarmi così bene, non penso che troverei “amici di parole” come quelli incontrati qua Ieri sera ho aperto un altro blog, ma è vuoto, e oggi ho salvato tutti i miei scritti, commenti compresi, se Splinder dovesse chiudere forse ricopierò tutto sull’altro blog, anche se non so come si fa, se dovrò copiare un post alla volta o se esiste un metodo più veloce, ma in qualche modo farò e se anche non dovessi ricopiare tutto pazienza, l' importante è averli comunque salvati.
La cosa bella sarebbe ritrovarci altrove ma tutti insieme 
Io mi sono iscritta su Blogger, per ora senza fare altro, continuerò a scrivere qua e a salvare ogni post poi si vedrà, ma se anche voi vi iscriverete potremmo scambiarci i nuovi indirizzi che, solo nel caso di chiusura di Splinder, useremo, che ne pensate?
Ho già dei link di alcune di voi che hanno aperto per sicurezza un altro blog, io ripeto che continuerò a scrivere qua ma vi lascio il mio per il futuro http://involotrapensieriemozionieparole.blogspot.com 
Un saluto a tutti e continuiamo a scrivere, non si sa mai che possa cambiare qualcosa 

http://giio.splinder.com/post/25744416/splinder-chiude


SIMMYLU / GIOVEDÌ, NOVEMBRE 10, 2011 / COMMENTI (6)
La situazione pare quanto mai allarmante.

Se non fosse stato per un utente che mi segnalava l'impossibilità di

registrarsi a Splinder da oltre 3 mesi, non mi sarei nemmeno accorta del

problema. Infatti da Giugno 2011 è impossibile creare un account sulla

piattaforma, invasa costantemnte da blog spammer.


Pochi giorni fa l'allarmante avviso in home page (che compare anche su 

us.splinder.com
):

ATTENZIONE!

Dal 01/06/2011 non è più possibile iscriversi al servizio e

acquistare o rinnovare i pacchetti avanzati SplinderPRO.
Ci sono voluti ben 5 mesi per pubblicare un annuncio di tre righe? Sospetto.

Così com'è sospetta l'assenza della redazione, latitante da mesi.


Su http://soluzioni.splinder.com/ gli utenti aprono un dibattito, c'è chi si

informa.

Ho telefonato alla sede milanese di DaDa (02 540271) e mi hanno detto che Splinder chiuderà il settore blog giovedi 24 novembre e si trasformerà in un sito per la vendita di suonerie, applicazioni i phone, giochi ecc. Ora io mi attacco al cavolo. Nemmeno un email di avviso per chi come me e' un pro e paga da anni. Mahhhh senza parole.
Voci di corridoio, bufale?
Ho fatto delle ricerche e ho trovato che splinder international motime è gia diventato una sorta di negozio online (motime.com). Comunque io ho pagato 6 euro al mese per gli ultimi 6 anni. Ho gia' stoppato il mio shop online in caso chiudessero prima di 15 giorni.
Aggiungo che Motime.com e' stato cambiato da piattaforma a eshop proprio da Dada con tanto di copyright in basso.
Continuano a non esserci comunicazioni ufficiali dalla redazione o un

ulteriore avviso dalla piattaforma.

Stando a voci di corridoio pare che il destino di Splinder sia questo:
Verrà CHIUSO giovedì 24 Novembre come piattaforma di blogging, per diventare un e-shop commerciale, come già Motime che era l'omologa piattaforma inglese.
La situazione è di allarme generale. Pubblico su Splinder dal 2004, non ho

pubblicato il mio romanzo di formazione su queste pagine e se dovessi

perdere i post me ne farei in fretta una ragione, ma trovo scandaloso che

una piattaforma possa chiudere da un giorno all'altro senza avvisare gli

utenti (cosa però consentita dal contratto che ogni utente sottoscrive con

Splinder).


L'inevitabile alternativa è il trasferimento:

A quanto pare, per chi cercasse una piattaforma analoga a Splinder, la piattaforma ideale dovrebbe essere IOBLOGGO, visto che infatti era collegata a Splinder (si poteva infatti pubblicare lo stesso post contemporaneamente su entrambi!), ha inoltre un comodo importer proprio dalla nostra piattaforma! Il codice dei template dovrebbe essere HTML, proprio come ora!
Oppure:
Un modo per non perdere il blog e i commenti c'è, io l'ho già fatto!
Aprite un account su BLOGSPOT poi con molta pazienza impaginare i post a 30 il massimo consentito e poi selezionre tutta la pagina cominciando da
quando il blog nacque e via di copiatura vi garantisco che funziona e in più non si perdono i commenti. Ci vuole solo tanta pazienza,per cui vi conviene cominciare subito.

Sono state aperte anche pagine su FaceBook per aiutare gli utenti

(
possibilità di migrazione segnalate dall'utenzasplinderFB)

Non so quanto seriamente sia da considerare questa notizia, ma meglio

essere preparati che ritrovarsi al posto del blog un bell'abbonamento a

suonerie per il cellulare.



Fate girare la notizia.

Non so che fine farà questo blog di template, cerco di capire come

funzionano le altre due piattaforme e vi farò sapere...



Splinder chiude o non chiude? Per me è la cipolla.

"Splinder chiude o non chiude?".
Forse chiude e siamo con il culo per terra.
Forse non chiude e hanno solo delle scaramucce che tempo qualche giorno risolvono.
Il punto però è che sono due giorni, DUE, che gli utenti chiedono "Oh ma che ci dite che minchia state facendo?" e nessuno risponde.
Ora quanto ci si mette a scrivere un fottuto comunicato? Se non avete sbatti di scriverlo lo faccio io per voi dandovi anche le opzioni.

- No problema. Guale problema amigo? Niente problema. Vuoi kesciammaioness?
- La nostra azienda è invasa dagli zombie. Siamo in trattativa con loro. Vi faremo sapere.
- Andatevene tutti afffanculo. Chiudiamo la baracca. Volete esportare? Se lallero! Ve piacerebbe.

Guardate vi basta fare copia-incolla.

Arrivando al punto, quello che succede non è accettabile. Vi pare che io abbia la voglia di imparare ad usare un'altra piattaforma??? 5 minuti su wordpress e volevo buttare il computer dalla finestra.
Se un'azienda è talmente seria da non rispondere a centinaia di richieste è facile pure che da un giorno all'altro chiuda la baracca senza dire niente.
Quindi che fare? Inutile l'allarmismo ovviamente, però un minimo di buonsenso è d'obbligo.
Seguendo questo post ho salvato tutto il mio blog (tag e commenti compresi) e l'ho esportato su un'altra piattaforma. Vabbè l'ha fatto Dino in realtà. Io ho solo fatto sfoglia-esporta. L'importante che è fatto. Potete vedere il risultato su blogspot e wordpress e su unafettadiculo.oha. Devo capire quale dei due mi fa smadonnare meno.

Speriamo di avere notizie al più presto e ricordiamoci che l'annuncio di giugno è apparso solo pochi giorni fa in home. Capace che chiudono e fra 6 mesi ci mandino una mail con scritto "Oh, noi abbiamo chiuso, che ve ne eravate accorti per caso?"

Dunque sembrerebbe che Splinder, la piattaforma che ospita circumvesuvianando, stia per "lasciarci a piedi". Al momento sono voci o meglio "fonti" della cui attendibilità non saprei dirvi. Certo che se la cosa dovesse avvenire, butteremmo nel water 6 anni di "storia"
Vi esorto a scandagliare la rete alla ricerca della verità...nel frattempo chi ritiene opportuno può "copiare-incollare" le cose che più gli interessano.
Ho inviato una mail alla redazione ma, voi m'insegnate che se la cosa è stata decisa, non ci sarà nulla da fare, un pò come sta succedendo da noi in Azienda.

gioNa
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Giovanni, ti invio il testo che è stato spedito per cercare di migliorare il servizio dei buoni pasto.Le raccomandate A.R. all' ente erogatore, all'EAV ed alla Circumvesuviana sono state spedite il giorno 03/11/2011. Si invitano tutti i colleghi che ricevono le notizie con il tuo servizio, di divulgare l'iniziativa anche ad altri colleghi che non sono iscritti.
Sono importanti , inoltre, altre informazioni sui ticket, e si pregano i colleghi di inviarle ad Esposito Gianfranco tramite l'indirizzo e-mailespigf@libero.it. Attraverso il blog terrò informati i colleghi sullo sviluppo della questione e dell'eventuale azione legale, se non ci sarà un miglioramento del servizio.A titolo informativo sono state raccolte più di quattrocento firme.

Saluti Gianfranco Esposito



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Caro Giovanni se non ci fossero:come credi che uscirebbero i guitti sindacali  dal precipizio che ci trascina a fondo ? Come credi che uscirebbero se appena ti distrai e giri lo sguardo:vedi pressoché i soliti figuranti ingordi e compromissori;litigiosi fra di loro e incerti;insofferenti alle critiche e al dissenso e pronti al solito giro di poltrone? Come credi che uscirebbero:come sono,riluttanti alla democrazia interna e alla TRASPARENZA ?

Dinosauri che accentrano poteri e informazioni….Con una R.S.U impedita al regolare svolgimento del suo mandato…..Con Coordinatori di fatto nominati e non eletti dalla struttura sindacale del Consiglio dei delegati….Una struttura che non si è mai riunita……Siamo di fronte ad una R.S.U. oppure una R.S.A.?Non è di poco conto saperlo… C’è qualcuno che ancora si ricorda degli impegni presi ? Mai accentreremo giurarono! E invece?
Si annunciano grandi svolte nel 2012…..Chi saranno mai i nuovi soggetti che si papperanno l’azienda?A chi,dopo la svendita,verrà regalata?

Risultato:nel teatrino interno,il linguaggio di cacicchi e moscerini dice a sufficienza di dove siamo finiti…Ma niente paura:dopo aver chiacchierato e bivaccato…..Il conto alla fine lo paghiamo sempre NOI:….I PIU’ FESSI!
La  Circumvesuviana ? Mai foto in negativo del berlusconismo fu più impietosa di questa.....Il fallimento ? Mai condanna più sintetica e definitiva....E le regole e le responsabilità ? EVASE !

ervono i talenti e le qualità delle persone oppure il servilismo e il nepotismo?In poche parole:c'è una responsabilità di tutta la classe dirigente se l'azienda è potuta degradare a questi livelli.....

Questa sono solo alcune considerazioni di un articolo di prossima pubblicazione....:
Attendi mie notizie

Cordiali saluti
Valerio Salvatore




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Egregi  PRESIDENTE  SARKOZY
gent.    PRESIDENTE  MERKEL
Capi di Stato Europei tutti 

Egregi capi di Stato, durante i recenti incontri che avete avuto con il nostro sig Berlusconi abbiamo potuto notare il vostro atteggiamento verso costui che purtroppo  metteva in ridicolo anche tutto il popolo italiano.
Pertanto, per consentirvi di richiedere al signor Berlusconi, una effettiva politica economica che non colpisca i diritti acquisiti dei cittadini, come le pensioni,  ma elimini i veri sprechi che vengono soprattutto dalla classe politica, Vi informiamo  dei costi che i personaggi politici comportano al popolo italiano.
Fidiamo che Voi possiate effettivamente contestare al signor Berlusconi questi costi e richiederne il ridimensionamento, quando troppo costosi, o la eliminazione, quando inutili e dannosi.
Per la prima volta viene tolto il segreto su quanto costa ai contribuenti l'assistenza sanitaria integrativa dei deputati. Si tratta di costi per cure che non vengono erogate dal sistema sanitario nazionale (le cui prestazioni sono gratis o al più pari al ticket), ma da una assistenza privata finanziata da Montecitorio. A rendere pubblici questi dati sono  stati i radicali che da tempo svolgono una campagna di trasparenza denominata Parlamento WikiLeaks.
Va detto ancora che la Camera assicura un rimborso sanitario privato non solo ai 630 onorevoli. Ma anche a 1109 loro familiari compresi (per volontà dell'ex presidente della Camera Pier Ferdinando Casini) i conviventi more uxorio.
 
Ebbene, nel 2010, deputati e parenti vari hanno speso complessivamente 10 milioni e 117mila euro. Tre milioni e 92mila euro per spese odontoiatriche.
Oltre tre milioni per ricoveri e interventi (eseguiti dunque non in ospedali o strutture convenzionati dove non si paga, ma in cliniche private). Quasi un milione di euro (976mila euro, per la precisione), per fisioterapia. Per visite varie, 698mila euro. Quattrocentottantotto mila euro per occhiali e 257mila per far fronte, con la psicoterapia, ai
problemi psicologici e psichiatrici di deputati e dei loro familari.
Per curare i problemi delle vene varicose (voce "sclerosante"), 28mila e 138 euro. Visite omeopatiche 3mila e 636 euro. I deputati si sono anche fatti curare in strutture del servizio sanitario nazionale, e dunque hanno
chiesto il rimborso all'assistenza integrativa del Parlamento per 153mila euro di ticket.
Ma non tutti i numeri sull'assistenza sanitaria privata dei deputati, tuttavia, sono stati scoperti. "Abbiamo chiesto - dice la Bernardini - quanti e quali importi sono stati spesi nell'ultimo triennio per alcune prestazioni previste dal 'fondo di solidarietà sanitarià come ad esempio
balneoterapia, shiatsuterapia, massaggio sportivo ed elettroscultura (ginnastica passiva). Volevamo sapere anche l'importo degli interventi per chirurgia plastica, ma questi conti i Questori della Camera non ce li hanno voluti dare". Perché queste informazioni restano riservate, non
accessibili?
Cosa c'è da nascondere?
Ecco il motivo di quel segreto secondo i Questori della Camera: "Il sistema informatizzato di gestione contabile dei dati adottato dalla Camera non consente di estrarre le informazioni richieste. Tenuto conto del principio generale dell'accesso agli atti in base al quale la domanda
non può comportare la necessità di un'attività di elaborazione dei dati da parte del soggetto destinatario della richiesta, non è possibile fornire le informazioni secondo le modalità richieste".
Il partito di Pannella, a questo proposito, è contrario. "Non ritengo - spiega la deputata Rita Bernardini - che la Camera debba provvedere a dare una assicurazione integrativa. Ogni deputato potrebbe benissimo farsela per conto proprio avendo gia l'assistenza che hanno tutti i cittadini italiani.
Se gli onorevoli vogliono qualcosa di più dei cittadini italiani, cioè un privilegio, possono pagarselo, visto che già dispongono di un rimborso di 25 mila euro mensili, a farsi un'assicurazione privata. Non si capisce perché questa 'mutua integrativà la debba pagare la Camera facendola
gestire direttamente dai Questori". "Secondo noi - aggiunge - basterebbe semplicemente non prevederla e quindi far risparmiare alla collettività dieci milioni di euro all'anno".

Mentre  a noi   tagliano  sull'assistenza  sanitaria e  sociale  è deprimente scoprire che alla casta  rimborsano  anche massaggi e chirurgie plastiche private - è il commento del presidente dell'ADICO, Carlo Garofolini - e sempre nel massimo silenzio di tutti.
...E NON FINISCE QUI...

“FANNO FINTA DI LITIGARE MA PER LORO E’ SEMPRE FESTA”

Sull'Espresso di qualche settimana fa c'era un articoletto che spiega che recentemente il Parlamento ha votato all'UNANIMITA' e senza astenuti un aumento di stipendio per i parlamentari pari a circa € 1.135,00 al mese.

Inoltre la mozione e stata camuffata in modo tale da non risultare nei verbali ufficiali.

STIPENDIO Euro  19.150,00 AL MESE
STIPENDIO BASE circa Euro 9.980,00 al mese

PORTABORSE circa Euro 4.030,00 al mese (generalmente parente o familiare)

RIMBORSO SPESE AFFITTO circa Euro 2.900,00 al mese


INDENNITA' DI CARICA (da Euro 335,00 circa a Euro 6.455,00)  TUTTI ESENTASSE
+

TELEFONO CELLULARE
CON SPESE IPERBOLICHE
E SENZA ALCUN CONTEGNO         gratis

TESSERA DEL CINEMA
QUANTE NE VOGLIONO                   gratis

TESSERA TEATRO
QUANTE NE VOGLIONO                   gratis
TESSERA AUTOBUS –
METROPOLITANA                             gratis

FRANCOBOLLI                                   gratis

VIAGGI AEREO NAZIONALI            gratis

CIRCOLAZIONE AUTOSTRADE      gratis

PISCINE E PALESTRE                       gratis

FERROVIE DELLO STATO                gratis

AEREO DI STATO                               gratis

AMBASCIATE                                     gratis


CLINICHE                                            gratis

ASSICURAZIONE INFORTUNI gratis

ASSICURAZIONE MORTE                 gratis

AUTO BLU CON AUTISTA                gratis

RISTORANTE gratis (nel 1999 hanno mangiato e bevuto gratis per Euro 1.472.000,00). Intascano uno stipendio e hanno diritto alla pensione dopo 35 mesi in parlamento mentre obbligano i cittadini a 35 anni di contributi (
41 anni per il pubblico impiego !!! )

Circa Euro 103.000,00 li incassano con il rimborso spese
elettorali (in violazione alla legge sul finanziamento ai partiti), più i privilegi per quelli che sono stati Presidenti della Repubblica, del Senato o della Camera. (Es: la sig.ra Pivetti ha a disposizione e gratis un ufficio, una segretaria, l'auto blu ed una scorta sempre al suo servizio)

La classe politica ha causato al paese un danno di 1 MILIARDO e 255 MILIONI di EURO.

La sola camera dei deputati costa al cittadino Euro 2.215,00 al MINUTO !!
p.s. nel computo non sono stati elencati noti esempi di superstipendio che alcuni personaggi specie nelle regioni a statuto autonomo di sono alargiti da soli, e verso i quali lo stato non muove un dito.
in altre parole stiamo parlando di un ordine di grandezza di circa 20.000 € al mese!!!!!!
IN CONCLUSIONE EGREGI CAPI DI STATO CI ASPETTIAMO CHE NEI PROSSIMI INCONTRI NON RIDIATE ULTERIORMENTE  DEGLI  ITALIANI MA CHIEDIATE RENDICONTO DI QUESTE SPESE AL SIGNOR  BERLUSCONI O CHIUNQUE ALTRO CHE VI FARA’  VISITA IN NOSTRO NOME,  NE RICHIEDIATE LA ELIMINAZIONE O IL RIDIMENSIONAMENTO MONITORANDO E VERIFICANDONE  I  RISULTATI  IN QUANTO SICURAMENTE CERCHERANNO DI  CONTINUARE A DEPREDARE  IL POPOLO “SOTTO QUALSIASI COLORE POLITICO”


COPIA A:
TUTTI I CAPI DI STATO EUROPEI
PRESIDENTE  U.S.A.        OBAMA

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  Photobucket Ricordate la fonte ufficiale ?

" IN OGNI CASO LA NOSTRA POSIZIONE UFFICIALE E' CHE ATTENDIAMO DOCUMENTI DELLE ISTITUZIONI, PER VALUTARE IN MODO PARTICOLARE LE PROSPETTIVE FUTURE, CHE CI PERMETTANO DI GUARDARE CON SERENITA' AL DOMANI."

LA REDAZIONE
Domanda: "Fino a quando siete disposti ad aspettere questi documenti delle istituzioni ?" E una volta in possesso delle "tavole della legge", vi prenderete la briga di enunciarli ai lavoratori magari durante un'assemblea ?
Perchè ai lavoratori non basterà prendere finalmente lo stipendio e basta, i lavoratori di cui ci riempiamo la bocca, vogliono sapere cosa cazzo (chiedo scusa per la volgarità) li attende il 1° Gennaio del 2012.
Oppure dobbiamo aspettare di continuare a leggere le notizie dai giornali ?
In fondo però rimane sempre il blog che se costretto, in mancanza di notizie "certe", si affiderà alle fonti  "inaffidabili", almeno qualcosa riusciremo a cavarla !
In attesa di eventuali sms o mail di risposta a questi  nostri quesiti che ovviamente non mancheremo di pubblicare, porgiamo distinti saluti a tutte le fonti ufficiali alle quali non attendiamo altro che abbeverarci.

giona...ma chissà perchè, sono convinto d' interpretare il pensiero di molti.....

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Photobucket

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A FUTURA MEMORIA,
IL
NOSTRO LOGO !

L'IDEA E' STATA SUA, LE FOTO SONO SUE,
IL FILMATO E' SUO....

GRANDE GENNARO IOVINO !

GRAZIE A NOME DELLA REDAZIONE E DI TUTTI I "CIRCUMVESUVIANI"...IN VIA D'ESTINZIONE....

CRONI-STORIA DI UNA FOTO...
Alle 12.58 Gennaro Iovino esclama: "Emì, io ci sono! Ma siamo solo noi due?".
In pochi minuti, uno, due, tre, dieci, venti, trenta Colleghi, di varie età, di varie qualifiche, di vari reparti, di varie sigle sindacali, di varie Associazioni di Solidarietà... Qualche Pensionato... Hanno tutti letto l'appello di "Circumvesuvianando", si son "passati" la notizia...
Sono le 13 e qualcosa: Gennaro scatta a gogò... E' sul marciapiede di fronte al Palazzo; i passanti guardano e non capiscono... Il gruppo si ingrossa, si dilata, si forma. Son tutti lì con un unico obiettivo: farsi la foto con la scritta e il logo Circumvesuviana prima che qualche mano lo tolga dall'ingresso del Palazzo!
Sono le 13 e 15 e c'è ancora qualcuno che arriva, in netto ritardo, trafelato, scusandosi ad alta voce con tutti.
E Gennaro scatta, a ripetizione...
L'orgoglio di appartenenza ad un'Azienda che "altri" vogliono morta ma che è viva per tanti Lavoratori, in tanti Lavoratori.
Senza dimenticare che quello che siamo, che quello che abbiamo è un dono delle generazioni passate, del loro lavoro, della loro abnegazione, del loro sacrificio, del loro impegno...
Le foto di Ferdinando Kaiser su Facebook lo dimostrano chiaramente.
Come queste di Gennaro Iovino: chiare, nitide, precise, documentarie nel senso che veramente documentano lo sbigottimento, le perplessità ma anche l'orgoglio dei Lavoratori della Circumvesuviana, che non ci stanno a... "morire"!
EMILIO VITTOZZI




Photobucket

FONTE UFFICIALE

"CARI COLLEGHI A PRESCINDERE DALLE FONTI UFFICIALI DI QUALCHE BLOG (CHE FAREBBE BENE A VERIFICARE L'ATTENDIBILITA' E LA SERIETA' DI SUDDETTE FONTI UFFICIALI), VI COMUNICO CHE LUNEDI' SARANNO TRASFERITI I SOLDI ALLA BANCA TESORIERA DELL'AZIENDA, DA QUEL MOMENTO, PER GLI STIPENDI CI VORRANNO ALMENO 48 H.

IN OGNI CASO LA NOSTRA POSIZIONE UFFICIALE E' CHE ATTENDIAMO DOCUMENTI DELLE ISTITUZIONI, PER VALUTARE IN MODO PARTICOLARE LE PROSPETTIVE FUTURE, CHE CI PERMETTANO DI GUARDARE CON SERENITA' AL DOMANI
." 




FONTE NON UFFICIALE

ESITO INCONTRO EAV - REGIONE - BANCHE, POSITIVO. STIPENDI SBLOCCATI !


POCHI MINUTI FA E' FILTRATA LA NOTIZIA CHE L'INCONTRO TENUTOSI OGGI 4 NOVEMBRE 2011 E DA POCO CONCLUSOSI, TRA DIRGENTI EAV, REGIONE  E BANCHE SI E' CHIUSO POSITIVAMENTE.

A QUANTO RISULTA DA QUESTE PRIME INDISCREZIONI I FONDI PER GLI STIPENDI DEI LAVORATORI IN ATTESA ORMAI DAL 27 U.S.  SONO STATI SBLOCCATI.

LUNEDI' 7 P.V. GLI ACCREDITI DEGLI STIPENDI PRESSO LE BANCHE DOVREBBERO ESSERE OPERATIVI.


INOLTRE COSI' COME AVEVAMO PREANNUNCIATO E SOPRATTUTTO SPERATO,
LE GARANZIE SONO ESTESE ANCHE AI PROSSIMI STIPENDI PER I QUALI NON DOVREBBERO ESSERCI I PROBLEMI  DI EROGAZIONE CHE CI SONO STATI IN QUESTA TORNATA.

AL MOMENTO NON CI E' DATO CONOSCERE I DETTAGLI DEGLI ACCORDI PRESI TRA I VARI EVENTI AFFINCHE' I FONDI CONGELATI DALLE BANCHE CREDITRICI VENISSERO SBLOCCATI MA PER IL MOMENTO FACCIAMOCI BASTARE QUELLA CHE SEMBRA ESSERE LA BUONA NOTIZIA CHE TANTE FAMIGLIE ATTENDEVANO.

NELLA GIORNATA DI DOMANI IL TUTTO DOVREBBE ESSERE FORMALIZZATO E RACCOLTO IN UN DOCUMENTO UFFICIALE RICHIESTO DAI SINDACATI ALLE ISTITUZION CHE NON ESITEREMO A PUBBLICARE NON APPENA NE VERREMO IN POSSESSO.

LA REDAZIONE



VALUTAZIONE PERSONALE DELL'ACCADUTO

INTANTO PREMETTO CHE LE FONTI ALLE QUALI, IN QUESTI DUE CASI MI SONO ABBEVERATO COSI' COME LA BIMBA DELL'IMMAGINE, SONO ENTRAMBE, PER QUANTO MI RIGUARDA, SERIE ED ATTENDIBILI. OVVIAMENTE NON RIVELERO' NESSUNA DELLE DUE.

LA FONTE NON UFFICIALE E LO SCRIVENTE ASSIEME AD ESSA, PAGHERA' PER LA TEMPESTIVITA' DI FUGA DELLA NOTIZIA, IL PROBABILE SCOTTO DELLA DATA DI EROGAZIONE DEGLI STIPENDI CHE, COSI' COME DICE LA FONTE UFFICIALE, E' SPOSTATA DI ALMENO 48 ORE RISPETTO A LUNEDI' 7, NON PRIMA QUINDI DI MERCOLEDI' 9.

PER TUTTO IL RESTO E VOLENDO CONSIDERARE IL FATTO CHE L'USO DEL CONDIZIONALE IN TALUNE CIRCOSTANZE E' D'OBBLIGO (VEDI PARTI EVIDENZIATE), LA FONTE UFFICIOSA (MAI SCRITTO FONTE UFFICIALE) NON SI E' DISCOSTATA DI MOLTO DA QUELLA UFFICIALE. MA NON VOGLIO ASSOLUTAMENTE MINIMIZZARE LA COLPA DI AVER FATTO PASSARE UNA NOTIZIA COMUNQUE NON VERA. INFATTI SARANNO PURE DUE GIORNI MA EFFETTIVAMENTE E' UN'ALTRA DATA.
BENE, PRENDO ATTO DELLA SOTTOLINEATURA CHE HA VOLUTO ESPRIMERE LA FONTE UFFICIALE NEI CONFRONTI DEL BLOG E DA LUNEDI' SE CONFERMATO QUANTO DALLA STESSA SANCITO OGGI IN QUESTO SUO STRINGATO MA STRIDENTE MESSAGGIO, SOSPENDERO' L'ATTIVITA' DEL BLOG ALMENO FINO ALLA FINE DEL MESE IN CORSO.
UNA SORTA DI AUTOCENSURA PER ESSERE STATO TROPPO TEMPESTIVO E INAFFIDABILE NELLA VERIFICA DELL'ATTENDIBILITA' DELLA FONTE, OVVIAMENTE QUELLA NON UFFICIALE.

GIONA



 
POCHI MINUTI FA E' FILTRATA LA NOTIZIA CHE L'INCONTRO TENUTOSI OGGI 4 NOVEMBRE 2011 E DA POCO CONCLUSOSI, TRA DIRGENTI EAV, REGIONE  E BANCHE SI E' CHIUSO POSITIVAMENTE.

A QUANTO RISULTA DA QUESTE PRIME INDISCREZIONI I FONDI PER GLI STIPENDI DEI LAVORATORI IN ATTESA ORMAI DAL 27 U.S.  SONO STATI SBLOCCATI.

LUNEDI' 7 P.V. GLI ACCREDITI DEGLI STIPENDI PRESSO LE BANCHE DOVREBBERO ESSERE OPERATIVI.

INOLTRE COSI' COME AVEVAMO PREANNUNCIATO E SOPRATTUTTO SPERATO,
LE GARANZIE SONO ESTESE ANCHE AI PROSSIMI STIPENDI PER I QUALI NON DOVREBBERO ESSERCI I PROBLEMI  DI EROGAZIONE CHE CI SONO STATI IN QUESTA TORNATA.

AL MOMENTO NON CI E' DATO CONOSCERE I DETTAGLI DEGLI ACCORDI PRESI TRA I VARI EVENTI AFFINCHE' I FONDI CONGELATI DALLE BANCHE CREDITRICI VENISSERO SBLOCCATI MA PER IL MOMENTO FACCIAMOCI BASTARE QUELLA CHE SEMBRA ESSERE LA BUONA NOTIZIA CHE TANTE FAMIGLIE ATTENDEVANO.

NELLA GIORNATA DI DOMANI IL TUTTO DOVREBBE ESSERE FORMALIZZATO E RACCOLTO IN UN DOCUMENTO UFFICIALE RICHIESTO DAI SINDACATI ALLE ISTITUZION CHE NON ESITEREMO A PUBBLICARE NON APPENA NE VERREMO IN POSSESSO.

LA REDAZIONE

SIAMO IN ATTESA DI DARVI NOTIZIE CIRCA L'ESITO DELL'INCONTRO CHE IN QUESTE ORE (ERA PROGRAMMATO PER LE 17.00 DI OGGI) STA AVVENENDO TRA EAV, REGIONE E BANCHE.

LA SPERANZA DI 2000 LAVORATORI DEL TPL E MIGLIAIA DI VIAGGIATORI  E' RIPOSTA NEL BUON ESITO DI QUESTO INCONTRO CHE DOVREBBE METTERE AL RIPARO FINO ALLA FINE DEL 2011, SIA GLI UNI CHE GLI ALTRI, PURTROPPO LEGATI A FILO DOPPIO NELLA VICENDA CHE ORMAI CAMPEGGIA DA SETTIMANE SU TUTTE LE PAGINE DEI MAGGIORI GIORNALI E SUI MEDIA.

APPENA IN POSSESSO DI NOVIITA' NON ESITEREMO A DIFFONDERLE, COME SEMPRE, ATTRAVERSO IL NOSTRO BLOG.

LA REDAZIONE

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04/11/2011, ore 12:22 - 
Oggi incontro in Regione per far fronte ai problemi

Sciopero Circumvesuviana:
l'ad Carbone parla alla Julie
di: Salvatore Formisano


Resta alta la tensione trasporti, relativa all’agitazione del personale della Circumvesuviana. Quarant’otto ore di braccia incrociate e sciopero forzato non sono bastate ai dipendenti per ottenere risposte, né ai vertici per risolvere i problemi economici. Mentre i pendolari pagano l’ennesima protesta sulla propria pelle, ai microfoni della Julie, l’amministratore unico di Circumvesuviana, Gennaro Carbone, spiega l’evolversi delle cose: “E’ previsto per le 17 di oggi un tavolo tecnico in Regione con l’assessore Vetrella e i rappresentanti delle banche a cui Circumvesuviana è legata. Il problema è chiaro a tutti. A causa dei debiti, le banche hanno deciso di bloccare il fido, e pertanto è impossibile pagare gli stipendi attuali. E’ una situazione che ci portiamo dietro dalla scorsa amministrazione Bassolino, quando l’indebitamento non fu calcolato in bilancio”. Nel frattempo, stamane, Carbone ha incontrato i rappresentanti sindacali e un nutrito gruppo di lavoratori al decimo piano degli uffici di Porta Nolana. Presenti anche i dipendenti della SACOM, la ditta che si occupa delle pulizia dei treni e delle stazioni, che sono senza stipendio da tre mesi.

Fonte

http://www.julienews.it/teletorre/notizia/sciopero-circumvesuviana-lad-carbone-parla-alla-julie/91954_2_1.html

ANCHE OGGI DUNQUE, UN'ALTRA GIORNATA DI DISAGIO PER  VIAGGIATORI E FERROVIERI CIRCUM.
SI PROPRIO COSI', PERCHE' IL DISAGIO TRA DUE "CATEGORIE" CHE DI PRIMO ACCHITO SEMBREREBBERO ANTAGONISTE, ALLA FINE E' COMUNE. INFATTI IL MACCHINISTA, IL CAPOTRENO, IL CAPOSTAZIONE CHE IN QUALCHE MODO PROVOCA CON LA PROPRIA PROTESTA IL BLOCCO DELLA CIRCOLAZIONE, NE RESTA PUNTUALMENTE VITTIMA. ANCH'ESSI INFATTI SERVENDOSI DEI MEZZI SOCIALI PER RECARSI IN SERVIZIO, RESTANO APPIEDATI PER CUI AL DISAGIO PSICOLOGICO, DERIVANTE DAL FATTO DI  LASCIARE A TERRA CHI RAPPRESENTA IL PRIMO RIFERIMENTO PER IL PROPRIO LAVORO E CIOE' IL VIAGGIATORE, DOBBIAMO AGGIUNGERE QUELLO LEGATO AI PROBLEMI DI MOBILITA'.

CERTO E' CHE IL VIAGGIATORE, PER QUANTO SOLIDALE, NON PUO' SPOSARE L'INIZIATIVA DEL FERROVIERE AL PUNTO DI FARSENE UNA RAGIONE, E' COMPRENSIBILE, COMUNQUE PER COLPA DI TERZI, ENTRAMBI SI TROVANO SULLA STESSA BARCA O MEGLIO, VISTO IL CASO, SULLO STESSO TRENO CHE PERO' NON PROCEDE MA RESTA FERMO IN STAZIONE.

INSOMMA UNA SITUAZIONE INCRESCIOSA DOVE I DISAGI, TRA L'ALTRO PUNTUALMENTE ANNUNCIATI ED ALTRETTANTO PUNTUALMENTE RIMASTI INASCOLTATI, SI SONO PRESENTATI CON DEVASTANTE PUNTUALITA'.
OGGI POMERIGGIO CI SARA' UN INCONTRO TRA L'AMMINISTRATORE DELL'EAV DOTT. NELLO POLESE, RAPPRESENTANTI DELLA REGIONE E BANCHE CHE TENGONO "IN OSTAGGIO" ORMAI  DA PIU' DI UNA SETTIMANA GLI STIPENDI DI CIRCA 2000 LAVORATORI DEL TPL. DALL'INCONTRO CHE A QUESTO PUNTO CI CHIEDIAMO PERCHE' NON E' STATO FATTO UNA SETTIMANA FA, DOVREBBE VENIRNE FUORI LO SBLOCCO DELLA SITUAZIONE. SEMPRECHE' LE BANCHE CREDITRICI NEI CONFRONTI DELLE AZIENDE EAV, PER SVARIATI MILIONI DI EURO, RIESCANO AD OTTENERE LE DOVUTE GARANZIE.

MA SAPPIAMO BENE CHE PER RIPIANARE IL DEBITO DI 500 MLN CHE  L'ASSESSORE VETRELLA HA PORTATO ALLA LUCE (PRIMA O POI QUALCUNO AVREBBE SCOPERTO IL VERMINAIO) NON BASTA RICAPITALIZZARE O RINEGOZIARE, CI VOGLIONO SOLDI E NON CHIACCHIERE. IL PROVERBIO DICE CHE "CHIACCHERE E TABBACHERE 'E LEGN O BANCO E NAPULE,
NU N' EMPEGN !"  QUI ANCHE SE NON E' IL BANCO DI NAPOLI, FA LO STESSO, IL PRINCIPIO E' QUELLO.

IL 3 OTTOBRE 2011, DOPO AVER ESORTATO I LETTORI DI QUESTO BLOG A FARE ALTRETTANTO, HO INVIATO VIA FAX E VIA EMAIL UNA LETTERA APERTA AL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA, GIORGIO NAPOLITANO.
AD OGGI NON HO AVUTO ANCORA RISPOSTA NELL'ATTESA HO DECISO DI PUBBLICARLA.



 

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LE FOTO CHE SEGUONO SONO DI GENNARO IOVINO

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Photobucket Carissimi amici, sono p. Antonio Petrone il cappellano della Circumvesuviana. E’ la prima volta che scrivo sul vostro blog.
Innanzitutto vi porto i saluti di p. Danilo e p. Pasquale. Poi  vorrei con voi iniziare, un pò alla volta a spiegare la mia vita , perché ho fatto questa scelta e da dove essa  è incominciata.
Molti di voi già mi conoscono, ma molti altri non ancora.
Io lavoravo nella Circumvesuviana nel 1964, era applicato alle gestione, prima ho lavorato a Nola e poi alla biglietteria di Napoli fino al giorno in cui sono partito, il 16/10/1970.
Molti mi dicono che non ho la faccia del prete. Probabilmente, perché la mia esperienza l’ho maturata nella Circum.
Un giorno verso il 1966, tornavo da Nola, non c’era ancora l’autostrada, nel traffico di Pomigliano mi trovavo dietro un grosso camion che trasportava botti vuote, io stavo nella mia nuova 500, ad un certo punto sento come una voce che mi diceva frena !  Istintivamente ho frenato, in quello stesso momento dal camion sono cadute tutte le botti, e nessuna mi ha colpito. Sono rimasto in silenzio … qualcuno pensava per me.
Chi era ?
In quel periodo è stato organizzato un torneo di ping pong, io ero campione regionale, e l’ ho vinto. Il dono era una coppa e una Bibbia. Era per la prima volta una Bibbia in Italiano.
Volevo conoscere chi era quella persona che mi aveva salvato, e cosi mi sono rivolto al Vangelo per sapere se Dio veramente esisteva, e chi era.
Cominciai a girare la pagine del Vangelo e mi capitò di leggere “ A chi mi ama mi manifesterò”. Mi dissi come posso amare colui che non conosco ?
Un' altra volta mi trovai di fronte alla frase “Qualsiasi cosa avete fatto ad uno di questi miei fratelli l’avete fatto a me”. Ecco la frase che mi diceva come amare. Chi era il mio fratello che vedevo ogni giorno ? Era il pulitore della stazione. Lo trattavo con sufficienza facendogli pesare la differenza di grado e non mancando di fargli scherzi ed altro. Da quel giorno comincia trattarlo come me. Lui dopo qualche giorno si lamentò e mi disse che cosa ci fosse sotto a questo mio cambiamento, forse qualche altro scherzo ? Lo rassicurai.
Dopo tre mesi di questa vita cominciai a comprendere alcune realtà:
La Chiesa: era la realizzazione del comandamento di Gesù “amatevi  l’un l’altro come io ho amato voi “.
Gesù era Dio: L’ episodio del buon ladrone, Gesù gli dirà “oggi sarà con me in paradiso “. Solo Dio può fare questo.
Il seguito  di questa esperienza la racconterò il prossimo mese. Spero di non aver scocciato nessuno.

Ciao p. Antonio




 
Photobucket Photobucket Cari colleghi i sindacati, tutti, mentono ! A nulla serve il presidio presso il palazzo S. Lucia, sanno benissimo che i soldi accreditati dalla Regione sono stati trattenuti dalle banche su cui sono stati versati. Esse vantano un
credito di un miliardo di euro (mi dicono persone bene informate) e vogliono garanzie sul saldo del debito. Allora mi chiedo perché? Forse per non diffondere il panico tra i lavoratori?  Forse per proteggere l’azienda? Forse per proteggere, in questo momento di crisi, il nuovo assetto dell’organigramma (così lo chiamano) comprendenti tutti i loro figliocci, e spostamenti di dirigenti? E’ scandaloso che in un momento così buio pensino alle promozioni (rigorosamente attraverso nomine) di capo ufficio, capo area, capo impianti etc etc.

Abbiano il coraggio di dichiarare la verità! I soldi anche a volerceli dare non sanno come fare. Quello che mi lascia, purtroppo, esterrefatto è la mancanza d’indignazione del personale che pensa solo ed esclusivamente al doppio turno, al mancato riposo, alla prestazione straordinaria notturna etc. Fratelli di sventura non immaginate nemmeno lontanamente di come siamo inguaiati, rischiamo, per via del debito accumulato in questi anni scelleratamente, il posto di lavoro. Dobbiamo adottare ogni strumento di lotta bypassando finanche il sindacato.

Qualcuno afferma che l’Italia in declino si avvia verso il destino della Grecia, ma posso assicurarvi che la Campania è ben oltre quel destino, trascinata sul fondo da politici passati, politici inetti attuali e amministratori aziendali incapaci. La ricetta per uscire da questa empasse non la conosco, ma di una cosa sono sicuro: bisogna fermare i treni, e ognuno deve fare la sua parte anche adottando tutti insieme, lo strumento della protesta... Questo ci porterebbe alla ribalta nazionale facendo così  emergere i fallimenti di un’intera classe politica e dirigenziale campana.

Lettera firmata

CON GRANDE AMAREZZA DA PARTE DEL PERSONALE CIRCUM E SOPRATTUTTO
CON SOMMO DISPIACERE NEI CONFRONTI DEI NOSTRI VIAGGIATORI......

MA PURTROPPO CI HANNO COSTRETTO....




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NO STIPENDIO ?
NON PARTI  !

Circum e Anm, stipendi in ritardo: si rischia il blocco dei mezzi nelle feste.

Aziende del tpl senza soldi: slittano i pagamenti. Lavoratori di nuovo sul piede di guerra, possibili disagi per il giorno dei morti e Ognissanti. Incontro alla Regione non placa gli animi.

NAPOLI - Risorse ce ne sono poche, si sa, e anche quei pochi soldi disponibili per le operazioni ordinarie, come il pagamento degli stipendi, arriveranno in ritardo (se arriveranno). Niente soldi, niente pace: la spietata equazione che ha mostrato la sua capacità di generare disagi, caos e crolli nervosi tra i viaggiatori a settembre, rendendo infernale l'ultimo tratto d'estate, rischia di tornare a dispiegare il suo effetto nefasto a ridosso del giorno dei morti e di Ognissanti. Oggi un primo assaggio: i dipendenti dell'Anm dei depositi di via Puglie e Cavalleggeri d'Aosta hanno bloccato l'uscita di bus e tram. Il motivo? Lo spiegano così i sindacalisti dell'Usb: "La reazione dei lavoratori giunge dopo i risultati di un incontro avvenuto ieri fra l'amministratore unico dell'Anm, Renzo Brunetti, ed i rappresentanti dell'Unione Sindacale di Base in cui è emerso che l'azienda versa in gravissime difficoltà finanziarie e non è in grado di garantire il pagamento degli stipendi e la manutenzione dei mezzi".


ANM E CIRCUM SENZA STIPENDI - L'Anm, dopo una giornata di tensioni, assicura in serata che i salari saranno pagati entro il 4 novembre. Per evitare paralisi nei giorni di festa è stato convocato un incontro con i sindacati alla Regione. Perché, giova ripeterlo, la "tempesta" riguarda l'intero settore. In una situazione analoga sono anche i lavoratori di Sepsa e Circumvesuviana. Oggi in diverse stazioni della Circum e sui treni si potevano leggere dei cartelli con su scritto: "Stipendi costantemente in ritardo, treni costantemente in ritardo. Firmato: i lavoratori indignati delle ferrovie in agonia". I loro salari, di regola erogati il 26 del mese, a quanto pare dovrebbero essere pagati solo nella prossima settimana.
L'INCONTRO IN REGIONE - La riunione al Centro direzionle non sembra aver rasserenato le organizzazioni sindacali. La Regione ha assicurato di aver trasmesso i decreti di liquidazione il 21 ottobre accompagnandoli con la "richiesta di priorità assoluta in ordine a pagamenti delle retribuzioni ed il regolare svolgimento dei servizi". Ma i tempi per scongiurare proteste clamorose sono stretti e sembra ci sia da risolvere la questione dell'incremento del tetto di spesa assegnato all'Area generale di coordinamento Trasporti per il rispetto del patto di stabilità. E infatti sul fronte sindacale permangono le preoccupazioni, come sottolinea l'Ugl.
UGL: NEI PROSSIMI GIORNI POSSIBILI DISAGI - "A causa della mancanza di disponibilità di cassa della Regione i ritardi nei pagamenti, che già perdurano da tempo, rischiano di continuare fino a gennaio per cui si sta pensando ad una manifestazione di piazza unitaria", spiega il segretario provinciale Ugl Autoferrotranvieri di Napoli, Luigi Cestari. "Non sapere quando si percepirà lo stipendio è molto grave per le economie dei lavoratori e delle loro famiglie e i disagi di stamane all'Anm - aggiunge - dimostrano lo stato di profonda preoccupazione che stanno vivendo i lavoratori. Purtroppo non possiamo escludere che, nei prossimi giorni, i disagi per i cittadini possano allargarsi anche a Circumvesuviana e Sepsa che non sanno quando percepiranno lo stipendio".

Photobucket MENTRE SCRIVIAMO I SINDACATI SONO TUTTI IN AZIENDA NEL TENTATIVO PURTROPPO VANO, DI OTTENERE DALLA DIREZIONE NOTIZIE CERTE CHE INDICHINO FINALMENTE LA DATA DI EROGAZIONE DELLE SPETTANZE DEL MESE DI OTTOBRE.

A QUANTO RIVELANO LE PRIME INDISCREZIONI, L'AZIENDA AVREBBE PRESO TEMPO FINO A VENERDI' 4 NOVEMBRE NEL TENTATIVO DI POTER FINALMENTE DARE UNA DATA DI SCADENZA ALL'ATTESA DI CIRCA 1500 LAVORATORI DELLA CIRCUMVESUVIANA E RISPETTIVE FAMIGLIE !

INTANTO DOMANI 3 NOVEMBRE 2011 ALLE ORE 15.00, TUTTI A SANTA LUCIA PRESSO LA SEDE DELLA REGIONE PER UNA MANIFESTAZIONE CONTRO QUESTO BLOCCO DEGLI STIPENDI AL QUALE NESSUNO SEMBRA VOLER METTERE MANO PER RISOLVERE IL PROBLEMA. 


TUTTI I COLLEGHI LIBERI DAL SERVIZIO SONO INVITATI A NON MANCARE !!!
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VESUVIANOPOLI
I termini antesignani del metodo qui brevemente e sinteticamente esposto sono oramai entrati nel linguaggio quotidiano, e rappresentano quadretti tragicomici che ben sintetizzano la nostra disgraziata epoca: parentopoli, franopoli, baronopoli e chi più ne ha più ne metta. A tale schioppettate filone si allinea certamente anche l’ultimo parto di casa Circumvesuviana che possiamo tranquillamente definire “vesuvianopoli” ovvero tutto quello fatto finora è sbagliato mentre quello fatto ora è corretto anche se è la stessa identica cosa ovvero l’inciucio (per non dire altro) è il metodo perfetto di gestire un bene, soprattutto quando non è il mio. In altri termini promozioni per amici e parenti e chi se ne frega dell’azienda che va a rotoli… tanto già è a rotoli.
I dipendenti che non percepiscono stipendi? Vedremo come meglio si può fare… fìnché la barca và…
Il personale viaggiante che lamenta aggressioni e tensioni quotidiane? Pazienza, non è colpa mia… mica sono io l’aggressore…
I treni che non si riparano? Colpa dei debiti… che non ho fatto io…
I consulenti legali che sono voraci? Ghe pensi mì… allarghiamo la lista…
La rete ferroviaria a pezzi? Facciamo finta di niente… fino al prossimo incidente…
Ovviamente ricercare le cause e rimuoverle non è il mio mestiere, come ad esempio:
Rilanciare un serio piano d’impresa… cercando di tenere a galla la baracca…
Chiedere alle istituzioni maggiore attenzione… per il bene dei viaggiatori…
Ricercare maggiore efficienza e ricontrattare i debiti… per il bene di tutti…
Porsi il perché di un elevatissimo contenzioso… e magari cercare di abbatterlo…
Spostare risorse dove occorrono… magari si riesce anche a  risparmiare…
Ovviamente si può continuare all’infinito. Ma no, la strada giusta non è quella di entrare nel merito dei problemi per portarli a soluzione. Troppo facile. Allora ci nascondiamo con la testa sotto la sabbia e andiamo avanti con l’ennesima infornata di promozioni, avanzamenti, incentivi, premi, e quant’altro. Magari mascherandola come l’ennesima ristrutturazione, riorganizzazione , risistemazione per far vedere che si ha la volontà di … migliorare le cose.
Ma il gioco è ormai logoro e l’unica definizione che si può trovare è semplicemente una VESUVIANOPOLI che serve a nascondere la polvere sotto il tappeto. Per l’ennesima e identica volta. In attesa che il TITANIC affondi.
PS. Domandina semplice semplice: quanto costa in media ogni punto di parametro in più? Quanti punti di parametro stiamo alzando? Qual è il risultato del prodotto?


ottobre 2011
Photobucket In edicola, da ben 81 anni (!), c'è (anche) "Famiglia Cristiana", il Settimanale di tutta la Famiglia (così si definisce).
E' il  Settimanale più venduto in Italia, superando, di gran lunga, "Gente", "Oggi" e tutti gli altri!
Nel numero 44 (la cui copertina riportiamo in questa pagina), datato 30 Ottobre 2011, a pagina 15, nella Rubrica "Cara Famiglia - I Lettori ci scrivono", è stata pubblicata una foto della "Circumvesuvianando band" (espressione Artistica di Circumvesuvianando), con l'Arcivescovo di Napoli, Cardinale Crescenzio Sepe e un pezzo sulla storia del blog.

Foto e pezzo sono "datati" (l'immagine di Davide "Badisch" Franciosa è stata scattata Venerdì 18 Febbraio scorso mentre a Gennaio 2012 il blog festeggerà 6 anni!), ma, nostante ciò, ne diamo notizia con vero orgoglio!

La Redazione
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INTERVISTE

Photobucket   Battuta d'arresto o distrazione? Ed ancora riserve non altezza o episodi che condizionano una partita? L'analisi delle partite giornalisticamente si fanno sui tabellini, cioè quelle espressioni di tipo aritmetico che forse il tifoso puro tralascia sempre di consultare. Inizio con il dire che a me personalmente Mazzarri allenatore non piace, ma d'altro canto bisogna anche riconoscere che un allenatore/motivatore di questo livello a Napoli non si era mai visto.

Photobucket Neanche il Bianchi del primo scudetto e co
ppa Uefa aveva l'ascendente che ha Mazzarri su spogliatoio e tifosi. Si tratta di un personaggio il toscano, che impone disciplina tattica con autorevolezza e mai con autorità. Certo il suo credo non è il calcio s pumeggiante del Milan o del Barcellona, ma non è nemmeno il catenaccio italiano che tanti gli addebitano. Si tratta di un calcio spartano, nel quale i meccanismi di centro campo e difesa, mettono in difficoltà chiunq ue, il rientro poi degli attaccanti a turno (Cavani su tutti ) donano al Team azzurro il valore aggiunto che li conduce nei pronostici scudetto. Ciò premesso torniamo al tabellino Catania- Napoli. 58% contro il 42% del Catania nel possesso palla. Nel primi trenta min
Photobucketuti Fideleff annulla gli effetti devastanti di Izco. Su questo lato bisogna chiedere alle difese di Inter, Fiorentina e Juventus che tormento ha rappresentato per loro l'esterno etneo. Fernandez, si tratta di un difensore di prospettiva, i numeri raccontano di quattro palle sottratte in area agli avversari. Cannavaro, senza sbavature, De Santis superbo. Allora cosa è mancato al p
acchetto difensivo del Napoli? Certamente non l'impegno e nemmeno la determinazione, è mancata quello che i napoletani esprimono con un solo vocabolo la “cazzimma”. E qui c'è il rimprovero ai tifosi partenopei. Tutti i media nazionali hanno sottolineato l'errore sul secondo goal del Catania di Fideleff e Fernandez, scusate, avete visto gli errori di Lucio e Chivu dell'Inter nel prova nel derby d'Italia con la Juve. Giocatori di una levatura diversa e non ragazzini, hanno perso di colpo senso tattico e posizione. E per continuare Ibraimovic ha dovuto scrivere a chi l'ha visto per avere notizie di Cassetti nell'altro big match Roma – Milan eppure il romano è nel giro nazionale. Mazzarri dispone di questi giocatori da soli 5 mesi e sta cercando, così come ha fatto con Campagnaro (che in Argentina nemmeno sanno chi è) e Aronica, di catechizzarli al suo credo. I tifosi non devono scendere in frasi fatte. Se questi giocatori sono da Napoli o no. Questo lasciamolo agli Juventini, Milanisti e Interisti. Noi come già espresso in altre
Photobucket occasioni teniamoci il fair play finanziario di De Laurentis e il passo dopo passo di Mazzarri. Passiamo al centro campo sempre secondo tabellino. Zuniga e Inler decisamente sotto tono, buona la prestazione anche se fuori ruolo di Santana, un ingenuità il doppio giallo che lo ha condotto prima del tempo negli spogliatoi, Dossena in netta crescita suo l'assist del goal di Cavani. L'attacco, Mascara senza giudizio, uscito per far posto a Dezmaili, quest'ultimo autore di una buona prova sopratutto nel finale di gara. Lavezzi e Cavani nettamente sopra la sufficienza. Allora cosa è mancato al Napoli per portare via dalla sicilia un risultato positivo? Come giustamente ha detto Mazzarri due goal sulle quattro palle goal prodotte dal Napoli dopo il primo gaol e in parità numerica. La cinicità per chiudere la partita. Anche perchè il bravo Montella ha schierato subito nel secondo tempo quattro difensori al limite dell'area e altri quattro che fungevano da tali due metri più avanti. Ormai nel campionato Italiano tutti giocano così, quando hanno la fortuna di andare in vantaggio con questo Napoli (vedi Chievo, Fiorentina e Parma). Ed è per questa ragione che Mazzarri si incavola quanto gli parlano di catenaccio. Meditate gente...meditate.

Vincenzo Scolese
DUNQUE LA FESTA PER IL COMPIMENTO DEL SESTO ANNO DI VITA DEL NOSTRO BLOG E' STATA RINVIATA A DATA DA DESTINARSI.
AGGIUNGO, POSSIBILMENTE AD UN MOMENTO PIU' CONSONO.

CIRCUMVESUVIANANDO COMPIRA' IL SESTO ANNO A GENNAIO DEL 2012, MA AVEVAMO PENSATO DI ANTICIPARE I FESTEGGIAMENTI ALL'11 NOVEMBRE PROSSIMO PRIMA CHE LA CIRCUMVESUVIANA COME DENOMINAZIONE MA NON SOLO, "SOCCOMBESSE".

OGGI,  E  MI PRENDO TUTTA LA RESPONSABILITA' DELLA DECISIONE, NON CREDO CI SIA ALCUNCHE' DA FESTEGGIARE. NON PER ESSERE OLTREMODO FUNESTO MA CON QUELLO CHE CI ASPETTA E SOPRATTUTTO CON L'INCERTEZZA DELLO STIPENDIO A FINE MESE, IL CANTARE E BRINDARE NON
MI APPARE OPPORTUNO.

CHIEDO SCUSA IN PRIMA PERSONA A EMILIO VITTOZZI CHE COME SEMPRE SI E' DATO TANTISSIMO DA FARE PER PUBBLICIZZARE E ORGANIZZARE NEI DETTAGLI LA SERATA, A SANTA BOSSA CHE HA FATTO DA PUNTO DI RIFERIMENTO PER LE ADESIONI E PER I CONTATTI CON IL LOCALE (NELLO E SUO FIGLIO CARMINE), PER L'APPUNTO A NELLO E CARMINE E OVVIAMENTE A TUTTI QUELLI CHE NEL TEMPO AVEVANO DATO LA PROPRIA ADESIONE ALL'INVITO: 


FRANCESCA DE VITO
D'ANGELO ALBERTO
GENNARO IOVINO
GAETANO MANZO
ROSARIO VANNELLI
FRANCA CRISTINA DI MAIO
SALVATORE TESTA
MICHELE CANNAVACCIUOLO
SARA DI LORENZO
ROSARIO ARTEL
ALFREDO CIARAMELLA
FRANCESCO DI PALMA
ROSARIO ORAZZO
ENZA DEL ZOPPO
SAVERIO CAPASSO. 

PURTROPPO MI RENDO CONTO DI CONDIZIONARE CON LA MIA DECISIONE DIVERSI COLLEGHI E AMICI MA CON DISPIACERE DEVO RIBADIRE CHE, SE LA FESTA SI FOSSE SVOLTA, MI SAFREI SENTITO DI ESSERE FUORI LUOGO.
CERTO NON TUTTI LA PENSANO COME ME, MA PURTROPPO ESSENDO IL RESPONSABILE DEL BLOG, IL " PAPA' " DELLA CREATURA, GLI ALTRI, OB TORTO COLLO PAGANO LO SCOTTO DI QUESTA MIA TITOLARITA' E QUESTO NON MI FA PIACERE.

DEL RESTO MI SENTO DI AGGIUNGERE CHE SIAMO DI FRONTE AD UN "DIFFERIMENTO" TANTO PER USARE UN TERMINE IN USO NEGLI ULTIMI TEMPI NEL NOSTRO AMBITO, CHE SEPPUR RIFERITO IN GENERE ALLO SLITTAMENTO DI UNO SCIOPERO,RENDE BENE L'IDEA CHE NON SI TRATTA DI UNA SOPPRESSIONE MA DI UN RINVIO.

LA FESTA SI FARA', MAGARI IL BLOG AVRA' QUALCHE MESE IN PIU', MA LA SPERANZA E' QUELLA DI REALIZZARLA GODENDO DI UN'ATMOSFERA ALMENO DI TRANQUILLITA' CHE NON E' CERTAMENTE QUELLA DI OGGI.

UN SALUTO A TUTTI, CERTO CHE CAPIRETE ANCHE SE AVETE LA PIENA DI LIBERTA' DI NON APPROVARE, QUESTE MIA RAGIONI.

GIONA

  

QUESTO E' IL VERBALE REDATTO DALL' AVV. BOTTA PRESSO LA REGIONE CAMPANIA - CENTRO DIREZIONALE - ISOLA 3

....SE VOLETE LEGGERLO CON DOVIZIA DI PARTICOLARI SCARICATELO DA QUI SUL VOSTRO COMPUTER. (Clicca sul link e una volta nella pagina scegli in alto a sinistra FILE/SCARICA)

IO IN TUTTA SINCERITA', NON CREDO DI AVERCI TROVATO ALCUN INDIZIO CHE FACESSE RIFERIMENTO ALLA DATA IN CUI FINALMENTE "RACCOGLIEREMO QUELLO CHE ABBIAMO SEMINATO."  GIONA 

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SIAMO FOTTUTI O NO ?
Non c’è niente da fare, come preannunciato dall’Amministratore Unico agli Enti regionali, non si sa quando saranno pagati gli stipendi alla Circumvesuviana. Non hanno soldi e non sanno dove prenderli. Scuse che valgono per i fessi come noi, gli utenti che pagano il biglietto, sanno che pagano la Circumvesuviana e pretendono giustamente un Servizio CHE NON PUO’ essere assicurato. Perché i soldi degli utenti vengono prelevati dal Consorzio e decurtati di un grosso margine e poi una piccola parte, infine, depositati alla Circumvesuviana.
In pratica ritiriamo soldi, perdiamo profitto e dobbiamo aspettare MA PERCHE’ ?. Chi di noi paga un mutuo su un proprio conto corrente, sa che la banca PRELEVA COMUNQUE i soldi dal suo conto e che non si  interessa se l’intestatario del conto ha altri debiti da pagare.
Questa è una prassi ormai legale, quindi mi domando perché, non possiamo fare la stessa cosa con le entrate degli incassi, ovviamente fatti i dovuti calcoli, perché i nostri contabili SANNO esattamente quanto costa al km un utente e quanto poco rientra di questa spesa grazie al Consorzio Unico, trasformando i giorni di attività in un progressivo e disastroso deficit.
Abbiamo già perso molto sangue dalle arterie della Circumvesuviana, e chiediamo un azione di sospensione di almeno una parte di questa emorragia, ridiscussione dei margine dei costi e se necessario una separazione della Circumvesuviana dal consorzio Unico, diventato una holding che controlla solo aziende in crisi del T.P.L. Come una sorta di pizzo chiesto a commercianti che stanno per fallire. Comunque cari colleghi , vi sta per mancare il terreno dai sotto i piedi, meglio fare qualcosa prima che sarete destinati a sparire TUTTI.

Per l’UGL il comitato Circumvesuviana Trasporti
  

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"...AZIONI CHE VERRANNO INEVITABILMENTE INTRAPRESE DAL PERSONALE DIPENDENTE...."

Secondo voi, cosa avrà voluto dire
l'amministratore unico ? 


MENTRE SCRIVIAMO PARE CHE AI PIANI ALTI DEL PALAZZO DELLA DIREZIONE, I MASSIMI VERTICI AZIENDALI SU SOLLECITAZIONE DEI SINDACATI A LORO VOLTA GIUSTAMENTE PRESSATI DAI LAVORATORI (ALMENO UNA TRENTINA DI COLLEGHI PARE STIANO PRESENZIANDO L'INGRESSO DEL PALAZZO, DOMANI POTREBBERO E DOVREBBERO ESSERE DI PIU'), STIANO REDIGENDO UNA LETTERA INDIRIZZATA ALLA REGIONE PER  AVERE NOTIZIE CERTE (ALMENO LA DATA) DELL'EROGAZIONE DEGLI STIPENDI DI OTTOBRE PER IL PERSONALE DELLA CIRCUMVESUVIANA.

QUANTO PRIMA CONTIAMO DI PUBBLICARE LA LETTERA SUL BLOG.

LA REDAZIONE



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CLICCA SUL LINK E SCARICA IL DOCUMENTO PER UNA LETTURA PIU' AGEVOLE

https://docs.google.com/leaf?id=0BySHZL0uEa9pY2MyNDcwMTQtNTkzMC00ZDM5LWI5YzctMDRhY2JmYTZjN2Ey&hl=it
Comunicato ai lavoratori
Coordinamento UGL
ULTERIORE RITARDO PAGAMENTI STIPENDI

Il giorno 24 Ottobre 2011 è uscito l’ennesimo comunicato sul ritardato pagamento degli stipendi con il quale l’azienda ci avvisa che chi ha rate, mutui e impegni vari anche questo mese avrà problemi a far fronte agli stessi.
Inoltre questa volta non solo non si adduce alcuna pretestuosa scusa, come avvenuto finora, ma non si fornisce nemmeno una data probabile per l’erogazione degli emolumenti, parlando genericamente di corresponsione nel corso della prima settimana di novembre.
I motivi del continuo ritardo nei pagamenti degli stipendi non sono chiari: a chi giova tutto questo ?
Non vorremmo che a qualcuno venisse in mente di tacitare creditori e fornitori anticipando somme dagli stipendi dei lavoratori, anche perché in tal caso si potrebbe far fronte agli impegni attingendo agli stipendi dei dirigenti tutti che ci risultano regolarmente pagati.
Così come più o meno regolarmente pagati ci risultano gli stipendi alle altre aziende facenti capo al gruppo EAV, il che ci fa supporre che potrebbe esistere un qualche oscuro disegno relativo alla sola Circumvesuviana.
I numerosi spostamenti della corresponsione degli stipendi stanno determinando, progressivamente, un ritardo che porterà a cumulare intere mensilità arretrate, di cui non si prevede né si immagina, allo stato attuale delle cose, come potrebbero essere recuperate; senza dimenticare oltretutto i danni subiti dai lavoratori per le more bancarie dovute ai ritardi di pagamento e non trascurando lo stress subito dagli stessi obbligati al lavoro senza la tranquillità di poter far fronte ai propri impegni.
Allo stato attuale sussiste una situazione di caos generalizzato, visto che la Circumvesuviana non esiste più e la nuova società che dovrà raccoglierne l’eredità non è ancora strutturata, per cui la sensazione generale, che sa di quasi certezza, è che chi ha scritto il copione del giallo nel quale l’assassinato si identifica con la Circumvesuviana ed i colpevoli se pure noti non vengono perseguiti, non sappia più come proseguire l’opera o non abbia ancora definito il finale della vicenda.
I lavoratori pretendono certezze e, prima fra tutte, la corresponsione nei termini giusti dello stipendio, vale a dire entro e non oltre il mese di riferimento come da contratto !
La crisi non deve essere l’occasione di vessare e danneggiare ulteriormente i lavoratori già duramente provati e che non devono essere i capri espiatori di una situazione economica difficile, le cui responsabilità sono da addebitare esclusivamente a scelte gestionali di convenienza personale e politica di chi finora ha amministrato.
I lavoratori non ne possono più e, pertanto, perdurando lo stato attuale delle cose, gli stessi prenderanno iniziative di forte protesta e nel contempo chiederanno in sede legale i danni materiali e morali derivanti agli stessi dalla situazione contingente.
COLLEGHI !
Chiediamo ai lavoratori tutti, indipendentemente dalle sigle di appartenenza e dall’iscrizione ad altri sindacati, di aderire in massa partecipando alle iniziative che ad horas saranno poste in essere.
Si chiede un forte sostegno compatto di tutte le RSU ed RSA aziendali alle iniziative di lotta.


I lavoratori non hanno solo doveri ma hanno anche diritti !

Il Coordinamento UGL
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Sono Paolo Pignalosa, vi scrivo questa mail con la speranza di ottenere da voi un segno tangibile di solidarietà. Voi sapete quante volte mi sono impegnato per raggiungere obiettivi difficili da realizzare, ma questa volta l'impegno che ho assunto da consulente tecnico nel sinistro occorso il giorno 11 agosto intorno alle ore 8.30 nelle acque prospicienti l'isola di Ischia, che ha cagionato l'affondamento del motopesca Giovanni Padre, in una collisione con il porta-container Jolly Grigio è notevolmente più complesso. Nella grave tragedia hanno perso la vita due marittimi, Alfonso e Vincenzo Guida, che per il mare, come noi, davano il proprio lavoro ed ancora oggi sono imprigionati nel relitto a 450 metri di profondità. Ora, entrare nel merito del sinistro non mi sembrerebbe corretto, ma è umano essere solidali nel dolore dei familiari del padre , del figlio,  del marito e del fratello a cui dare degna sepoltura!

Si è studiato un piano di recupero alquanto complesso e per tale piano il sindaco di Ercolano, Vincenzo Strazzullo, insieme al parroco Scaglione, al responsabile u.c.o. Oliviero, al responsabile croce rossa Scognamiglio ed alla vedova e madre dei dispersi, Ramaglia Immacolata, hanno costituito un comitato denominato ''Mare e Solidarietà", finalizzato ad una raccolta fondi per tale recupero.
In segno della nostra amicizia, che mi onoro di avere da ognuno di voi, chiedo un vostro contributo, con una piccola donazione volontaria a tale indirizzo, tramite un bonifico a:
Banca di Credito Popolare Agenzia di Ercolano Via 4
Novembre, angolo Corso Italia


IBAN: IT75X0514240140103571091510
Ovviamente, tale messaggio,girato fra i Vostri contatti renderebbe reale la possibilità del recupero, sia dal punto di vista tecnico, ma soprattutto  morale ed umano.
E' con affetto che invio a tutti un saluto di stima e rispetto
Paolo Pignalosa
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ORDUNQUE LA DECISIONE E' PRESA !

Photobucket LA DATA E L'ORA SONO STATE STABILITE. LO SCATTO CHE MOLTO PROBABILMENTE IMMORTALERA' LOGO E DENOMINAZIONE DESTINATI AD ESSERE PRESTO RIMOSSI DALLA FACCIATA DEL PALAZZO DELLA DIREZIONE, SARA' EFFETTUATO A CURA DI BEN DUE FOTOGRAFI CONTEMPORANEAMENTE...

GIOVEDI' 27 OTTOBRE 2011
ALLE ORE 13.00
IL NOSTRO GENNARO IOVINO E IL COLLEGA IN PENSIONE ALDO CINQUE, QUEST'ULTIMO PROBABILMENTE POSIZIONATO SU UN BALCONE DEL PALAZZO DI FRONTE ALLA DIREZIONE, FERMERANNO UN'IMMAGINE CHE POTREBBE DIVENTARE STORICA. PER CUI CARI COLLEGHI E AMICI, DIRIGENTI E FUNZIONARI, NON MANCATE ALL'APPUNTAMENTO. 

Photobucket L'ORARIO COME POTETE VEDERE DAI RISULTATI DEL SONDAGGIO E' STATO INDICATO DALLA VOTAZIONE MENTRE LA DATA DEL 27 E' LEGATA PURTROPPO (MA LA SPERANZA E' SEMPRE L'ULTIMA A MORIRE) AD UN ALTRO EVENTO ANCH'ESSO A RISCHIO DI ESTINZIONE, L'EROGAZIONE DELLO STIPENDIO IL 27 DEL MESE.

INUTILE DIRE CHE LA SPERANZA DI ESSERE CONTRADDETTO E' GRANDE E CHE L'ASPETTATIVA CHE LA DATA DI "S. PAGANINO" POSSA RITORNARE IN AUGE  E' ALTRETTANTO GRANDE MA AL MOMENTO RESTA UNA SPERANZA E NOI TUTTI SAPPIAMO BENE CHE CHI DI SPERANZA VIVE..... DISPERATO MUORE !

UN GIORNO AI NOSTRI NIPOTI POTREMO RACCONTARE LA NASCITA, L'EVOLUZIONE E PURTROPPO LA DECADENZA DI UNA GRANDE AZIENDA....
HO VISTO COSE CHE VOI NIPOTI NON POTETE NEANCHE IMMAGINARE...


APPUNTAMENTO DUNQUE A GIOVEDI' P.V. PER LA CIRCUMFOTO DEL SECOLO.... ALMENO PER TANTI DI NOI !

GIONA   Photobucket E' PARTITA UNA RACCOLTA A FAVORE DELLA FAMIGLIA DI ETTORE CAPUANO, IL NOSTRO "COLLEGA" BARMAN CHE LA CATTIVA SORTE HA VOLUTO LASCIASSE ANZI TEMPO QUESTO MONDO.
A DARCI NOTIZIA DELL'INIZIATIVA E' STATO IL COLLEGA GIOVANNI ANATRIELLO.
GIOVANNI CI HA RIFERITO CHE L'IDEA DI QUESTA RACCOLTA E' STATA DEL CAPOSQUADRA MASSIMO LARINO DELLA DITTA FLORIDA.

ASSIEME A MASSIMO ANCHE LA TABACCHERIA DE MARTINO NELLA PERSONA DI PEPPINO, HA DATO LA PROPRIA PIENA DISPONIBILITA' A FARE DA PUNTO DI RIFERIMENTO PER LA RACCOLTA PRO-ETTORE.

PERTANTO CHIUNQUE VOGLIA DARE UN PROPRIO LIBERO CONTRIBUTO, PUO' RIVOLGERSI IN TABACCHERIA E/O AL CAPOSQUADRA DELLA DITTA FLORIDA.

LA REDAZIONE


COGLIAMO QUEST'OCCASIONE PER DEDICARE AL NOSTRO ETTORE, UNA LIRICA. I VERSI SONO DEL COLLEGA ESPEDITO CAIAZZO E CON LA SPERANZA DI NON APPARIRE RETORICO, POSSO DIRE CHE MI HANNO COMMOSSO. GRAZIE ESPEDITO, GRAZIE DI VERO CUORE A NOME MIO MA SONO CERTO, ANCHE A QUELLO DI TANTI ALTRI.

GIONA


Al mio amico, all'amico di tutti; Ettore, che oltre al suo buon caffè non ci ha fatto mai mancare il suo sorriso.


Ettore
Ncoppo ‘o divano soffice
me vaco a ripusà
duie o tre minute passano
ma po’ t’aggia pensà.

Ah!! ‘Sti ricorde cocene
e niente pozzo fa’
l’uocchie appassite chiudene
p’accummincià a sunnà.

Mmiezo a ‘stu cielo, ‘e nuvole
s'arapene pe’ mme
io dico grazie, trase
senza sapè ‘o pecchè .

E’ ‘nu ciardino splendido
e ammiezo ‘nu chalet
‘nu sacco ‘e gente vevono
ma chillu llà chi è?

Ettore aret‘a machina
ma nun me po’ vedè
che sta facenne st’anema?
E che po’ ffa? ‘O cafè!

Nun me cacciate nuvole
'n'atu minute, si?
nun me scetate n’attimo,
facitem‘o sentì.

“ Guagliò sta pezza spicciate
nun me guardà accussi
‘o banco addà sta in ordine
comme te l’aggia dì’ ?
‘Sti tazze cca so’ e’ l’Angeli
ca stanne aret’a te
e ‘a fella ‘e cielo limpido
m’’a puorte ‘o 33.
A San Gennaro ‘o solito
nun 'te f ’arripiglià
è ‘o Santo mio e ce tengo
nun s’adda ntussucà.
Mo’ piglia ‘sta butteglia
è fredda e ‘a può stappà
rigne e bicchieri e ammescale
c''a pace e 'a verità.
Puortele 'nsuonne e siervele
a chi nun vo' accettà
chille accussì capiscene
ca stongo buone cca."

E luocchie mie s’arapene
chine ‘e felicità
nun m’è servute ‘a zingara
pecchè ossapeve già
ca te facive onore,
si’ maste pure ‘a llà.

M'arraccumanne piensace
facce restà cu' te.
Tu comme ‘a presa d’annese …
e nuie comme ‘o cafè.


Espedito Caiazzo
    
Da Emilio Vittozzi a gioNa...

Caro Giovanni,
nei giorni scorsi, l'affabile Giampiero Arpaia, parlando dinnanzi ad un caffè, mi ha domandato quando si festeggiasse il prossimo Compleanno di Circumvesuvianando.
Le 4 candeline le spegnemmo Venerdì 29 Gennaio 2010 alla Trattoria "da Donato"; le 5, invece, Giovedì 27 Gennaio 2011 da "Nello show".
Quindi, sembrerebbe che il Compleanno di Circumvesuvianando si festeggi a Gennaio...
Ma....
1) ri-leggendo i commenti di Franca Cristina Di Maio, Salvatore Testa, Vincenzo Tripodi, Antonio Anzivino, Rosario Orazzo, Renato Mauriello, Gennaro Iovino, Bruno de Marco, Nunzio Marotta, Mariano Finizio, Pasquale Castrilli, Ferdinando Calcavecchia, Santa Bossa, Alfredo Ciaramella e Franco Regina, pubblicati dopo le due Feste di Compleanno;
2) considerando che la "Legge bavaglio" (anti-blog) è stata affossata;
3) considerando che l'attuale situazione aziendale è piena di nubi, fosca, buia e che l'Azienda, ufficialmente, il 1° Gennaio 2012 non esisterà più;
4) considerando che anche i "rapporti lavorativi", ovviamente, ne risentono in negativo;
perchè non valutare la possibilità di festeggiare il 6° Compleanno di Circumvesuvianando nel Mese di Novembre, in un Venerdì concordato (4 - 11 - 18 -25)?
Invito pubblico, allargato a tutti i Componenti della Redazione, i Collaboratori diretti ed in-diretti, Familiari, Parenti ed Amici vari.
Tu che ne pensi?
Saluti, EMILIO

P.S.:
Puoi rispondermi in privato o in pubblico, se decidi di pubblicare questa e-mail...
gioNa

Il mese dei morti mi sembra il più opportuno visto e considerato che ci faranno presto i funerali....Accolgo in pieno. A te, come sempre, la cura dell'organizzazione dell'evento....
Da Emilio a Santa Bossa....

Amabile Collega,
hai capito tutto...
Vedi di mettere in moto la Tua arguzia, la Tua intelligenza, la Tua disponibilità, la Tua capacità di organizzare, e come l'altra volta, per incanto (!), ci ri-troviamo a mangiare, bere e cantare...
Una volta fissata la data, si dà comunicazione a GioNa che la pubblicizza, a me che redigo il volantino e si distribuisce per la rete aziendale. Dando notizia della partecipazione alla data che Tu stessa fisserai.
OK?
Buon fine Settimana, EMILIO
----- Original Message -----
From: SANTA BOSSA
Sent: Friday, October 07, 2011 3:49 PM
Subject: R: proposta arpaia
.....allora devo scegliere fra le date che mi hai dato quelle che Nello ha disponibile e comunicarlo a tutti quelli in indirizzo @ ?


       Bossa Santa
     Eav Bus srl
 Bacino Nolano/Avellinese
 Deposito Autolinee di
 Via Provinciale Risigliano, 18
 80030 Comiziano - Napoli
 mail: 
s.bossa@eavbus.it https//www.eavbus.it

Da: e.vittozzi [e.vittozzi@vesuviana.it]
Inviato: venerdì 7 ottobre 2011 14.46
A: SANTA BOSSA
Oggetto: Re: proposta arpaia
Piccerè,
sei Tu l'Incaricata ad organizzare la Serata:
prendi accordi con lo Staff di "Nello show",
così come facesTi l'altra volta!
Buon fine Settimana, EMILIO
P.S.:
Ho perduto i Tuoi numeri telefonici con la "morte" del cellulare!
----- Original Message -----
From: SANTA BOSSA
Sent: Friday, October 07, 2011 1:08 PM
Subject: R: proposta arpaia
Concordo con Giovanni  qualsiasi data va bene e da Nello mi piace di più perchè c'è musica! Non siate affranti che dopo la discesa...c'è la salita!!!!Tenetemi aggiornata. Bacioni calorosi.


       Bossa Santa

     Eav Bus srl
 Bacino Nolano/Avellinese
 Deposito Autolinee di
 Via Provinciale Risigliano, 18
 80030 Comiziano - Napoli
 mail: s.bossa@eavbus.it https//www.eavbus.it

Da: e.vittozzi [e.vittozzi@vesuviana.it]
Inviato: venerdì 7 ottobre 2011 12.41
A: SANTA BOSSA
Oggetto: Fw: proposta arpaia


Dunque, il 1° Gennaio 2012 "morirà" la Circumvesuviana s.r.l., nata il 18 Novembre 1890; sempre a Gennaio 2012 “Circumvesuvianando” compirà 6 anni di vivace vita.

6 - i punti massimi di un dado
6  - i lati di un esagono
6  - le facce di un cubo
6   - il voto della sufficienza
6  - i numeri da indovinare per una vincita al Superenalotto
6   - i giorni impiegati dall’Onnipotente per creare il mondo
6   - l’organo sessuale femminile nella smorfia napoletana
6   - il numero di maglia di Gaetano Scirea
6   - gli anni di
www.circumvesuvianando.splinder.com!

Per “esserci” come Uomini e Donne, Lavoratori e Lavoratrici della Circumvesuviana, con un passato da non cancellare e con un futuro da progettare, si è pensato di ri-creare l’atmosfera serena, allegra, coinvolgente, propositiva con il “Team Esposito”, eccelso esempio di armonia familiare, 11 Novembre 2011, alle ore 19.30, al “Nello show” in Via Provinciale Scisciano n°1 – Località San Vito a Marigliano.

Gli Amici e le Amiche che si riconoscono nell’unica realtà informativa aziendale, in quell’autentico “termometro” dell’Azienda (Maria Teresa Cupaiuolo docet) che è il Sito del Webmaster Giovanni Navarone (GioNa), si ri-troveranno nel “Teatro Culinario” del Collega Nellino Esposito, previa prenotazione via mail  
 s.bossa@eavbus.it    alla Collega Santa Bossa  – entro e non oltre, per motivi organizzativi, 27 OTTOBRE 2011.

E per dare un piccolo segnale di Solidarietà, tutti i partecipanti verseranno 1 € all’Associazione Onlus “Nkosi Johnson” del Presidente Francesca de Vito, che si interessa di “adozioni a distanza”.
 
ED ECCO L'ANNUNCIO FINALE !

TeneteVi pronti per Venerdì 11 Novembre prossimo: alle 19,30 ci ri-vediamo al "Nello show" per festeggiare il 6° Compleanno di Circumvesuvianando!

Insieme con allegria, intelligenza, gioia per dimostrare che nonostante tutto... siamo vivi ! !

Lo "spirito" di Circumvesuviana non morirà mai,
e nemmeno Noi...

Preparate la "pancia", schiarite la voce, per un'altra Serata all'insegna della sobrietà e della con-divisione!!!
Per ulteriori informazioni: 
s.bossa@eavbus.it
Ciao!!

EMILIO VITTOZZI



IMPORTANTE E' GIUNGERE CON LA PRENOTAZIONE ENTRO E NON OLTRE GIOVEDI' 27 OTTOBRE 2011.
PURTROPPO I POSTI SONO 40 E OLTRE QUESTO
NUMERO NON E' POSSIBILE ANDARE !!!




Photobucket STAMANE E' MORTO ETTORE, IL "NOSTRO" BARISTA PER ECCELLENZA. DA QUARANT'ANNI FIGURA DI RIFERIMENTO PER I TANTI FERROVIERI CHE LO HANNO INCONTRATO PER ANNI, NELL'AVVICENDARSI QUOTIDIANO DEI TURNI DI SERVIZIO. CI SALUTAVA TUTTI CHIAMANDOCI PER NOME, ASSECONDANDO SENZA MAI FALLIRE, LE PREFERENZE DI OGNUNO DI NOI. "ETTORE UNO MACCHIATO POCO ZUCCHERO....." "ETTORE A ME IL SOLITO...." ETTORE MI RACCOMANDO A ME UN "VESUVIANO" CON UNA SPRUZZATA DI CACAO.
ETTORE, UNA FIGURA PER NOI ALTRETTANTO MITOLOGICA QUASI QUANTO IL FIGLIO PRIMOGENITO DI PRIAMO, RE DI TROIA.

LE NOSTRE CONDOGLIANZE VANNO ALLA FAMIGLIA DEL NOSTRO COMPIANTO "BARMAN" E UN ABBRACCIO FORTE AL  FIGLIO ENRICO, DIPENDENTE DELLA "FLORIDA 2000" IL QUALE, PROPRIO IN QUESTI GIORNI, SULLA PROPRIA PAGINA DI FACEBOOK, FACEVA IL TIFO PER IL SUO PAPA', INCORAGGIANDOLO A FARSI FORZA E A LOTTARE PER TORNARE AL SUO POSTO DI "COMBATTIMENTO", DIETRO QUELLA MACCHINA DEL CAFFE', DOVE DA SEMPRE ETTORE RIMANDAVA L'IMMAGINE DI UN MACCHINISTA ALLE PRESE CON LE LEVE DI UNA LOCOMOTIVA A VAPORE.

CIAO ETTORE, CI MANCHERAI E IL CAFFE' PER TANTI DI NOI DA OGGI SARA' UN PO' PIU' AMARO

LA REDAZIONE

LE ESEQUIE SI TERRANO IL GIORNO 14 ALLE ORE 10.45 PRESSO LA CHIESA DI S. NICOLA ALLA CARITA' A NAPOLI



    


Photobucket Ciao Giovy, sopra c’è il link di cui ti parlavo. Questa piccola azienda produce esclusivamente questi biscotti alla nocciola, e ti assicuro che è qualcosa di eccezionale, al di là del fatto che possono mangiarli anche persone affette da celiachia.

Ho avuto modo di assaggiare il prodotto poche settimane fa durante una fiera ed ho fatto di tutto per contattare l’azienda e procurarmi i loro biscotti. Da parte mia non c’è alcun interesse, ma solo il piacere di far conoscere questo prodotto fantastico e di aiutare persone che lavorano bene e che meritano di farsi conoscere. Sai, oggi giorno non sai più cosa mangi, la genuità dei prodotti non è più assicurata….(mangiamo pubblicità e marche aziendali)…Quindi, quando mi capita di riscoprire i semplici sapori di una volta, mi fa piacere pubblicizzare questi prodotti. Ho saputo che al Vulcano Buono di Nola c’è la fiera degli antichi sapori (
http://www.vulcanobuono.it/)  nelle seguenti date:
 

  • Dal 14 al 16 ottobre
  • Dal 18 al 20 novembre
  • Dal 28 al 30 dicembre

 e loro esporranno il prodotto nel loro stand. Mi aiuti a fargli un po’ di pubblicità ?

Grazie di cuore

Imma

DETTO FATTO  !



I GIOVANI LEONI

immOggi riprendiamo con piacere due articoli pubblicati di recente sul giornalino del sindacato UIL- TRASPORTI.
Autori dei due interventi, sono due nostri collaboratori che hanno da sempre partecipato a questo blog e ancora lo fanno, almeno quando riescono a liberarsi per qualche minuto dai loro molteplici impegni di lavoro e di studio. Parliamo dunque di due delle nuove leve o come indicato nel titolo, dei  "giovani leoni" che speriamo conservino sempre il loro entusiasmo contrariamente a quanto capita nel romanzo di Irvin Shaw magistralmente interpretato da attori di rango nell'omonimo film di Edward Dmytryk.

Cogliamo l'occasione per salutare gli altri ragazzi che allo stato dei fatti, non sono riusciti a coronare il sogno di entrare a far parte di quest' azienda. Anche loro continuano a frequentare questo blog sovente utilizzando, nei propri commenti, toni anche aspri ma legittimi. Io non posso fare altro che continuare a garantire questo spazio di partecipazone unitamente all'augurio sincero di un futuro che possa far dimenticare loro e ai loro cari, quanto prima, questi anni di amarezza.
Sarei oltremodo felice di pubblicare su queste pagine, i successi nel lavoro e nella vita che auguro a tutti loro dal profondo del cuore, come mancato collega ma soprattutto come genitore di tre figli sul cui futuro non azzardo previsioni.

IN BOCCA AL LUPO A TUTTI VOI.

gioNa



articolo di palma (Medium)Di Palma F.L'Articolo di Francesco Di Palma in formato pdf



articolo Fermariello (Medium)FermarielloL'Articolo di Corrado Fermariello in formato pdf
E' un'immagine che induce alla riflessione, a riflettere sulla velocità (e brevità) della vita.

Fermiamoci un attimo, a riposare, a pensare, ad osservare il Mondo che ci circonda: e gli alberi, come sentinelle, a guardia di una "bellezza"!

Evitt


massa lubrense (foto cinque) (Medium)MASSA LUBRENSE
(foto di Aldo Cinque)
romeo blogLUNEDI' 18 AGOSTO 2008, ALLE ORE 19.00 PRESSO LA PARROCCHIA DI S. ANTONIO IN TRECASE, CI SARA', IN OCCASIONE DEL TRIGESIMO DALLA SCOMPARSA, LA MESSA IN SUFFRAGIO DEL COMPIANTO ENZO ROMEO.
LA NOTIZIA  CI E' STATA DATA  DALLA FAMIGLIA E NOI, NON SENZA IL PARERE FAVOREVOLE DELLA STESSA, LA  DIFFONDIAMO ANCHE ATTRAVERSO QUESTE PAGINE, DA CUI, UN MESE FA, ABBIAMO SALUTATO IL CARO ENZO.



gioNa


           LA MIA DONNA
milano 054 La mia donna e’ qualcosa d’indescrivibile
Mai gioia più grande ho provato
Al paragone di possederla.
Lei fa di me ciò che vuole
Gli appartengo senza alcun ritegno.
Lei m’ama all’inverosimile
Mi strapazza, mi trastulla
Mi rende le giornate felici o pensierose
Tristi o pazzamente felici.
Lei fa di me ciò che vuole
Ma non mi sgrida né mi rimprovera mai
Lei lascia che sia io a decidere del mio destino
Del mio futuro stesso
Mi dona salute e benessere
A volte malori e tristezze.
La mia donna non è facile da definire
La devi accettare cos’ com’è.
La mia donna è……la VITA!!!!!!
Delphina
delfino
IL NOSTRO POETA JACK, COSI' VUOLE ESSERE CHIAMATO, CI HA CONSEGNATO ALTRE DUE BELLE OPERE CHE VI PRESENTIAMO IN QUEST'AFOSA MATTINATA DI AGOSTO.
LA NOSTRA SPERANZA E' CHE IL VENTO DI ROCCARAINOLA NARRATO DA JACK CI AIUTI A RENDERE MENO STAGNANTE QUEST' ARIA ESTIVA.


jack 3 e 4LE DUE BELLE POESIE IN FORMATO PDF

JACK


FAITO DOC FESTIVAL

QUESTA SERA ALLE 18.00 IL CONCERTO DI APERTURA DELL'INTERESSANTE INIZIATIVA CHE SI PROTRARRA' FINO A SABATO 9 AGOSTO.

IL NOSTRO POST IN CUI VI ABBIAMO
PRESENTATO L'EVENTO E' AL SEGUENTE INDIRIZZO

http://circumvesuvianando.splinder.com/tag/faito+festival

IL SITO UFFICIALE

www.faitodocfestival.it




"UN CIELO SENZA CONFINI"

Mercoledì 16 Luglio: è la Festa di Napoli e della Sua "Mamma", la Madonna del Carmine, la Vergine detta "Santa Maria la Bruna".
Un tempo era la Festa dei Pescivendoli di Porta Capuana (dove io ho abitato per tanti anni...) e della zona circostante la Marina lato Ospedale Loreto.
Ancora oggi, una volta all'anno, l'antica Basilica viene scenograficamente illuminata dai fuochi pirotecnici di abili fuochisti.
Quest'anno, mentre le campane scandiscono Mezzogiorno, sono impegnato in un alienante lavoro di fotocopie; sento bussare alla porta del mio ufficio: è il Collega Peppe Vitiello, Specialista Tecnico Amministrativo del 2° Piano del Palazzo della Direzione, che mi "dona" il Suo secondo libro, dopo "Il Re del Mondo" (una storia fantastica tra miti e leggende dell'antica India). "Emì, è per te: leggilo e dimmi che ne pensi..." è la frase che "accompagna" il Romanzo "Un cielo senza confini" (Graus Editore - Euro 10,00).
La prima cosa che ho pensato?
Se l'Azienda, intesa come Leader-Maximo, sapesse quanti "menti", quanti "Artisti" lavorano in Circum... E mi vengono in mente Nellino Esposito, Pasquale Ciniglio, Antonio Di Matteo, Rosario Russo, Peppe Caniello, Antonio Annunziata, Giovanna Capuano, Maria Rosaria Grimaldi, Sara Di Lorenzo, Mariano Finizio, Nicola Chicchinelli, Maurizio Piermatteo, Aldo Cinque, Alberto D'Angelo, Alberto Spisso, Enzo Buonocore, Giosuè Formisano, Felice Canfora, Espedito Caiazzo, Bruno Alvino, Peppe Reale, Ciro Cavallaro, Gaetano Sposato, Rosario Rosito, Sergio Sacco e tanti altri Colleghi ancora...

Venerdì 1° Agosto (Sant'Alfonso dè Liguori) - ed eccomi qui a parlare di questo nuovo Romanzo di Peppe, già in vendita presso la "Libreria Di Cecco" a Napoli Terminale...
E' la storia intrecciata di Francesco, Tommy detto "Nutella", Gloria, Ricky, Marco, Gino, Carlo, Armando, Teresa, Rosanna, Sara, Laura, Rosa, Anna vissuta in una zona degradata di Napoli, la nostra amata e maltrattata Napoli, nel contesto del "Bar Stella" o de "Il gabbiano".
Omicidii, rapine, aggressioni, violenza fisica-sessuale-omofobica si alternano a sentimenti ed emozioni, amicizia ed amore.
E' la storia della vita di tutti i giorni di Francesco, il giovane protagonista assoluto del Romanzo, un ribelle, un cane rabbioso pronto ad azzannare pur di prevalere su tutto e su tutti. La vita per Lui è una sequenza di dolori, sofferenze, insoddisfazioni che "vive" fra sensi di colpa e di rimorso che gli Si pongono davanti soprattutto dopo l'improvvisa ed imprevista morte del Suo migliore amico.
Imponente e nefasta la figura del Boss camorristico, un uomo per il quale la vita degli altri vale ben poca cosa; pronto a commissionare omicidii, calpestare, schiacciare, annientare. Un uomo, cioè, abituato a pretendere il rispetto con la forza e con essa prendere ogni cosa. In questo contesto, bambini che invece di giocare a pallone, correre nei prati, saltare sugli alberi, pensano a scannarsi...
Oltre a Francesco, grandi personalità sono Rosa la prostituta e Ricky l'Artista "puro".
Il Romanzo di Peppe Vitiello, paragonabile ad un Peppe Lanzetta più "pulito", meno "triviale", scivola via bene; è leggibile con un incredibile finale che mi ha posto una domanda: "Ma un altro mondo, un'altra Napoli è veramente possibile?".
Io, convinto della certezza dell'affermazione di Victor Hugo, affermo: "L'utopia di oggi può essere la realtà di domani".
Buon viaggio, Peppe...

Emilio Vittozzi
 DSC09555 (Medium)
imagesCAIRMGHBEd eccoci a ferragosto 2008. Siamo a lavoro! Dico siamo perché mi rendo conto che a differenza degli anni scorsi, in cui ho sempre lavorato, aumentiamo di anno in anno. E almeno per adesso, siamo al pienone.
Quelli al mare saranno in tanti? E saranno veramente felici di essere lì  dove sono o la loro è solo una fuga temporanea dalla realtà?
Spero per loro che siano consapevoli che c’è bisogno di un poco di pace durante l’anno. Che ognuno possa scegliere il periodo ed il posto che più gli si confà, ma che ognuno sappia godere di questi momenti che ricongiungono alla famiglia, ai figli o alle persone amate. Sono momenti irripetibili dove si posa per un attimo la maschera che indossiamo di solito e se ne veste una nuova, quella vacanziera e ridanciana. Quella che nel villaggio ci aiuta a dimenticare per un po’, chi siamo e tutte le  volte che abbiamo scordato coloro che abbiamo vicino e il rispetto che gli dobbiamo, fosse anche solo perché siamo esseri umani. Spero che questo ferragosto porti un sospiro di sollievo e una brezza di freschezza a chi si adopera durante l’inverno, affinché tutto vada x il meglio. Auguro che una ricca mangiata con gli amici faccia scordare i sacrifici fatti e quelli da fare, una bevuta in compagnia possa ritemprare i pensieri dalle tasse e dalle incombenze autunnali. Insomma ovunque siete e con chiunque abbiate scelto di festeggiare, buon ferragosto e fuochi d’artificio x tutti.
Ciao, Delphina.
delfino



LA REDAZIONE O MEGLIO LA PARTE DI REDAZIONE RIMASTA

AUGURA...

cocomero



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Domenica scorsa, con la famiglia facevamo un week end in Toscana, e passeggiando nei pressi del notissimo mercatino delle pulci Firenze, poco più avanti, attirati dalle campane della messa mattutina, entrai, in compagnia della mia consorte, nella chiesa vicino allo stesso mercatino. Stavamo effettuando un semplice dovere cristiano, ma in quella chiesa, nuova per noi, notammo appena entrati, un atmosfera diversa dalla consueta messa domenicale.
Il parroco, come notai subito dalla pastorale multicolore, non era un personaggio consueto, la sua figura magra, nella tunica talare, aveva un energia e una forza rara. Una forza di fede che i nostri predecessori cristiani avevano, ed oggi, devo dirlo, purtroppo rara, che rimasi sorpreso nel constatare che esisteva ancora!
Si senza dubbio quella forza era una vera , genuina, incorrotta, Fede Cattolica.
Una vera fede in Dio, energica, piena d’amore e senza incertezze, Don Roberto, così si chiama questo Parrocco Mantovano che opera nella Diocesi di Firenze, sembra sia un personaggio molto  conosciuto e addirittura citato in un libro dalla Oriana Fallaci, come sapemmo dai suoi fedeli,.
La sua predica era di rimprovero sul nostro moderno modo di amare Cristo (a responsabilità limitata), ma mai dura e colpevolizzante, eppure colpiva la nostra anima, i nostri sensi di colpa, di credenti che ormai ritengono lo Spirito Santo come una cassetta di Pronto Soccorso spirituale, ma nostre sorprese non erano finite lì.
Tra le mani dei parrocchiani insieme al foglio della messa, alcuni avevano il Corano, in italiano, l’acquisto di questi era stato consigliato da Don Roberto ai parrocchiani, per commentarlo insieme a lui. Egli grande conoscitore del mondo islamico e amico di alcuni Imam, ed aveva la preparazione necessaria per confrontare e discutere la differenza tra il Corano ed il Vangelo.
Lo scopo evidente era di rendere i cristiani edotti del mondo islamico, per capire alcuni aspetti del loro credo, che a molti cristiani non sono conosciuti ,e poi, confrontarlo con le sacre scritture. Un coraggioso atto inteso a dare una presa di coscienza reale ai suoi parrocchiani, le sue parole non erano urlate,  ma il suo tono di voce alto, deciso, ci faceva notare i nostri difetti di credenti.
“Un eccessivo liberalismo”, diceva, “induce a consentire tutto a rimettere in discussione tutti e tutto, allontanandoci dalla fede e gli ideali. Sfrattare il crocefisso dalle scuole, era l’ultima trovata, di chi crede di tutelare la democrazia e il liberalismo, per fortuna questa pazzia non è diventata legge, già ci sono troppi posti al mondo dove il Crocefisso non può stare.”
Si, ci faceva pensare questo Don Roberto: “Siamo veri cristiani?”, pensavo Amore e sacrificio sono legati, chi ama si sacrifica per l’amata o l’amato, Cristo si è fatto crocifiggere per mostrarci che ci ama! Invece noi, cristiani evoluti nella comodità,  facciamo la comunione ai nostri figli senza impegnarci in primis con l’anima, come un atto consueto, rituale per alcuni quasi scaramantico. Genitori che aspettano i bambini catechisti, fuori la chiesa fumando una sigaretta e col telefonino all’orecchio, senza entrare in Chiesa, quasi fosse una vergogna. Ma che cristiani siamo? Eppure oggi abbiamo i nostri martiri come in molte parti del mondo dove fare il cristiano è un atto di eroismo, e si ancora oggi dopo venti secoli. Don Roberto terminava la forte predica, parlando delle violenze nei paesi islamici accese dalla pubblicazione delle vignette ironiche danesi.
Egli, ricordò, che tante barzellette sulla religione cattolica esistono, ma non si è mai ucciso nessuno. E’ condannava le assurde violenze, e il nostro poco considerare questo problema dovuto alla scarsa conoscenza del mondo islamico.
Dopo un accorata e ispirata predica ai suoi fedeli, Don Roberto, concluse, “Io condanno queste violenze che solo il maligno, la povertà e l’ignoranza può ispirare, ma una cosa invidio a loro. La loro assoluta fede che si spinge fino all’estremo sacrificio! Non per il sacrificio che fanno ma perché credono molto più di Noi”.
La messa fu finita, e noi ci recammo da Don Roberto, con cui,  scambiammo qualche parola conoscendolo meglio come persona. Notando che i suoi occhi erano decisi ma dolci, buoni, colmi di Amore Cristiano.
 Quando ci salutammo gli dissi chiaramente, che dietro la sua figura minuta, i capelli grigi e incolti, io lo invidiavo profondamente per la sua fede. E gli promisi che sarei tornato, con amici e parenti, facendo reclutamento di anime, come fanno altri per servire la morte, dovremmo farlo noi tutti per servire la vita.


Bruno Vinci
Padre Danilo (Medium)Quando ho pubblicato il bel racconto di Bruno Vinci ho pensato al nostro cappellano, padre Danilo, partito per Lourdes ai primi di agosto...

Car.mi e Car.me sono in partenza per Lourdes dove vado per fare servizio al Santuraio per 2 settimane e poi mi recherò per altre 2 settimane in vacanza in famiglia al mio paesello. Ci sentiamo a settembre. Di conseguenza non credo riusciròa rispondere sempre ai vostri msg. Ci sentiamo e vi ricorderò davanti alla grotta di Maria nostra Madre...e poi....quando sarò in spiaggia!
Un abbraccio e buone vacanze a tutti/e
vostro
p. Danilo Fiori omi

.. poi mi sono chiesto: "Ma che fine avrà fatto ?" Quando si dice la telepatia...Stasera mi è arrivata la sua graditissima mail che vi giro immantinente.

Carissimo Giona è molto che non ci sentiamo. Tutto agosto sono stato in
movimento: prima a Lourdes, ed ora a casa in famiglia al paesello, con
un intervallo di 1 settimana al mare in liguria con mamma. ti mando
qualche foto per il blog (una è al mare a spotorno in provinicia di
Savona con amici e mamma; la seconda con alcuni giovani a Lourdes), per
dimostrarvi che non vi ho dimenticato. A Napoli rientro il 1° settembre
e....ci vederemo presto nei vostri uffici.
un abbraccio
P. Danilo Fiori
omi

Ben venga settembre caro il nostro "inviato per conto di Dio" e a presto rivederci. Nel frattempo un caro saluto da tutti noi.

gioNa


Foto Danilo Estate 2008 075 (Medium)IMG_0052 (Medium) -->
dischiLa cronaca estiva ci regala una bella storia a lieto fine (e di questi tempi è quasi una novità…).
Al “General Hospital” di Londra il signor Sam Carter, vecchio panettiere in pensione, si è risvegliato dal coma in cui era sprofondato da ben 10 settimane ascoltando in cuffia una canzone dei “Rolling Stones”, “Satisfaction”.
Grazie al ritornello “I can’t get no” il signor Carter è ritornato fra di noi!
In passato, anche in Italia, era successo qualcosa del genere, con pazienti risvegliatisi con canzoni di Antonello Venditti o cori da stadio.
Vi confesso, cari Amici, che credo agli effetti positivi che la musica ha nella vita di ciascuno di noi.
Leggendo la notizia del signor Carter ho provato ad immaginarmi quale potrebbe essere la canzone della mia infanzia, quale quella della mia giovinezza, quale quella della mia crescita, quelle in grado, cioè, di riportarmi improvvisamente nel tempo che fu.
“Resta con noi” è, senza alcun dubbio, quella della mia infanzia, cantata e suonata all’epoca della mia appartenenza all’Azione Cattolica Giovani; ricordo che il mio Amico chitarrista, Antonio Perfetti, di tre giorni più piccolo di me, ma già valente musicista, verso la fine si esibiva in una serie di “svisate”, tanto apprezzate dai giovani, tanto criticate dagli anziani.
Le cover dei complessi nostrani (“Equipe 84”, “Dik dik”, “I Camaleonti”, “I Corvi”, ecc.) sono, invece, le canzoni della mia giovinezza.
I cantautori (Lucio Battisti in primis) hanno accompagnato la mia crescita.
Alla Festa dei miei 50 anni la “Nellino Esposito Band” si esibì in canzoni di Battisti, Vasco Rossi, Modugno, Vecchioni, Arbore, Celentano, suscitando applausi fra grandi e piccini.
Ma che nostalgia di “Resta con noi”…

                                                         Emilio Vittozzi

LOGO 46"Solidarietà": una parola che tutti, chi più, chi meno, adoperano almeno una volta al giorno...
Tutti, a qualunque livello, l'adoperano, a volte anche a sproposito.
Non occorre, comunque, essere dei "Miliardari" per praticarla: anzi, molto spesso, per non dire sempre, "abita" nei cuori degli "ultimi"!
In occasione della compilazione della dichiarazione dei redditi, mi permetto di suggerire ai "navigatori" di questo blog di dare il proprio (gratuito!) sostegno alle organizzazioni non lucrative di utilità sociale e delle associazioni di promozione sociale.
Come? Ad esempio, scegliendo per la destinazione del cinque per mille dell'IRPEF l'Associazione di Volontariato "Tutti x 46", cui aderisce il Collega Gregorio Bezzeccheri.
Come si fa? Ponendo la propria firma e riportando il Codice Fiscale 92026700630.
Che cos'è il 5 per mille? La legge finanziaria prevede la possibilità di destinare il 5 per mille delle proprie imposte alle organizzazioni iscritte all'Albo dell'Agenzia delle Entrate. Il contribuente può destinare una quota pari al 5 per mille all'imposta sul reddito delle persone fisiche a enti non profit che rientrino nelle seguenti categorie:
a) sostegno del volontariato, delle onlus, delle associazioni di promozione sociale e di altre fondazioni e associazioni riconosciute;
b) finanziamento della ricerca scientifica e delle università;
c) finanziamento della ricerca sanitaria.
Al contribuente non costerà assolutamente nulla devolvere il proprio 5 per mille!
Basta indicare il codice fiscale dell'Associazione di Volontariato "Tutti x 46" - 92026700630 - ed apporre la propria firma.
Io così farò.
E Voi?
Emilio Vittozzi

"ASSOCIAZIONE TUTTI PER 46"
LE INIZIATIVE DI QUESTA ASSOCIAZIONE
ONLUS, PER RAGAZZI DIVERSAMENTE ABILI CONTINUANO, TANTE SONO LE SPESE PER RIUSCIRE A DAR LORO UN PICCOLO AIUTO,
IL NOSTRO AMICO E COLLEGA
GREGORIO BEZZECCHERI, E' UNA FONTE INESAURIBILE DI INIZIATIVE  ATTE A FAR CONOSCERE QUESTA REALTA' COSI' SPESSO IGNORATA, E SOPRATUTTO IL GRANDE DISAGIO CHE LE FAMIGLIE DI QUESTI "ANGELI" SONO COSTRETTE AD AFFRONTARE E QUINDI MI PERMETTO DI INVITARE TUTTI VOI A PARTECIPARE ALL'INIZIATIVA ATTUALE DI CUI SEGUE LA LOCANDINA E IL CUI INTERO RICAVATO ANDRA' ALLE ATTIVITA' DELL'ASSOCIAZIONE.


AGGIUNGO ANCHE L'INVITO A CONTRIBUIRE CON IL CINQUE PER MILLE DEL 730 AL SOSTENTAMENTO DELLA STESSA, UN PICCOLO AIUTO PER REGALARE DELLE ALI A QUESTI ......ANGELI.
QUI DI SEGUITO IL NUMERO DA INSERIRE ALLA VOCE
CODICE FISCALE DEL BENEFICIARIO
9 2 0 2 6 7 0 0 6 3 0
5xmille_730_2007
ABBIAMO RISO PER UNA COSA SERIA 
Riso 1Come l’anno scorso la Comunità Missionaria di Villaregia per lo Sviluppo Onlus partecipa alla Campagna “Abbiamo riso per una cosa seria”, organizzata nelle giornate di sabato 3 e domenica 4 maggio 2008 da Volontari nel mondo - FOCSIV (Federazione organismi cristiani servizio internazionale volontario) per finanziare 27 progetti di diritto al cibo in molti Paesi del Sud del mondo.

Al centro dell’iniziativa c’è ancora una volta il riso,
cibo dall’elevato valore simbolico e culturale,
legame tra i popoli del Nord e del Sud del mondo,
elemento base per l’alimentazione di milioni di persone.
La Campagna quest’anno cade in coincidenza del 60° Anniversario della Dichiarazione Universale dei Diritti Umani, permettendoci di celebrarlo con gesti concreti di solidarietà e di contribuire all’affermazione del diritto al cibo che ancora è negato o continuamente messo a rischio in tante parti del mondo.Riso 4
27 organismi di diverse città italiane partecipano all’iniziativa presentando un proprio progetto. I fondi per sostenere tali progetti saranno ricavati attraverso l’offerta di un contributo minimo di € 5,00 in cambio di un pacco di riso da 1 Kg. Il riso proviene dalla filiera del commercio equo e solidale.

La CO.MI.VI.S., membro di Volontari nel mondo - FOCSIV, partecipa alla Campagna promuovendo il Progetto “Sostegno alimentare e formazione a 300 ragazzi del Centro de Acolhida Betânia e alle loro famiglie”, che vuole rispondere al bisogno di sicurezza alimentare di 300 bambini e adolescenti ospitati in un Centro di accoglienza (vedi fotografia sotto) sorto nel 1990 a Belo Horizonte (Brasile).

Riso 3Acquista anche tu il riso della solidarietà e con il tuo aiuto “faremo diventare realtà i sogni di tanti i ragazzi”.
Ti aspettiamo il 3 e 4 maggio prossimi, dalle 9.00 alle 19.00!
Per conoscere la localizzazione del banchetto più vicino a te, consulta l’elenco riportato di seguito.
In Campania:
A Afragola (NA), c/o Centro Ipercoop
A Altavilla Irpina (AV), c/o Parrocchia S. Maria Assunta
A Altavilla Irpina (AV), in Via Garibaldi, 10
A Andretta (AV), c/o Parrocchia S. Maria Assunta in Piazza Arace
A Brusciano (NA), c/o Distributore Total in Via Nazionale delle PuglieRiso 2
A Brusciano (NA), in Via Cucca – Piazzetta S. Sebastiano
A Casalnuovo (NA), c/o Parrocchia Maria SS. Addolorata in Via Nazionale delle Puglie
A Casalnuovo (NA), c/o Parrocchia S. Giacomo Apostolo Maggiore in Corso Umberto I
A Casalnuovo (NA), c/o Parrocchia Maria SS. dell’Arcora in Via Arcora
A Casalnuovo (NA), c/o Supermercato Rea
A Casalnuovo (NA), in Piazza Siani – fraz. Tavernanova
A Casalnuovo (NA), in Piazza Municipio
A Casilli (NA), c/o Parrocchia S. Francesco d’Assisi in Via Casilli
A Casoria (NA), in Via Pio XII – Villa Comunale
A Casoria (NA), in Via Principe di Piemonte (altezza galleria Commerciale)
A Ercolano (NA), c/o Parrocchia SS. Salvatore in Via Panoramica
A Ercolano (NA), c/o Parrocchia SS. Rosario in Corso Italia, 63
A Licignano (NA), c/o Parrocchia S. Nicola di Bari
A Mariglianella (NA), in Piazza V. Veneto
A Marigliano (NA), c/o Parrocchia S. Maria delle Grazie in Via Campanile, 2
A Marigliano (NA), c/o Supermercato Sisa in Corso Umberto I, 401
A Napoli, c/o Parrocchia S. Caterina a Formiello in Piazza De Nicola, 49
A Napoli, c/o CTO (Centro Traumatologico Ortopedico)
A Nocera Superiore (SA), c/o Parrocchia S. Maria degli Angeli
A Nola (NA), c/o Parrocchia S. Felice Vescovo in Piazza Collegio
A Nola (NA), in Piazza Duomo
A Nusco (AV), c/o Parrocchia S. Amato in Via Dietro la Cattedrale, 2
A Ottaviano (NA), in Piazza San Francesco
A Ottaviano – S. Gennarello (NA), in Piazza S. Gennarello
A Piazzolla di Nola (NA), c/o Comunità Missionaria di Villaregia in Via de Siervo, 2
A Pollena Trocchia (NA), c/o Parrocchia S. Giacomo Apostolo in
Piazza Amodio, 3
A Pollena Trocchia (NA), c/o Parrocchia SS. Annunziata in Via Trinchera
A Pomigliano d’Arco (NA), in Piazza Primavera
A Portici (NA), c/o Parrocchia S. Maria della Libera in Via Garibaldi, 294
A Portici (NA), c/o Supermercato Supermazzeo in Via Diaz, 14
A Portici (NA), c/o Supermercato Sisa in Corso Garibaldi, 185
A S. Anastasia (NA), c/o Supermercato Piccolo in Via Starza Piccioli
A S. Anastasia (NA), c/o Supermercato C.Gi. in Via dell’Arco
A S. Gennaro Vesuviano (NA), in Piazza Margherita
A S. Giuseppe Vesuviano (NA), c/o Supermercato La Mimosa in
Via Marciotti
A S. Giuseppe Vesuviano (NA), in Piazza Risorgimento
A S. Giuseppe Vesuviano Loc. Striano (NA), c/o Parrocchia S. Giovanni Battista
A S. Vitaliano (NA), c/o Supermercato Sisa
A Salerno, in Via Lungomare – Cavour (altezza Provincia)
A Scisciano (NA), c/o Parrocchia S. Germano e S. Martino in
Via Parrocchia, 22
A Somma Vesuviana (NA), c/o Parrocchia S. Maria di Costantinopoli in Via Costantinopoli, 149
A Somma Vesuviana (NA), c/o Parrocchia S. Sossio in Via S. Sossio
A Somma Vesuviana (NA), c/o Supermercato Gennarì
A Somma Vesuviana (NA), c/o Parrocchia Santa Croce in Via S. Maria del Pozzo
A Somma Vesuviana – S. Maria del Pozzo (NA), c/o Supermercato Despar
A Striano (NA), in Via Risorgimento
A Tufino (NA), in Piazza Garibaldi
A Venticano (BN), c/o Parrocchia S. Maria e S. Alessio

Giuseppe Palmieri
Enzo Buonocore



Ci scrive un viaggiatore (oggi si chiama cliente) che ha organizzato una raccolta di firme sul proprio sito, una petizione che ha lo scopo di stimolare la nostra azienda a prendere i dovuti provvedimenti su diverse problematiche.
Ringraziamo il Sig. Perna per averci scritto invitandolo a servirsi anche di questo blog per eventuali richieste e/o segnalazioni che non mancheremo di porre all'attenzione dei nostri dirigenti.

La redazione


Statuto della petizione

A: Amministrazione del servizio trasporti CircumVesuviana

La circumvesuviana ha un ruolo strategico nella mobilità nell'hinterland napoletano, nonostante questo, il servizio offerto è a dir poco pessimo (treni sempre affollati, mai puntuali, sporchi e poco sicuri), a questo si aggiunge un'amministrazione del tutto sorda alle necessità dei pendolari che sono per la maggior parte lavoratori e studenti. Con questa petizione richiediamo un intervento urgente da parte dell'amministrazione della circumvesuviana affinchè il servizio raggiunga un livello accettabile in termini di puntualità, condizioni di viaggio e sicurezza.

Il testo della mail

Salve,
ho scoperto con piacere che ci sono diverse iniziative in giro per chiedere il miglioramento di un servizio essenziale come quello della circumvesuviana. Ti invio il link della petizione che ho pubblicato http://petizioni.tiscali.it/circumvesuvianadaterzomondo, mi farebbe piacere se potessi inserirlo sul tuo blog e anche conoscere il tuo parere.
Ciao
G.Perna

Sito Pernahttp://petizioni.tiscali.it/circumvesuvianadaterzomondo



Che la nostra azienda abbia attraversato un momento difficile è sotto gli occhi di tutti (anche i nostri) e lo dimostrano anche i dati consuntivi sulla regolarità e la puntualità, lievemente peggiorati rispetto a quelli del 2006: la % dei treni in orario è passata dallo 80,87 all' 80,22 e quella dei treni in ritardo dal 19,13 al 19,78. Ma, francamente, parlare di "terzo mondo" mi sembra un pò esagerato. Certo abbiamo problemi con la pulizia; ma i graffiti, l'avanzata età dei nostri mezzi e l'inciviltà di alcuni clienti non ci aiutano.
Relativamente, infine, alla sicurezza voglio ricordare che siamo strettamente inseriti in un tessuto sociale definito difficile e certo non potevamo pensare che i nostri mezzi fossero un'isola felice: gli strumenti per la sicurezza ci sono (n. verde sicurezza, telecamere, citofoni), impegnamoci ad usarli.
Per quanto riguarda l'ascolto del cliente, i reclami ed i suggerimenti sono sempre raccolti e trattati nel rispetto della normativa in vigore. Certo, se ci viene chiesto di fare un treno ogni due minuti o tutti direttissimi dobbiamo far presente che ci sono vincoli di tracce orarie e di materiale, ma niente di ciò che ci viene detto cade nel vuoto. A tal proposito ricordo l'indirizzo mail a cui è possibile scrivere:rp@vesuviana.it, oltre al numero di fax 0817722450 ed ai registri presenti in tutti i nostri impianti.
Nadia Vitiello
Oggi la rubrica che ci accompagna da qualche settimana, nella quale la domenica pubblichiamo gli scatti suggestivi dei nostri fotografi ufficiali e non,lascia temporaneamente spazio ad un post con il quale vogliamo ricordare un nostro collega che ci ha lasciato tragicamente un anno fa, Enzo Belsino.
A farlo, a suo modo e a nome di quanti lo hanno conosciuto e gli hanno voluto bene, è Enzo Celotto al quale dunque cediamo la parola scritta sicuri che Enzo Buonocore, Aldo Cinque, Fella Flavio e tantissimi altri, condividano con noi il desiderio di dedicare questa domenica di Aprile al ricordo del nostro caro Enzo.

La redazione

Celotto - Belsino
"Ogni volta che vedo passare una Fiat "Multipla" son preso da un odio irrazionale verso quel tipo di auto che, per tragico e fatale incidente, ha sottratto ad una famiglia un padre premuroso e a noi un caro amico.
Quando esco di casa e sento l'abbaiare del suo cane
"Rudy" penso, forse stupidamente:"Sarà felice con le ragazze
di Enzo o sente anch'esso la mancanza del padrone"?

Sciocche domande che si pone una persona, presa
da malinconia, che crede di vedere nel profilo
di una nuvola il sorriso alla Clint Eastwood
del caro Enzo Belsino."





Ercolano 27/04/2008                                                                      

Un affettuoso ricordo
da Enzo Celotto




Caro il mio GIONA, venerdì 18 u.s., ho avuto il privilegio di partecipare alla festa per il pensionamento del collega deviatore di Napoli PASQUALE SIVO,che dall'1 Aprile scorso ha potuto buttare la sveglia dalla finestra ! sveglia
Con questa ennesima partecipazione cerco di agguantare il record del nostro amico e collega
 Vincenzo BUONOCORE, davvero un Maldini dei pranzi di pensionamento, almeno a giudicare dalle foto che ho visto quà e là e anche sul blog che lo ritraevano sempre presente !!
Ovviamente scherzo, anzi,colgo l'occasione per dire che se viene tanto invitato è perchè si fa voler bene da tutti, io ho sempre detto che anche le pietre della massicciata conoscono  e stimano Enzo; ma adesso basta, non è di lui cui volevo parlare.
Tornando al pranzo, dicevo, tenutosi presso il ristorante "Il Veliero" di Roccarainola, ottimamente gestito da un altro nostro collega, Rosario PAGANO (lo consiglio vivamente,bella atmosfera rilassata e familiare, piatti di pesce fresco cucinati con brio e presentati con inventiva ma, sopratutto, per noi ferrovieri sempre affamati, AD OGNUNO IL PROPRIO PIATTO !), mi son detto:"Ma io sono anche un inviato del GIONA,quindi adesso faccio un piccolo pezzo e qualche foto.

Spero che apprezzerai,tuo
 Flavio Fella

La redazione ed in particolare il tuo gioNa, ha molto apprezzato e ti ringrazia non mancando di rivolgere un sincero augurio per il suo pensionamento, al collega Pasquale Sivo.


Arrivo al ristoranteFesteggiatoIL  NEO PENSIONATO PASQUALE SIVO

Festeggiato e invitatoGruppoTorta (Medium)
liberazione (Medium)
logo_25aprile2006_350liberazione 2 (Medium)
Gentile redazione, ho l'impressione che l'obbligo di mandare i messaggi in questo modo nuovo che non permette di sfuggire all'identificazione, abbia un effetto negativo, in quanto su argomenti scottanti come l'esodo padre-figlio, che tanta partecipazione in passato ha avuto , non può essersi placata a tal punto , da non ricevere nemmeno un commento.
Anche la notizia della cessione del ramo d'azienda non ha sortito alcuna curiosità, perplessità e arrabbiatura, io non credo che corrisponda al vero e quindi vi chiedo, se non è meglio tenerci i commenti anonimi , stando attenti solamente a non far superare i limiti della correttezza ?
Quanto detto non vuole chiaramente essere un giudizio, ma solo una constatazione e una proposizione.

PROPOSTA ACCOLTA.

La redazione
FLASH DI... SOLIDARIETA'
Le foto del Collega Marcello Mistero (del CRAL-Circumvesuviana) illustrano alcuni momenti della vendita dell'olio extra-vergine di oliva (olio rigorosamente certificato e di produzione italiana!) indetta dalla Lega Italiana per la Lotta contro i Tumori (LILT) del Professor Francesco Schittulli.
buona 1 (Medium)Vittozzi con l'Ing. Coletta
L'iniziativa, giunta alla VII Edizione e "sviluppata" in tutt'Italia, ha visto l'adesione del CRAL Aziendale presieduto dal simpatico Saverio Capasso. Anche quest'anno, come in altre occasioni, sono... "scesi in campo" il già citato Mistero che continua a far coppia-di-vendita con il dinamico Emilio Vittozzi, immortalato in alcune fasi della "Tappa all'Officina di Ponticelli".
buona 2 (Medium)Vittozzi, sempre all'officina di Ponticelli, con due colleghe.

Il Presidente Capasso non può che parlar bene dei due; la Redazione di www.circumvesuvianando.splinder.com non nasconde il suo orgoglio nel ricordare a tutti i "navigatori" di questo blog che Emilio è... uno di Noi !
 buona 3 (Medium)


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Per il secondo anno il CRAL-Circumvesuviana ha aderito alla Settimana Nazionale ( dal 21 al 30 Marzo 2008)
per la prevenzione oncologica.
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Riceviamo dal presidente Giampiero Arpaia e volentieri pubblichiamo.


Quando ti sembra di avere troppe cose da gestire nella vita, quando 24 ore in un giorno non sono abbastanza... ricordati del vaso della maionese e dei due bicchieri di vino...

greciFilosofo
Un professore stava davanti alla sua classe di filosofia e aveva davanti
alcuni oggetti, quando la classe incominciò a zittirsi prese un grande barattolo di maionese vuoto e inizio' a riempirlo di palline da golf, chiese poi agli studenti se il barattolo fosse pieno e questi risposero che lo era.
Il professore allora prese un barattolo di ghiaia e la rovesciò nel barattolo di maionese, lo scosse leggermente e i sassolini si posizionarono negli spazi vuoti tra le palline da golf.
Chiese di nuovo agli studenti se il barattolo fosse pieno e questi concordarono che lo era.

Il professore prese allora una scatola di sabbia e la rovesciò nelbarattolo, ovviamente la sabbia si sparse ovunque all'interno.
Chiese ancora una volta se il barattolo fosse pieno e gli studenti risposero con un unanime 'si'.
Il professore estrasse quindi due bicchieri di vino da sotto la cattedra e
rovesciò il loro intero contenuto nel barattolo andando così effettivamente a riempire gli spazi vuoti nella sabbia gli studenti risero.

'Ora', disse il professore non appena la risata si fu placata, voglio che consideriate questo barattolo come la vostra vita:
le palle da golf sono le cose importanti; la vostra famiglia, i vostri  bambini, la vostra salute, i vostri amici e le vostre passioni, le cose per cui, se anche tutto il resto andasse perduto, e solo queste rimanessero, la vostra vita continuerebbe ad essere piena; i sassolini sono le altre cose che hanno importanza come il vostro lavoro, la casa,
la macchina... la sabbia è tutto il resto, le piccole cose.

Se voi mettete nel barattolo la sabbia per prima non ci sarà spazio per la
ghiaia e nemmeno per le palle da golf, lo stesso vale per la vita, se spendete tutto il vostro tempo e le vostre energie dietro le piccole cose non avrete più spazio per le cose che sono importanti per voi.

Prestate attenzione alle cose che sono indispensabili per la vostra felicità; giocate con i vostri bambini, godetevi la famiglia e genitori fin che ci sono.... portate il vostro compagno/a fuori a cena... e non solo nelle occasioni importanti !
Tanto ci sarà sempre tempo per pulire la casa o fissare gli appuntamenti.
Prendetevi cura per prima delle palle da golf,
le cose che contano davvero.
Fissate le priorità... il resto è solo sabbia.
Uno degli studenti alzò la mano e chiese cosa rappresentasse il vino.

Il professore sorrise: 'Sono felice che tu l'abbia chiesto, serve solo per mostrarvi che non importa quanto piena possa sembrare la vostra
vita, ci sarà sempre spazio per un paio di bicchieri di vino con un amico'.



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PREVENIRE E' VIVERE...
 Albertone

Il Presidente del CRAL-Circumvesuviana, l'affabile Saverio Capasso, comunica l'adesione dell'associazione da lui presieduta alla Settimana Nazionale per la prevenzione oncologica indetta dalla Lega Italiana per la Lotta contro i Tumori (LILT) del Professor Francesco Schittulli.
Se ognuno di noi cominciasse ad adottare stili di vita corretti ed a sottoporsi, con regolare periodicità, ad opportuni controlli clinico-strumentali, solo in Italia potrebbero essere salvate dal cancro oltre 75 mila vite ogni anno!
L'affermazione è propria del Presidente Nazionale della LILT che ricorda anche che, attualmente, si riesce a guarire circa il 55% dei malati oncologici!! L'obiettivo prefisso è, dunque, l'80%.
Olio 3Questa di quest'anno è la VII Edizione della Settimana Nazionale d'Informazione, "ideata" per rendere tutti consapevoli che si può - e si deve - essere protagonisti della propria salute: la bottiglia di olio extra-vergine di oliva (olio rigorosamente certificato e di produzione italiana!) è, in pratica, la possibilità di collaborare, con soli 10 Euro, alla Ricerca.
Il CRAL-Circumvesuviana ha aderito alla Settimana Nazionale (che va dal 21 al 30 Marzo 2008), indetta sotto l'Alto Patronato dellaOlio 2 Presidenza della Repubblica, della Presidenza del Consiglio dei Ministri, del Ministero delle Politiche Agricole Alimentari e Forestali, del Ministero della Salute e del Ministero della Solidarietà Sociale: durante la distribuzione della "strenna pasquale" ma anche dopo, per i Lavoratori dell'Azienda è stato possibile acquistare la già citata bottiglia di olio unita ad un interessante opuscolo informativo.
Lo stand allestito dal CRAL è ben visibile a Napoli Terminale, mentre la "celebre" coppia Marcello Mistero (CRAL) - Emilio Vittozzi (Nkosi Johnson) è "operante" per i piani della Direzione e luoghi aziendali circostanti...
Olio 1Vittozzi - Mistero, coppia collaudata, vanto del presidente
Capasso a destra nella foto.

Per chi non li avesse ancora incrociati, Emilio può essere rintracciato all'81192: oramai le bottiglie si prenotano anche...
 Perchè prevenire è vivere !
La Redazione
(Le foto sono di Enzo Buonocore)


Settimana Nazionale per la Prevenzione Oncologica 2008

Prevenzione, il protagonista sei Tu
“Prevenzione, il protagonista sei Tu”: è lo slogan che dal 21 al 30 marzo 2008 caratterizzerà la VII Edizione della “Settimana Nazionale per la Prevenzione Oncologica”, evento nazionale reso possibile grazie alla collaborazione della Presidenza del Consiglio dei Ministri, ai contributi del Ministero della Salute e del Ministero delle Politiche Agricole e Forestali e che quest’anno si svolge sotto l’Alto Patronato della Presidenza della Repubblica. La LILT attraverso questa manifestazione si pone l’obiettivo di informare e sensibilizzare la popolazione su un concetto fondamentale: cosa vuol dire “Prevenzione”.
La “Prevenzione” è intesa sia come lotta ai fattori di rischio (fumo, errata alimentazione, inquinamento ambientale) sia come diagnosi precoce dei tumori (tempestiva individuazione della malattia in una fase iniziale con aumentata possibilità di cura e quindi di sopravvivenza e conseguente migliore qualità di vita).
Per l’occasione la LILT predispone e distribuisce su tutto il territorio nazionale attraverso le Sezioni Provinciali un opuscolo ricco di nozioni importanti per l’adozione di un corretto stile di vita, e di altri suggerimenti utili sulla Prevenzione in generale, compreso il Codice Europeo contro il Cancro. Insieme al materiale informativo non mancherà la bottiglia di extravergine d’oliva a ribadire il valore di una sana alimentazione partendo dall’olio di qualità, ingrediente cardine della Dieta Mediterranea e fondamentale nella prevenzione dei tumori.
Anche lo sport e in particolare il mondo del calcio daranno, come nelle precedenti edizioni, il loro sostegno.
La VII Edizione della Settimana Nazionale per la Prevenzione Oncologica sarà presentata nel corso di una conferenza stampa che si terrà il 14 marzo prossimo alle 11.30 nella Sala Stampa di Palazzo Chigi.
Per informazioni: ufficio stampa LILT 06/44259722

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Photobucket LA PAPI  SONG:……Questa è una  poesia scritta da Francesca Fornario,… un po’ di tempo fa,…..e già fotografava il declino vergognoso del bel paese…..Patria una volta di Michelangelo, Caravaggio, Leonardo , Manzoni,Calvino,Dante,Boccaccio,Leopardi,Petrarca,Pirandello, Sciascia,Moravia, EDUARDO, Gramsci,………
Mi domandavo cosa si dovranno ancora inventare domani  questi qua,per non venirne a noia,e qual è la misura dello schifo  per gli italiani?
Ma era un’esercizio inutile della mia fantasia,che ogni giorno veniva oltrepassata da una realtà che superava quotidianamente il suo limite…..Parlavo in giro,e si giustificava ridendo: così fan tutti…
Ed allora sarà probabilmente vero che il satrapo fa sempre notizia perché è l’emblema di un’epoca:….la nostra!
Anni emotivi,anni ipocriti,anni senza pudore e ritegno,anni senza merito,anni ossessionati  dalla trasgressione,guardoni dal buco della serratura,anni prodighi nel dilapidare i talenti senza preoccuparsi del futuro….
Anni di cricche,anni in cui la chiesa confessa,fa affari,e assolve….e il buon esempio non conta più!
Corri a casa che c’è il biscione che ti aspetta…..così ci invitava la SUA pubblicità,…ed allora vai a casa e accendi la TV, c’è IL BUNGA  BUNGA che ti aspetta !!!!!!!

E’ notte alta e sono sveglio
Sei sempre tu il mio chiodo fisso
Mio Presidente del Consiglio
Ti chiamo papi come un figlio
Ti canto questa canzuncella,
con la chitarra di Apicella
La rima al bacio come Bondi
Fin quando tu non mi rispondi
C’è Gianni Letta preoccupato
Tua moglie dice sei malato
Spiegami questo feuilleton
Le feste con Simon Le Bon
Le cene a base di mignon.
Non è questione di bon ton
Papi apri!
Voglio sapere perché?
Fammi salire da te!
La malattia dice Veronica:dopo
Noemi si fa cronica:
è minorenne e ti fa un book
ma questa casa non è un souk!
Lo so che tu vuoi ogni comfort
Hai l’Audi A8 e vuoi l’escort
Ghedini dice che è legale:
sei l’utilizzatore finale!
Hai candidato la D’Addario
E le ministre calendario
Ma ne facciamo noi le spese:
tu vai a puttane e anche il paese.
Alzati dal letto a tre piazze
Lascialo ingombro di ragazze
Ti prego affacciati al balcone
E dacci una spiegazione
Papi apri!
Voglio sapere perché ?
Scendi a parlare con me!
Papi apri!
Voglio sapere perché
fammi salire da te!
Ascolta questa serenata
feroce tenera e incazzata
Metti una mano sul tuo cuore
come sai fare nel dolore
Non ci preoccupa il decoro
ma gli incidenti sul lavoro
I tagli pazzi all’istruzione
I disperati sul barcone
Fai pure il porco sul divano
Molto più porco è il LODO ALFANO
LE RONDE NERE dei leghisti
Ed il BAVAGLIO ai giornalisti
La stampa estera ci sfotte
<< IL PRESIDENTE VA A MIGNOTTE>>
Ma quel che resta del ciarpame
è che….. L’ITALIA VA A PUTTANE!
Papi apri!!!!!                                   

……..”  Questa bufala della nipote di MUBARACK è irresistibile. La ragazza è marocchina,ma trattandosi di cucirle addosso un’aura di rispettabilità esotica,vuoi metter l’Egitto? Lo avrebbe fatto anche TOTO’….
TOTO’:Quella? Ma non lo sai? E’ la nipote di Mubarack. La madre è una Faraona. Il padre ha almeno un paio di PIRAMIDI. E noi la tratteniamo in Questura? Brigadiere,ma ci faccia il piacere! Non facciamoci sempre riconoscere!      M. SERRA

                             
Egregi con-fratelli nel bene e nel male,…..che la pace sia con voi!
Quando il sacco è vuoto non sta in piedi!
 L’Italia oggi è vuota,di soldi,di valori,di vitalità e di speranze…
Le uniche notizie che emergono dal mondo politico,quello che dovrebbe tentare di far stare in piedi il sacco,hanno scenografie inquietanti:puttanelle in mutande vicino alle scrivanie,fuori orario e accanto alle bandiere tricolori e europee…
Allegri minorenni  affamate di notorietà…..Guerre sorde e a colpi di ricatti tra giornalisti con le mani in pasto e le massime autorità del paese…..
Cantatine popolaresche nei fumi delle salsiccie delle feste  nella mitica terra della Padania,….……
Vecchie ORGE maschiliste d’ambiente fascista pronte a diventare materia di trattativa politica nel palazzo,….”se io mi sto zitto tu che me rai”…e non è la R.A.I!
…Donzellette con giarrettiere infiorate che cantano in dialettico nordico….
A leggere le notizie di tutti i giorni nei piani alti nel palazzo ci si gode e si sollazza,…..(tant pe ce capì “se ratt”  è non è carta vetrata)….
Bisogna pur dire che questo fenomeno rientra in quello più ampio che vede,annualmente,9 milioni di italiani andare a caccia di sgualdrine…..(Tolti vecchi ,donne,bambini,omo e trans,…praticamente quasi tutti)
Ma che paese è questo,direte?
E’ il paese delle barbarie…..per alcuni ( e della cuccagna per altri )….
Da noi è intramontabile il mito dei moderati e della moderazione(SIC!)..Le elezioni le vincono sempre loro. Si vede che trattenersi troppo,controllare l’esplosione anarchica degli istinti per essere misurati e per potersi definire moderati e timorati di Dio,trova nella dissipazione dei sensi una valvola di sfogo…..
Insomma potremo mai definire cari fratelli,che il moderato è un represso sessuale???….
“ LUI “(la rappresentazione del macho italiano)intanto traffica,falsifica,plagia, corrompe,froda,spergiura, ritratta, accumula,spaventa,estorce,…..FOTTE!Per questo ha bisogno di una corte,….ne raccoglie una schiera devota….
Superficiale per indole,bugiardo per necessità,è impossibile immaginarlo alle prese con una crisi di coscienza.
La coscienza ?La coscienza l’ha regalata al diavolo,tanto si sapeva che di questi tempi si sarebbe svalutata.
E la crisi della terza età l’ha risolta pagando casse di carne fresca femminile e uno staff di andrologi per rivitalizzare la sua….
La crisi economica intanto accascia il paese e ci mette in mutande….Che cosa indosserà in luogo del consueto sorriso soddisfatto?E le barzellette?Il bugiardo cosa mai s’inventerà?
Andiamo confessate che questo stile evidentemente piace!
E’ un permanente CARNEVALE…
Come andrà a finire?
M. FELTRI : <<  Andrà a finire che quest’altro scandalo sessuale proseguirà sui giornali per 2 o 3 mesi,e intanto si litigherà sul LODO ALFANO,e usciranno dati drammatici a proposito dell’occupazione e del PIL,e poi salteranno fuori altre ragazzine,altri bavosetti notturni,e ancora balletti e nudità e mattinali di questura…. Qualche sciopero qua e là,e G. Fini sarà molto inorridito,e alla fine qualcuno troverà il coraggio di far cadere questo governo. Si tornerà a votare. E vincerà ancora lui.
Perchè sono 16 anni che ci piace da pazzi farci fare il BUNGA BUNGA!!!!! >>
Nel meraviglioso  slang partenopeo se dice:”  A CAPPIELL E PREVET…”..

12 mesi in e con……Circumvesuvianando…..

Guglielmo da Baskerville




E' ormai da qualche tempo che il nome della nostra Azienda  sovente si trova ad occupare le pagine dei giornali.
Certo la particolare importanza del ruolo che Circumvesuviana riveste nell'ambito del TPL campano, la rende visibile agli occhi dei media. Purtroppo  i motivi d'interesse per giornali e televisioni sono ultimamente legati ad accadimenti tragici. 
L'ultimo in ordine cronologico risale a pochi giorni fa ed è la morte sopraggiunta mentre era in servizio, del collega Giovanni Nastri (nella foto sotto).
 

La notizia, per il tipo di rapporto che l'ufficio in cui lavoro ha con il personale degli "impianti fissi" e cioè Stazioni, fermate e passaggi a livello (Giovanni lavorava nella fermata di Moregine), ci è arrivata quasi subito ma noi abbiamo scelto di riprenderla solo oggi.
Non ci piace stare "sulla notizia" quando si tratta di eventi come questo, nonostante qualcuno, in un commento, non ha evitato di denigrarci per questa mancanza di tempismo.
Non c'interessa. C'interessava però dare in qualche modo il nostro ultimo saluto a questo sfortunato collega, esternando il nostro cordoglio alla famiglia, cosa che facciamo oggi, a riflettori spenti.
Personalmente conoscevo Giovanni Nastri grazie a quel rapporto di cui accennavo in precedenza. Poche volte ci siamo incontrati di persona ma innumerevoli sono state quelle in cui ci siamo parlati al telefono per servizio. Mi è vivo il ricordo del suo approccio telefonico con me ma anche con tutti gli altri colleghi assistenti dell'ufficio gestione turni rete (gtr).
Al nostro buon giorno che anticipava la trasmissione di un fonogramma o di altre disposizioni di servizio, Giovanni era solito rispondere sempre con le stesse parole:
"Dite capo".


Otto lettere in tutto ma piene di sincero rispetto per il ruolo del suo interlocutore in quel momento. Confesso di aver provato talvolta soggezione ma al tempo stesso grande apprezzamento per questo collega che seppur più grande d'età rispetto a molti di noi e con una notevole anzianità di servizio, si rivolgeva con modi ormai non più in auge.  Ma mi fermo qui perché Giovanni, amato dalla famiglia e rispettato dai colleghi, non ha certo bisogno delle lodi dello scrivente quanto piuttosto delle parole semplici ma quanto mai opportune che il nostro cappellano p. Pasquale Castrilli ha voluto scrivere oggi su questa triste pagina del nostro blog e della storia della Circumvesuviana.

gioNa

 


Morire sul posto di lavoro è un evento spesso imprevedibile. E' accaduto in Circumvesuviana lo scorso 25 novembre ed è toccato al collega Giovanni Antonio Nastri, 62 anni, operatore della mobilità, accasciatosi a causa di un infarto. Il luogo, la stazione di via Moregine a Pompei. Giovanni è stato trovato alle 7 del mattino, ma pare che il decesso risalga ad alcune ore prima.
La vicenda di Giovanni ci ricorda che la morte arriva improvvisa. Risuonano le parole del Vangelo "State pronti perché non sapete né il giorno, né l'ora". Ricordiamo con rispetto Giovanni Nastri e leviamo la nostra preghiera per la sua anima e per i suoi familiari.

P. Pasquale Castrilli OMI
Cappellano aziendale



Addio  Giovanni , eroico cuore  diesel.   Non potevi immolarti diversamente: sugli spalti, colpito al cuore come tutti i grandi che non voltano le spalle. In un’alba tempestosa d’inverno quando il tempo e i tempi mettono in ginocchio i piccoli e i grandi, tu piccolo grande lavoratore eri lì al tuo posto di combattimento a remare perché la barca rimanesse a galla.  Piccolo grande Giovanni Nastri che hai percorso in lungo e in largo l’intera regione alla guida dei nostri mezzi gommati trasportando  fiumi di viaggiatori. Una prima freccia ti colpì al cuore ma non volesti adagiarti sulla tua ferita. Continuasti a servire la collettività su altri fronti con la pazienza, il sorriso e l’entusiasmo del camionista che eri a diciotto anni.  Ti ricordi quando, diretto a Sorrento alle tre di notte, sul corso San Giovanni uno sprovveduto in stato pietoso chiedeva di salire? Io ti  dissi di non fermare ma tu dicesti: «Qualcuno  lo  aspetta...» e lo facesti salire.  Non hai mai lasciato nessuno a piedi, piccolo grande Giovanni; ecco perché eravamo a migliaia a darti l’ultimo saluto sotto il diluvio. Casa e deposito di Torre, casa e deposito di Sorrento, casa e Comiziano, casa e Moregine. Poche sere fa mi desti un passaggio e incrociando un bus della Vesuviana mi confidasti che ogni volta che vedevi un pullman blu dallo stemma doppio cerchiato, un sussulto  ti gonfiava il cuore ed eri tentato di salirvi alla guida. Hai sempre benedetto il piatto che ci viene offerto. Quanto avevi ragione quando dicevi che la Vesuviana ci ha cresciuto i figli, che ha formato direttamente o indirettamente operatori,  dirigenti, ingegneri, medici, ufficiali e perché no, attenti e impegnati sindacalisti dal volto umano: l’altra faccia della Napoli del buon  Saviano. “La macchina del tempo“ fu chiamata la Circumvesuviana per la puntualità in occasione del centenario e sarà sempre la macchina del tempo se a scandirlo saranno i battiti di cuori fedeli come il tuo, piccolo grande Giovanni, perché nonostante la crisi mondiale, nonostante le frane, le devastazioni vandaliche e i “rema-contro” la Vesuviana non lascia mai nessuno a piedi: proprio come facevi tu. Coraggio Angela. Coraggio Ciro, Modestino, Michele e Valerio; continuate a crescere onesti e operosi come il buon papà e nessuno resterà a piedi. Vai  con  Dio  Giovanni.

Francesco Parlato

Grazie Francesco...ci hai commosso con le tue belle e sentite parole, grazie per aver voluto lasciare questa tua preziosa e toccante testimonianza...non conoscevo come te Giovanni ma, come ho scritto e come tu hai confermato, l'infinita bontà di Giovanni si sprigionava da quella sua voce inconfondibilmente garbata anche attraverso il telefono...grazie ancora a nome mio e di tutta la redazione.

giovanni navarone



 
AUGURI, FRANCA !
   
La Redazione di
www.circumvesuvianando.splinder.com
porge sincerissimi, sentiti, calorosi
AUGURI DI BUON COMPLEANNO 
 
A

Franca Cristina Di Maio

valente Curatrice della Rubrica Libraria,
figlia di Nicola, Collega GESTORE in Pensione,
e nipote di Franco, valente Macchinista della Circumvesuviana s.r.l..
Da tempo, Franca Cristina si è inserita, con pieno merito, nella Redazione di questo Sito:
con Padre Pasquale, Padre Danilo, Santa, Sara, Frank, Rosario & Ciro, Renato, Salvatore, Giampiero, Alfredo, Bruno, Vincenzo, Michele, Gennaro, Valerio, Gaetano e "Don Cosciotto".
La Redazione, infatti, è "allargata" a quanti credono nel confronto dialettico, nella "crescita personale" e nell'impegno (costante) per "migliorare" ciò che ci circonda. Con una foto (Gennaro e Gaetano), con una vignetta (Renato), con una canzone (Sara e Frank), con una pietanza (Santa), con una riflessione (Padre Pasquale e Padre Danilo). O, perchè no?, con una recensione di un libro, come sagacemente fa Franca Cristina...

Cara "Collega di Circumvesuvianando",
tanti, tanti, tanti, tanti, tanti, tanti, tanti, tanti, tanti, tanti, tanti, tanti, tanti,
tanti, tanti, tanti, tanti, tanti, tanti, tanti, tanti, tanti, tanti, tanti, tanti, tanti,
tanti, tanti, tanti, tanti, tanti, tanti, tanti, tanti, tanti, tanti, tanti, tanti, tanti
A U G U R I !!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
Giovanni Navarone ed Emilio Vittozzi

vittox IL MAESTRO DEL VAGLIO, AMICO DEL NOSTRO BLOG, AL QUALE DI TANTO IN TANTO NON MANCA DI DEDICARE UNA DELLE SUE GARBATISSIME VIGETTE (vedi sotto), INTERVISTATO AI MICROFONI DELLA TRASMISSIONE DI RAI 1 "A SUA IMMAGINE".

Photobucket
NE AVEVAMO DATO NOTIZIA IL 12 u.s. NEL IL NOSTRO POST...


http://circumvesuvianando.splinder.com/post/23553374/il-maestro-del-vaglio-amico-di-questo-blog-ospite-a-rai-1-nel-programma-a-sua-immagine


PER CHI VOLESSE VEDERE L'INTERVISTA DELL'OTTANTADUENNE DISEGNATORE, BASTERA' CLICCARE SUL LINK QUI DI SEGUITO...

del vaglio in rai
MENTRE LA RACCOLTA CONTINUA ANCORA E' DOVEROSO, DA PARTE DELLA REDAZIONE DI QUESTO BLOG CHE HA LANCIATO L'INIZIATIVA PER L'ACQUISTO DI UN'AUTOAMBULANZA DA INTITOLARE ALLE VITTIME DEL DERAGLIAMENTO DEL 6 AGOSTO SCORSO, RINGRAZIARE QUANTI FINO AD ORA HANNO DATO IL PROPRIO FATTIVO CONTRIBUTO ALL'INIIZATIVA.

E' PROPRIO DI QUESTI GIORNI L'ARRIVO DEL BONIFICO EFFETTUATO DALLA SOCIETA' DI MUTUO SOCCORSO  "CESARE POZZO", IL CUI PRESIDENTE GIOVANNI SICA, NOSTRO EX COLLEGA OGGI IN PENSIONE, MI AVEVA GARANTITO UN CONTRIBUTO DA PARTE DELLA SOCIETA' NONOSTANTE I NUMEROSI IMPEGNI ECONOMICI GIA' IN PROGRAMMATI.

IL CONTRIBUTO DI MILLE EURO ELARGITO DALLA SOCIETA' "CESARE POZZO" VA DUNQUE AD UNIRSI A QUELLO DEI PENSIONATI CIRCUMVESUVIANA, DELLA CASSA "MAURIZIO CAPUANO", DEI DIRIGENTI, DEL PERSONALE IN ATTIVITA' DAL QUALE  A TUTT'OGGI CONTINUANO AD ARRIVARE LE ADESIONI SIA IN REDAZIONE CHE ALL'UFFICIO STIPENDI.

IL NEO ELETTO PRESIDENTE DEL CRAL ROSARIO VANNELLI, CI HA CONFERMATO L'IMPORTO DEL CONTRIBUTO CHE GIA' DELIBERATO DAL C.D. DEL DOPO LAVORO CIRCUMVESUVIANA, A BREVE VERRA' VERSATO IN BANCA. UN CONTRIBUTO MOLTO CONSIDEREVOLE DI 15.000,00 EURO CHE PORTERA' LA CIFRA A TUTT'OGGI ACCANTONATA, DA 14.650.00 EURO A
29.650,00.

AL MOMENTO MANCANO ALL'APPELLO LE ORGANIZZAZIONI SINDACALI TUTTE CHE COGLIAMO L'OCCASIONE PER INVITARE ANCORA UNA VOLTA A PARTECIPARE ANCHE CON UN CONTRIBUTO MINIMO, COME SEGNO DI PARTECIPAZIONE AD UN'INIZIATIVA CREDIAMO CONDIVISIBILE DAI PIU'.  COME ABBIAMO SCRITTO, LA RACCOLTA CONTINUA E SIAMO CERTI CHE ALLA FINE TUTTI AVRANNO GARANTITO LA PROPRIA PARTECIPAZIONE.



GRAZIE A TUTTI DI CUORE !

LA REDAZIONE


  
 LA SITUAZIONE AD OGGI
ADERENTI ALL'INIZIATIVA IMPORTO CONTRIBUTO
DIRIGENZA CIRCUMVESUVIANA 5.000,00
LAVORATORI CIRCUMVESUVIANA 3.315,00
SINDACATO CGIL 0
SINDACATO CISL 0
SINDACATO UIL 0
SINDACATO CONFAIL 0
SINDACATO UGL 0
SINDACATO CISAL 0
SINDACATO ORSA 0
CASSA MAURIZIO CAPUANO 5.000,00
C.R.A.L CIRCUMVESUVIANA 0
 PENSIONATI CIRCUMVESUVIANA  300.00
SOCIETA' DI MUTUO SOCCORSO
"CESARE POZZO"
 1.000,00
TOTALE 14.615,00

 


CLICCA SUL LINK E SCARICA IL MODELLO PER AUTORIZZARE LA TRATTENUTA SULLO STIPENDIO COME CONTRIBUTO PER L'ACQUISTO DI UN'AUTOAMBULANZA DA INTITOLARE ALLE VITTIME DELL'INCIDENTE DEL DERAGLIAMENTO AVVENUTO IL 6 AGOSTO SCORSO.

http://pdfonline.splinder.com/post/23369942/modello-raccolta-fondi-per-acquisto-autoambulanza Photobucket

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Photobucket  La targa commemorativa intitolata al capotreno Emilio Rispo che perse la vita mentre era in servizio a bordo del proprio treno è stata rimossa dalla sua vecchia sede (vedi foto).
La lapide che ricordiamo per anni è rimasta nella zona del deposito macchinisti, con l’installazione dei nuovi varchi di accesso alla zona servizi igienici era rimasta confinata addirittura all’interno della stessa.

A seguito di una nostra segnalazione, prontamente raccolta e condivisa dal Direttore Operativo di Circumvesuviana ing. Arturo Borrelli, la targa è stata rimossa e collocata sulla parete all’ingresso della Cappella di stazione. (foto sotto)
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Il lavoro è stato eseguito dal collega Aniello Giampaglia e dai suoi collaboratori a cui vanno unitamente all’Ing. Borrelli i ringraziamenti della redazione che ricordiamo, in occasione dell’anniversario della strage della stazione di Bologna a cura del capo redattore  Emilio Vittozzi, organizzò un piccola cerimonia per ricordare il sacrificio dell’eroico capotreno.



La nuova collocazione della lapide
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Targa Rispo L’iniziativa, fu accolta con entusiasmo dalla dirigenza aziendale che nelle persone dell’Amministratore Unico dott. Spagnuolo e del Direttore Operativo ing. Borrelli lasciarono, in un breve commento, il loro plauso per la breve ma toccante cerimonia. Resta il desiderio da parte nostra ma credo di tanti colleghi, di conoscere qualche familiare del capotreno Rispo con i quali poter magari condividere una preghiera in occasione della prossima ricorrenza che ricalcando la data in cui è partita l’iniziativa di questo blog, sarà il 4 agosto del 2011.

http://circumvesuvianando.splinder.com/post/23106152/
la-memoria-non-va-in-ferie-lepilogo
 

  Cogliamo l’occasione per ancora una volta attirare l’attenzione della nostra Dirigenza Aziendale su un altro eroe della nostra Circumvesuviana: Francesco Primato. Per Francesco si sta cercando di organizzare un momento durante il quale, nell’ambito di una piccola cerimonia, si possa finalmente ricollocare la targa commemorativa deposta poco dopo il suo vile assassinio,nella fermata di Boscotrecase (vecchio impianto) ) e successivamente recuperata grazie all’attenzione del collega Ernesto Contessa ed ai suoi preziosi collaboratori, in quello nuovo, oggi Stazione.

   Siamo certi che la Direzione Circumvesuviana in rappresentanza della quale il Direttore Borrelli è stato presente alla recente cerimonia d’intitolazione a Francesco Primato di un centro sportivo a Scafati, farà di tutto affinchè un momento così importante sia garantito.



La cerimonia d'intitolazione del centro sportivo a F. Primato
La Redazione

 
Photobucket Com' era bello aspettare i giorni di festa per scambiarsi gli auguri e rivedere persone che sia per il lavoro, sia per altri casi della vita non sono vicine a noi. A Natale, durante la Santa Pasqua….ritrovarsi per festeggiare questi momenti di gioia.
Anche nella Direzione della Circumvesuviana si vivevano simili momenti, con l’attesa di incontrare il compianto Direttore Generale, Ing. Ulisse Paci che scendeva piano per piano per stringere la mano a tutti per gli auguri, un piccolo gesto atteso da tutti per poi ritrovarsi insieme nella Cappella per la Santa Messa.
Un momento di condivisione dal sapore spirituale e non solo materiale, ma era così importante per tante persone, mai è stato negato il “permesso” di unirsi in preghiera e condividere le gioie e i dolori di chi lavora in questa azienda.
Oggi anche questo “permesso” ci viene negato. Imbracati, imbottigliati, da tornelli e regole nuove, a quei pochi impiegati rimasti schiavi dell’esigenza di “qualcuno”, viene reso impossibile anche il potersi riunire quell’unica volta al mese nella tradizione della celebrazione. .
Non si può condividere l’Eucarestia e stare continuamente a guardare l’orologio se si sgarra il secondo, purtroppo le esigenze di tante persone sono soprattutto legate agli orari e si tende sempre a scappare.
Personalmente non l’accetto, ma non perché non potrei recuperare il tempo dedicato alla messa durante la settimana, ma perché il concetto che ritengo sbagliato.
Non si può negare anche questa “tradizione”, perché vorrebbe dire che anche le grandi celebrazioni come il Natale e la Pasqua dovranno essere fatte a “recupero”, perché sarà quello il principio.
A questo punto mi viene da rammentare che a Ponticelli la Santa Messa viene celebrata nei locali dell’Officina e durante l’orario di lavoro. Dunque facciamolo anche qui, nella sala mensa adiacente alla bouvette, pur di continuare a dirigere lo sguardo sul Signore piuttosto che sugli orologi.

Renato Mauriello





CONSIDERAZIONI PERSONALI a cura di gioNa

Tasto dolente che produce note amare, quello toccato dal nostro vignettista sopraffino che lo ricordiamo è un diacono e quindi probabilmente sente in maniera particolare il problema. Ma quello della Santa Messa non è l'unica difficoltà venuta fuori con la "carcerazione preventiva" dei "quaranta ladroni" perchè tanti pare che siano quelli che alla fine sono rimasti "chiusi" intramoenia.
C'è il problema del Cral. I quaranta tagliati fuori (o tagliati dentro ?), per ritirare un buono libri piuttosto che una credenziale, devono chiedere ai più fortunati (la maggioranza) il piacere di ritirare al loro posto il "coupon".
Per non parlare dell'infermeria i cui locali realizzati anche all'interno del palazzo vengono presenziati dal solerte infermiere Luigi Cuoci fino alle 9.30 dopodichè, per un calo o rialzo di pressione, si ricorre direttamente alle cure ospedaliere.
Insomma, come già abbiamo scritto, qui non si discute il principio ma piuttosto le ricadute da esso prodotte e non è secondario il fatto che la pur giusta regola è stata applicata ad una minima parte di dipendenti.

A Napoli in casi come questo si dice: " Cà se fà a chi figl' e a chi figliastr !"



  


 

TUTTI ASSIEME SULL'ALTARE,  AI PIEDI DELLA MADONNA Una mattinata ricca e in parte 'sorprendente', quella vissuta da una delegazione della Circumvesuviana, sabato 13 novembre al Santuario della Madonna dell'Arco di S. Anastasia (www.madonnadellarco.it)
La visita al famoso Santuario mariano, meta di numerosi pellegrinaggi, rientra nel percorso che un gruppo di dipendenti della Circumvesuviana ha iniziato lo scorso anno sui luoghi religiosi toccati dalle linee della ferrovia. E così, dopo aver esaurito le visite ai vescovi interessati dalla Circumvesuviana, mons. Sepe (Napoli), mons. Liberati (Pompei), mons. Depalma (Nola), mons. Cece (Sorrento), questa volta il gruppo di 'pellegrini' ha pensato ad una visita al Santuario della Madonna dell'Arco. Con Giovanni Navarone e Emilio Vittozzi, una dozzina di persone ha fatto tappa a S. Anastasia, accolti dalla gentilezza e disponibilità di p. Gerardo Imbriano, domenicano, rettore del Santuario.
La visita è cominciata accanto al quadro della Madonna, posto dietro all'altare principale, con il racconto della storia del quadro stesso e del Santuario eretto tra il 1593 e il 1610. E' proseguita in una sala prospiciente l'antico chiostro, dove ci si è intrattenuti dialogando con interesse soprattutto sul fenomeno dei pellegrini che ogni anno affollano il Santuario il Lunedì dell'Angelo. Si è naturalmente parlato del grande impegno che ogni anno Circumvesuviana svolge il Lunedì dopo Pasqua per trasportare le migliaia di pellegrini che quel giorno si recano a pregare la Madonna. Anche in questa visita, Michele Cannavacciuolo ha preparato un presepe e ne ha fatto dono al Santuario.
Al termine della mattinata, le foto di rito al pozzo del Chiostro e in Chiesa, vicini alla Madonna. Non è mancata una preghiera per l'azienda Circumvesuviana, per i dipendenti e le loro famiglie, e per le persone ammalate.
 

Pasquale Castrilli OMI
Cappellano Aziendale

www.pasqualecastrilli.it

LE FOTO SONO STATE SCATTATE DA P. PASQUALE
 (Posizionati sulle foto con il puntatore del mouse
per leggere le didascalie)
EMILIO PRESENTA LA DELEGAZIONE. INIZIA UN SERENO SCAMBO DI IDEE.

EMILIO SPIEGA A  P. GERARDO IL NOSTRO "TOUR"...

MICHELE CANNAVACCIUOLO FA OMAGGIO DI UNO DEI SUOI PRESEPI A PADRE GERARDO

IL CARATTERISTICO POZZO ALL'INTERNO DELLA STRUTTURA IL GRUPPO CON AL CENTRO P. PASQUALE CAPPELLANO CIRCUM E P. GERARDO RESPONSABILE DEL SANTUARIO Photobucket  EICMA - Milano 5 novembre 2010. Anche se la moto fa indubbiamente la parte del  leone in questa 68.sima edizione di EICMA alla Fiera di Milano-Rho, nella giornata odierna - la prima aperta al pubblico, che ha entusiasticamente risposto all'appuntamento annuale con la più grande rassegna mondiale delle due ruote - è stato il ciclismo a dominare la scena. Merito di due ricorrenze che effettivamente meritavano di essere ricordate con tutti gli onori: il 50° anniversario dei Giochi Olimpici di Roma 1960 ed i 90 anni di una leggenda del ciclismo, Fiorenzo Magni. Attorno a questi "monumenti" dello sport Italiano, gli organizzatori di EICMA hanno messo in moto la macchina del tempo realizzando un evento memorabile, che ha visto i nove ciclisti ancora viventi vincitori di medaglie d'oro alle Olimpiadi di mezzo secolo fa sfilare sul palco allestito per loro, sul quale hanno rivissuto l'emozione della cerimonia di premiazione, ricevendo come quel giorno la medaglia e la maglia di campioni olimpici. Salutati dal Presidente Federale Renato Di Rocco e celebrati anche da altri personaggi storici della bici – Felice Gimondi, Vittorio Adorni, Paolo Bettini - i campioni olimpici di Roma '60 hanno regaPhotobucketlato uno spaccato straordinario del ciclismo dei loro tempi, facendo rivivere quei momenti attraverso aneddoti e racconti emozionanti. Allora il ciclismo italiano dettava legge anche su pista, ed indimenticabili campioni come Beghetto, Bianchetto, Gaiardoni e il napoletano Damiani  erano lì proprio a ricordare il fascino irresistibile di questa disciplina. Per Fiorenzo Magni un compleanno davvero speciale in Fiera, dove è presente una selezione di modelli esposti nel suo amato Museo del Ghisallo al quale l'Associazione Italiana Città Ciclabili - discioltasi dopo 20 anni di benemerita attività - ha voluto donare un generoso contributo. Un altro regalo per il "leon e delle Fiandre" la bellissima bici "Montante", una replica del modello storico realizzata dal raffinato artigiano siciliano. "Peccato che, alla mia età, in bici non possa più andare.", ha commentato Magni visibilmente commosso.

Vincenzo Scolese


scolese
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UDITE! UDITE!!
Il noto Vignettista Paolo del Vaglio, valente Umorista grafico, Autore di "Pigy", "Nel 1/2 del cammin", "L'Ultimo Evangelio", "Diavolo d'un Angelo", "dev'essere nato Qualcuno...", "Jubilemus!", "Ti trovo bene!", molto spesso ci onora della Sua Amicizia, regalandoci gustose vignette.
Ora, dalle colonne di www.circumvesuvianando.splinder.com, siamo ben contenti di poter rendere noto che Sabato 13 Novembre, alle ore 17.10, su RAI1, nella seguita trasmissione "A sua immagine", ci sarà anche... Paolo del Vaglio e i suoi Angioletti.
Crediamo di far cosa gradita e giusta renderlo noto a tutti gli Amici.
La Redazione


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Francesca Raspavolo Ercolano.

«Non ho paura, anche perché di quei momenti terribili dell’incidente in Circumvesuviana non ricordo quasi nulla. Anzi, dirò di più: mi sono fatto coraggio e ho anche ripreso il treno. Ora più che mai rivoglio la mia vita, quella vera». Vincenzo Scarpati è tornato a casa: dopo venti giorni di coma e tre mesi trascorsi in vari ospedali, il giovane studente di Ercolano coinvolto nel deragliamento del sei agosto del treno Circum a Gianturco è stato finalmente dimesso. Ha ancora un braccio ingessato, deve seguire intensi programmi di riabilitazione e superare gli ultimi problemi fisici, ma da venerdì scorso il 25enne è di nuovo con la famiglia e ai suoi amici, nella casa di corso Italia a Ercolano. «Ho interrotto la mia vita tre mesi fa, esattamente il sei agosto alle undici e dieci in quella maledetta curva del Pastone a Gianturco - racconta il 25enne - Ma per fortuna ora sto bene. Soltanto il braccio mi dà ancora noia, però il peggio è davvero passato. Ora voglio solo tornare a fare quello che facevo prima dell’incidente». Riprendere gli studi, raggiungere i miei obiettivi professionali, tornare a fare la pizza con gli amici, le uscite con la fidanzata, le partitelle di calcio con i compagni di sempre, le riunioni in chiesa e gli immancabili incontri del Napoli in Serie A e in Europa League. «Domenica ho visto la partita in tv, stiamo andando bene in campionato - scherza lo studente di Informatica riferendosi a Lavezzi e compagni - Sabato sera sono uscito con i miei amici per la prima volta in tre mesi: è stato davvero emozionante. Mercoledì mattina, invece, ho ripreso il treno. Sono andato a Portici, certo è stato un percorso molto breve, giusto una fermata ma mi è bastata per capire che ho metabolizzato lo choc». L’impegno universitario ora è pressante: «Mi mancano due esami poi finalmente mi laureo in Informatica - spiega con orgoglio Vincenzo - Devo ricominciare a studiare già da subito e finire l’università, così potrò iniziare a lavorare e buttarmi alle spalle questi mesi tremendi». Mesi nei quali lo studente di Ercolano è stato in cura prima all’ospedale Loreto Mare di Napoli, dove è stato in coma farmacologico per venti giorni. Poi al centro ortopedico di Castelmorrone, nel Casertano. Proprio in questo istituto sanitario specializzato nella cura di traumi gravi, il giovane universitario ha iniziato il suo percorso di guarigione anche attraverso tanta fisioterapia, per recuperare la piena mobilità della gamba rimasta incastrata per qualche minuto sotto le lamiere del treno nella curva del Pastone e del braccio, ancora ingessato.

Fonte: Il Mattino Napoli Sud
ENZO SCOLESE
Scooter e scooteroni che passione
 

Milano, 6 novembre 2010. Con le città intasate dal traffico gli scooters sono il mezzo che meglio risponde alle esigenze di mobilità, di uomini e donne di qualsiasi età. Parlando degli avi, a parte la vespa che è storia a se stante, bisogna ricordare che lo scooter anche se ha un nome inglese è italiano di nascita e di concetto. Allodola Guzzi, Lambretta, Lui Innocenti, e potremo continuare a più non posso in citazioni di mezzi che hanno caratterizzato il periodo che va dal primo dopoguerra al boom economico, poi l’automobile per tutti ha di fatto messo nell’angolo questo settore. Settore ricco e creativo che era il fiore all’occhiello della piccola industria italiana. Ora si assiste meno male ad un’inversione di tendenza. La casa dell’ala rossa in testa (Honda) era già da tempo che costruiva la famiglia degli scooter da città (chiocciola, sh, ps) in Italia nel Teatino, ora nello stesso stabilimento a partire già da quest’anno si produrranno anche gli scooteroni ed è in allestimento uno speciale reparto per la linea ecologica Honda. Quindi riaffidano agli italiani l’estro della costruzione che simili veicoli richiedono. Tutte le case italiane hanno presentato i loro nuovi modelli, diversi quelli con motricità elettrica e come d’incanto quando l’auto italiana cala la moto vola. L’eccessiva fraziona tura delle case costruttrici italiane, che di fatto sul finire dello scorso secolo non aveva consentito quell’economia in scala, che in Giappone ha rappresentato il vero valore aggiunto, ora anche in Italia l’economia in scala riveste gran parte dei piani d’impresa. Guzzi, Aprilia, Piaggio, Vespa, Gilera montano le stesse componentistiche, ribassando i costi e proponendosi al mercato mondiale i maniera concorrenziale. Ma anche le case altisonanti come Ducati, Moto Morini, Benelli usano la stessa componentistica d’eccellenza elettrica e meccanica, Magneti Marelli e Marzocchi sembrano rivivere i fasti degli anni 70 quando di meglio per elettricità e sospensioni moto non c’era. Ma tornando agli scooteroni la casa alata (Honda) presenta un super scooter in contrapposizione ai conterranei del diapason produttori del T-Max(Yamaha).  Si tratta di un concetto rivoluzionario nelle soluzioni guida, dall’aspetto imponente con consumi ridotti e prestazioni quasi da moto. Anche i Teutonici della BMW produrranno i Motorrad, si tratta di un intera gamma di scooter per soddisfare la variegata clientela della casa tedesca. Il giudizio finale su questi nuovi modelli è chiaro che lo darà il mercato, il cliente ultimo è il primo dei collaudatori. A parte con le foto descrizioni tecniche di questi modelli. Ritorna la Vespa PX, con nuove colorazioni e con qualche novità anche nei consumi. In questo settore, mi sembra ovvio ricordare che il concetto di scooter è quanto più di contro a quello di moto. Mi spiego meglio. Lo scooter moderno ha utilizzi urbani extraurbani e da viaggio, consente a chi che sia, anche con poche conoscenze e dimestichezza di guida, di muoversi. Le soluzioni tecniche (elettriche ed elettroniche), la stabilita di guida alle basse e medie velocità, costituiscono il vero punto di forza di questi veicoli. Le moto di contro, hanno nei sistemi di cambio la loro essenza, nel suono del motore la loro musica, nel modo di curvare (a secondo del modello) la loro espressione più creativa.
Vincenzo Scolese



Hondapresenta NM Concept scooter. Potrebbe sembrare uno scooterone, ma già dalle foto si notano particolari che non lasciano catalogare l'Honda NM come un semplice scooter. Ruote da 17 pollici trasmissione a catena e un motore che sarà di cilindrata medio alta - più di un 500 ma meno di un 1000, dicono in Honda -. Niente marce ma la novità è che l'Honda NM monterà un cambio automatico a doppia frizione come quello della VFR.

BMW Motorrad amplierà la propria gamma di moto completandola con una gamma di maxi scooter. Della nuova gamma i primi due prodotti saranno due innovativi scooter “premium” equipaggiati con un motore a combustione interna. I due concetti differenti permetteranno di soddisfare le esigenze di un target-group molto ampio. Per il futuro si considera anche una forma alternativa di propulsione con un motore elettrico. La produzione sarà nello stabilimento BMW Motorrad di Berlino.

Dopo il successo dello scorso giugno a Pechino, Oxygen– azienda padovana leader nel settore dei veicoli elettrici leggeri e “madrina” del primo scooter “made in Italy” elettrico al 100 per cento –approda all'Eicma di Milano

UN PO' DI FOTO


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Donne e motori gioie e dolori

Con la loro bellezza - e la loro pazienza - hanno reso ancora più piacevoli le nostre giornate all'Eicma. Sono un punto fermo di ogni fiera che si rispetti. Parliamo delle simpatiche hostess presenti in quasi tutti gli stand. Pensate a come sarebbe fredda, e un po' noiosa, la fiera senza il loro sorriso !



Photobucket Photobucket Photobucket Photobucket Photobucket FERMATA DI BOSCOREALE, QUELLA NUOVA E DAGLI AMPI SPAZI. SONO LE 7 DI UN MATTINO DI UN GIORNO FERIALE QUALSIASI. CI CHIEDIAMO, E SE CI FOSSE QUALCHE PANCHINA IN PIU' RISPETTO ALLE DUE SOLE ESISTENTI OGGI, QUESTE SCALE FUNGEREBBERO ANCORA DA IMPROBABILI SEDILI ?

Photobucket Photobucket E CHI PUO' DIRLO. CERTO CHE COME ABBIAMO GIA' SCRITTO, DI SPAZIO IN QUESTO COME NELL'ALTRO IMPIANTO "GEMELLO" DI BOSCOTRECASE CE N'E' E IN ABBONDANZA, PER CUI MAGARI QUALCHE PANCHINA DI QUELLE ROSSE IN FERRO, BEN ANCORATE AL PAVIMENTO DEL PIANO FERRO, PROPRIO INUTILI NON SAREBBERO.

LA REDAZIONE




 


Non preoccuparti, non sei giunto alla fine. Clicca sul link sottostante e vai ai contenuti del vecchio Circumvesuvianando compresi anche i commenti, quando ancora erano "permessi"...

http://circumvesuvianando.iobloggo.com/