BREVI, FLASH, ANNUNCI.....

CHIUSO PER FERIE

21 settembre 2017

Fwd: Comunicato CRAL EAV





Inviato da Tablet Samsung.

-------- Messaggio originale --------
Da: pasquale.castello@libero.it
Data: 21/09/17 11:40 (GMT+01:00)
A: Navarone <giovanninavarone@gmail.com>
Oggetto: Comunicato CRAL EAV

Ciao Giovanni, in allegato un nuovo comunicato del CRAL EAV per la cortese pubblicazione aul blog "Vesuvianando".
Pasquale Castello

17 settembre 2017

Fwd: "quella sporca dozzina"


---------- Messaggio inoltrato ---------
Da: Emilio Vittozzi <e.vittozzi@eavsrl.it>
Data: dom 17 set 2017 alle 13:11
Oggetto: "quella sporca dozzina"
A: Giovanni Navarone <giovanninavarone@gmail.com>, g.navarone@eavsrl.it <g.navarone@eavsrl.it>, g.navarone@vesuviana.it <g.navarone@vesuviana.it>


L'ESTATE STA FINENDO...

L'Estate sta finendo... Se non dal punto di vista prettamente climatico, certamente da quello delle "vacanze estive".
Si è ritornati al lavoro da città di mare o di montagna, abbronzati o meno, più o meno stressati... dal "dolce far niente".
Sono riaperte le scuole, le attività parrocchiali, quelle organizzate da circoli giovanili, centri culturali, associazioni sociali, movimenti spirituali, gruppi ricreativi, palestre, bar, "salotti", ecc. ecc....
Cosicchè dalle colonne di www.vesuvianando.blogspot.it lancio una proposta costruttiva, fuori da ogni schema: perchè non organizzare la ventunesima, la ventiduesima, la ventitreesima presentazione del libro "Quella sporca dozzina", scritto da me e da Tonino Scala?
Il libro parla di Pace, costa 10€ e il ricavato va alle Vittime della camorra!
E' stato, finora, presentato in venti occasioni diverse, differenti fra loro ma simili per finalità: parlare di Pace, cantare la Pace, sor-ridere in Pace...
Si può organizzare per una "Festa di Tesseramento" o per un "Incontro di fine anno", per il compleanno dell'Associazione organizzatrice o per la ricorrenza di un Santo Patrono, per un "Saggio Scolastico" o "Teatrale".
Si può organizzare un momento musicale "live" con Musicisti locali o adoperare dei dvd musicali-giornalistici grazie ad un semplice pc; si può concludere l'Evento con un semplice caffè-nero-bollente o con un non francescano buffet "artigianale"...
Basta poco, che ce vò (direbbe il barbuto Giobbe Covatta)... 

Per ulteriori informazioni: EMILIO VITTOZZI 
(Infopoint Montesanto 2714)
 
 
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Distinti saluti
Giovanni Navarone
 Circumvesuviana
Gestione Turni rete (GTR)
cell 3935452482 (81089 cod)


 

12 settembre 2017

Fwd: INTERVISTA A PINO GRIFFO

---------- Messaggio inoltrato ----------
Da: "Emilio Vittozzi" <e.vittozzi@enteautonomovolturno.it>
Data: 12 Set 2017 14:03
Oggetto: INTERVISTA A PINO GRIFFO
A: "Giovanni Navarone" <giovanninavarone@gmail.com>, "g.navarone@eavsrl.it" <g.navarone@eavsrl.it>, "g.navarone@vesuviana.it" <g.navarone@vesuviana.it>
Cc:

FIN DAI TEMPI...

Fin dai tempi della preistoria, l'uomo e la donna hanno amato ornarsi con collane, bracciali, cavigliere, orecchini: resti di tal genere sono esposti in tutti i musei italiani, in sezioni di varie epoche.
Dal valore prettamente magico delle prime società umane, a quello religioso degli antichi Egizi, ancora oggi si usano ornamenti vari come portafortuna (non dimentichiamo lo scaramantico corno rosso napoletano!), come simbolo di appartenenza religiosa, politica, sportiva, musicale, ecc. ecc., i "ninnoli" restano ornamento indispensabile, accessorio di qualunque outfit: dall'oggetto prezioso al bijoux elegante, artigianale, nessuno ne fa a meno...
Nel Centro Storico di Napoli, ad esempio, è tutto un pullulare di botteghe artigianali che vendono collane, bracciali, cavigliere, orecchini per uomini e donne; in più, non è difficile trovare nelle caratteristiche viuzze bancarelle di artisti di tal genere che, addirittura, lavorano dinnanzi a tutti i passanti.
Anche nella ex Circumvesuviana operano vari Artisti, al di sopra e al di là del turno di lavoro: Musicisti come Nellino Esposito, Pasquale Ciniglio, Alberto Spisso, Alberto d'Angelo, Maurizio Piermatteo, fotografi come Ferdinando Kaiser, Alessandro Cerrato, Raffaele Guido, scultori come Aristide Zeppetella, presepisti come Salvatore Guida, Salvatore Gentile, Antonio Evangelista e poi c'è anche Pino Griffo...

- Giuseppe Griffo, macchinista, è un vero artista del "ninnolo".
- È UN PAROLONE CONSIDERARMI ARTISTA: SOLO PASSIONE E DISTRAZIONE DAI  TANTI PROBLEMI  CHE CI CIRCONDANO...

- Pino, quando è nata 'sta passione?
- DICIAMO DA SEMPRE.
TANTI ANNI FA HO INIZIATO COME RAPPRESENTANTE DI BIGIOTTERIA; POI SONO STATO FERMO PER ANNI, MA, DI TANTO IN TANTO, REALIZZAVO QUALCOSA SOLO PER REGALARLI O PER ME STESSO...  AMICI, POI, MI HANNO INCITATO NEL METTERE IN PRATICA QUESTA MIA PASSIONE. 

- Cosa intendi trasmettere quando realizzi un "ninnolo"?
- TRASMETTERE UN QUALCOSA PENSO SIA COMPLESSO;  È SEMPRE SOGGETTIVO PER CHI INDOSSA UN ACCESSORIO.

- Cosa provi al termine del lavoro?

-LA COSA IMPORTANTE È LA SODDISFAZIONE VEDERE INDOSSARE UN ACCESSORIO CREATO DA ME;  IL PIACERE VEDERE UNA PERSONA CONTENTA DI AVER SCELTO BENE.

- Quando fai un braccialetto, una collana ti rilassi con la musica o lavori nel silenzio?
- DICIAMO CHE MI RILASSO PROPRIO NEL CONFEZIONARE UN OGGETTO, MA  LA TV O LA MUSICA NON MANCANO MAI.

- Hai un preciso metodo di lavoro o improvvisi in quel momento?
- SPESSO GUARDANDO I COLORI DELLE PIETRE METTO IN ATTO UN QUALCOSA.

- Le tue opere possono essere "utilizzate" come bomboniere per feste di laurea, di fidanzamento o di quiescenza, con tanto di fiocchi e confetti?
-SI POTREBBE MA NON PENSO SIA UN QUALCOSA FATTIBILE, PROPRIO PER QUELLO CHE  HO DETTO PRIMA, MOLTO SOGGETTIVO UN ACCESSORIO...

- Io, invece, credo che si potrebbe...

- Vuoi lasciare un recapito per contatti ai lettori di www.vesuvianando.blogspot.it?
- Si, con vero piacere, caro Emilio: g&gbijoux@libero.it


EMILIO VITTOZZI




 
 
 
 

10 settembre 2017

Fwd: Rock 7





Inviato da Tablet Samsung.

-------- Messaggio originale --------
Da: Emilio Vittozzi <vittozzi.emilio@virgilio.it>
Data: 10/09/17 09:14 (GMT+01:00)
A: 'Giovanni Navarone' <giovanninavarone@gmail.com>, g.navarone@eavsrl.it, g.navarone@enteautonomovolturno.it, g.navarone@vesuviana.it
Oggetto: Rock 7

"ROCK 7"

Da sabato 2 settembre a sabato 30, con ingresso libero, è allestita nel Palazzo delle Arti di Napoli (PAN), sito in Via dei Mille n.60, la settima edizione della Mostra Internazionale sulla Musica e i suoi Linguaggi "Rock", da un'idea di Carmine Aymone e Michelangelo Iossa, con il Patrocinio del Comune di Napoli – Assessorato alla Cultura e al Turismo.
"Mai avremmo immaginato di giungere alla settima edizione di un'idea, di una mostra nata da un appunto a matita su un taccuino pieno di sogni-rock: una mostra che originariamente doveva occupare solo una manciata di giorni a cavallo tra il 2010 e il 2011…" scrivono sul depliant dell'iniziativa i due autori della mostra.
Finora ben oltre 77mila visitatori hanno visitato le varie edizioni; la settima ha per leit-motiv il numero 7: come i giorni dei cicli lunari, le bande di frequenza in cui si suddivide l'arcobaleno a livello cromatico, le note musicali…
In quest'edizione c'è un settore dedicato ad Elvis Presley, nel quarantesimo anniversario della scomparsa del "Re del Rock"; ci sono i Punk; c'è il Rock "maledetto"; ci sono i "Bee Gees"; ci sono i Doors; ci sono i Pink Floyd; ci sono i Traffic; c'è Jimi Hendrix; c'è David Bowie; c'è Michael Jackson; ci sono i Beatles…
Come ben si evince ci sono esponenti musicali per tutti i gusti, con aree di proiezioni e di ascolto.
Chi scrive, in modo particolare, è stato attratto dalle sezioni dedicate ad Elvis Presley e ai Beatles…
"Prima di Elvis non c'era niente" affermò un giorno John Lennon, a testimonianza della grandezza mondiale del messaggio musicale del "Re del Rock", di cui i visitatori potranno ammirare la camicia militare originale indossata durante il suo leggendario servizio di leva a Friedberg, l'originale suo distintivo da sceriffo della Contea di Shelby, lettere, foto ed altro ancora.
Elvis vuol dire 149 dischi d'oro, platino e multiplatino; unico artista ad essere inserito in quattro Hall of Fame: Rock, Gospel, Country e Rockbilly; la sua casa è stata dichiarata monumento nazionale ed è la seconda casa più conosciuta d'America dopo la "Casa Bianca"; il suo concerto "Aloha from Hawaii" fu visto da più di un miliardo di persone (meno persone videro lo sbarco sulla Luna!).
Basta per far capire a tutti la grandezza di Elvis Presley?
La sezione dedicata ai "Bee Gees" ri-porta il visitatore al 1977, anno de "La febbre del sabato sera" con Tony Manero, alias John Travolta.
Oggi Barry è l'unico sopravvissuto: il fratello più piccolo Andy è morto per problemi cardiaci nel 1988, Maurice il 12 gennaio del 2003 per un attacco cardiaco, Robin il 20 maggio del 2012 di cancro.
E poi gli abiti di scena del "Duca Bianco" (David Bowie), di Michael Jackson, con foto, manoscritti, lettere di vario genere di tanti Artisti del Rock.
Sabato 30 settembre gran party di chiusura "Disco fever Night Party" con proiezione del film "Saturday Night Fever".
E tu che mi leggi, non pensi di andarci, da solo o in compagnia?

EMILIO VITTOZZI


7 settembre 2017

Fwd: LA CROCE DI MONTESANTO





Inviato da Tablet Samsung.

-------- Messaggio originale --------
Da: Emilio Vittozzi <e.vittozzi@enteautonomovolturno.it>
Data: 07/09/17 10:10 (GMT+01:00)
A: Giovanni Navarone <giovanninavarone@gmail.com>, g.navarone@eavsrl.it, g.navarone@vesuviana.it
Oggetto: LA CROCE DI MONTESANTO

LA CROCE DI MONTESANTO

Non è difficile vedere viaggiatori che l'osservano con curiosità o con fede... E' la Croce di Montesanto che, da venerdì 6 maggio 2016, è installata al termine della scala mobile della stazione di Montesanto "Petru Birladeanu" dell'ex Sepsa.
E' l'opera di Giuseppe Coraggio, più conosciuto come "Mastro Geppetto", Operatore Tecnico in quiescenza dal 2006, dopo ben 43 anni di servizio presso il "Reparto Fabbricati". L'ex collega è veramente molto famoso fra le maestranze dell'intera ferrovia per la sua indiscutibile bravura nel fare di un semplice pezzo di legno un autentico capolavoro...
Questo lavoro è una grossa croce "dedicata alla Cumana", punta di capriata del 1889, conservato dallo stesso per oltre 30 anni, in quanto terminale di una trave: dopo circa 3 anni di impegno, effettuato ovviamente nei momenti di pausa dal lavoro, la croce ha visto la sua... nascita.
"Dedicata alla Cumana" nel senso più ampio del termine: "ricordando" tutti i colleghi deceduti per incidenti sul lavoro e tutti quelli che non sono più fra noi...
Nobilissima dedica per una caratteristica opera d'Arte, che ha un solo neo: a parere di chi scrive e di molte altre persone, necessita di un faro illuminante l'intera composizione posta in una cornice di legno...
I dirigenti della trafficata stazione potrebbero ovviare a questa carenza, evidenziata soprattutto quando non c'è molta luce...
A "Mastro Geppetto" i più sinceri, sentiti, dovuti complimenti di chi firma, anche a nome di tanti anonimi viaggiatori!

EMILIO VITTOZZI
 

4 settembre 2017

Fwd: Comunicato CRAL EAV





Inviato da Tablet Samsung.

-------- Messaggio originale --------
Da: pasquale.castello@libero.it
Data: 04/09/17 15:50 (GMT+01:00)
A: Navarone <giovanninavarone@gmail.com>
Oggetto: Comunicato CRAL EAV

Buongiorno Giovanni, in allegato un nuovo comunicato del CRAL EAV per la cortese pubblicazione sul blog "Vesuvianando".
Ciao Pasquale Castello

3 settembre 2017

Fwd: se non ora, quando?


---------- Messaggio inoltrato ---------
Da: Emilio Vittozzi <e.vittozzi@enteautonomovolturno.it>
Data: dom 3 set 2017 alle 16:32
Oggetto: se non ora, quando?
A: Giovanni Navarone <giovanninavarone@gmail.com>, g.navarone@eavsrl.it <g.navarone@eavsrl.it>, g.navarone@vesuviana.it <g.navarone@vesuviana.it>


 
 
 
 
SE NON ORA, QUANDO?

"Il tempo non si trattiene, la vita è un compito da fare che ci portiamo a casa. Quando uno guarda, già sono le 6 del pomeriggio; quando uno guarda, già è venerdì; quando uno guarda, già è finito il mese; quando uno guarda, già è finito l`anno; quando uno guarda, già sono passati 50 o 60 anni; quando uno guarda, perdiamo l`amore della nostra vita e adesso è tardi per tornare indietro...
Non smettere di fare qualcosa che ti piace per mancanza di tempo.
Bisogna eliminare il dopo…
dopo ti chiamo… dopo lo faccio… dopo lo dico… dopo io cambio...
Lasciamo tutto per dopo come se il dopo fosse il meglio perché non capiamo che dopo il caffè si raffredda, dopo la priorità cambia, dopo l`incanto si perde, dopo, presto si trasforma in tardi.
Dopo la malinconia passa, dopo le cose cambiano, dopo i figli crescono.
Non lasciare niente per dopo perché nell`attesa del dopo puoi perdere i migliori momenti, le migliori esperienze, i migliori amici, i migliori amori.....
Ricordati che il dopo può essere tardi, il giorno è oggi…."

Concordo totalmente su quanto sostiene Paola Vernasca, di professione Coach (ma non di compagini sportive!).
Letto e riletto quanto riportato sopra, sottoscrivo in pieno l'esaustiva affermazione.
L'affermo anch'io che, dopo un infarto, ho avuto anche un edema polmonare che ha costretto il Cardiochirurgo di turno ad installarmi un impianto di defibrillatore automatico bi ventricolare.
Ecco perché, come ha affermato un mio collega di lavoro, sembra che io "prenda a morsi la vita"…
Ho ancora voglia di leggere, di recensire libri, di vedere film, di presentare manifestazioni sportive-sociali-culturali, di confrontarmi con tutti, di osservare il mare di Via Caracciolo, il Vesuvio (ma non in fiamme!), il Centro Storico di Napoli con tutte le sue bellezze artistiche, una partita di calcio all'Inter Club Ottaviano, di fare pit-stop da "Montaditos 100" a Piazza Garibaldi a Napoli (dove Luigi accoglie i clienti con simpatica ed efficace professionalità!), di gustare una "pizza alla genovese" alla "Hostaria Mediterraneo", una "pizza al ragù" da "Concettina ai Tre Santi", un babà da "Mazz", un gelato da "Leopoldo".
Ecco perché cerco di reagire all'apatia generale di Socialità che vedo regnare dovunque…
Ecco perché non rispondo con sms agli sms ma con telefonate; non rispondo alle email con email ma con telefonate; rispondo ai generici inviti "Ci vediamo?" con "Fissiamo un appuntamento"; coltivo l'Amicizia con i vivi prima che diventino morti…
"Se non ora, quando?" era uno slogan femminista; lo faccio mio per rispetto alle battaglie delle Donne e perché "del doman non v'è certezza"…
"La vita è adesso" canta il Claudio Nazionale (Baglioni): si, la vita è adesso.
Sempre, comunque e dovunque.

EMILIO VITTOZZI


 
 
 
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Distinti saluti
Giovanni Navarone
 Circumvesuviana
Gestione Turni rete (GTR)
cell 3935452482 (81089 cod)


 

26 agosto 2017

Fwd: una visita al cimitero di poggioreale

---------- Messaggio inoltrato ----------
Da: "Emilio Vittozzi" <e.vittozzi@enteautonomovolturno.it>
Data: 26 Ago 2017 10:46
Oggetto: una visita al cimitero di poggioreale
A: "Giovanni Navarone" <giovanninavarone@gmail.com>, "g.navarone@eavsrl.it" <g.navarone@eavsrl.it>, "g.navarone@vesuviana.it" <g.navarone@vesuviana.it>
Cc:

UNA VISITA AL CIMITERO DI POGGIOREALE

Nella celebre "'A livella" Antonio de Curtis, in arte Totò, racconta che "ogn'anno, il due novembre, c'è l'usanza per i defunti di andare al Cimitero. Ognuno ll'adda fa' chesta crianza; ognuno adda tenè chistu penziero."
No, non è il 2 novembre ma una calda giornata d'agosto. Lavoro di pomeriggio e, dunque, essendo stato l'anniversario di morte di papà pochi giorni or sono, mi reco al Cimitero di Poggioreale. Fa caldo, veramente caldo; il camposanto è quasi totalmente vuoto. Ci sono solo degli operai a lavoro. Tutto attorno è un cumulo di sterpaglie ingiallite dal sole. Polvere, fiori secchi: una vera desolazione. Arrivato alla tomba di mio padre (dove è sepolto anche mio figlio Valerio), rimango sbigottito. Nelle vicinanze hanno effettuato dei lavori di muratura e, credo, nel togliere i tubi Innocenti hanno letteralmente dissolto le piante di geranio che cingevano la tomba di famiglia. Sono rimasti solo i vasi senza gerani. No, non sono rotti: sono vuoti… Con le mani, tolgo tutto quel che c'è da gettare: bottiglie di plastica, pacchetti vuoti di sigarette, biglietti della Circumvesuviana, fiori di plastica scoloriti e sporchi di gesso. Nel far questa operazione mi accorgo che attorno a papà sono sepolti un sindaco di Napoli dell'800, un giudice, tanti illustri personaggi. E mi viene ancora in mente "'A livella": "'Nu rre, 'nu maggistrato, 'nu grand'ommo, trasenno 'stu canciello ha fatt''o punto c'ha perzo tutto, 'a vita e pure 'o nomme ". E' proprio vero: la morte livella tutto! Arriva per tutti, indistintamente, uomini, donne, bambini… L'incazzatura per come ho trovato la tomba di papà diminuisce anche se penso alla sacralità, pr me, del luogo. In un contenitore pongo una rosa rossa per papà, nell'altro un giglio bianco per mio figlio. Un gatto, spuntato da chissà dove, mi osserva incuriosito; poi se ne va. Pulisco come posso la foto in ceramica di papà e l'angioletto di Valerio, recitando le classiche preghiere, quelle basiliari: l'Ave Maria, il Padre Nostro, l'Eterno Riposo. Per papà, per mio figlio, per mia zia Eva, per i miei parenti, per i miei Amici di lavoro, di Partito, di Sindacato, di Inter Club che hanno già lasciato questa terra. Mi vengono in mente Giacinto Facchetti, l'Avvocato Prisco, don Tonino Bello, Ciro Esposito e tanti, tanti altri…
Dio Li abbia in gloria!

EMILIO VITTOZZI
 

25 agosto 2017

Fwd: gli anni passano...


---------- Messaggio inoltrato ---------
Da: Emilio Vittozzi <vittozzi.emilio@virgilio.it>
Data: ven 25 ago 2017 alle 07:14
Oggetto: gli anni passano...
A: Giovanni Navarone <giovanninavarone@gmail.com>, <g.navarone@eavsrl.it>, <g.navarone@enteautonomovolturno.it>


GLI ANNI PASSANO…

Domenica 20 agosto 2017 – ore 7.30: anche stanotte fa caldo.
Con un pò di fatica mi alzo dal letto, già umido, e vado in cucina a bere dell'acqua fredda dal frigo.
L'occhio cade sul calendario affisso: domenica 20 agosto 2017.

La mente, nonostante il sonno, va al 20 agosto 1972 quando, all'improvviso, mio padre morì...
Tante volte, in questi anni, ho pensato: "E se ci fosse papà, cosa avrebbe detto? Cosa avrebbe fatto?"...
Son passati gli anni, ma anche mia madre ricorda ancora 'sta data del 20 agosto: chissà se stamattina mi dirà "Emì, ma sai che giorno è oggi?"...
L'anno scorso, ottantaseienne, era autonoma, in grado di governare ancora una propria casa, di cucinare, di cucire, di leggere un libro "Harmony" a settimana. Poi cade, procurandosi varie microfratture inoperabili che la costringono immobile a letto per molti mesi. Grazie all'Onnipotente, riesce ad alzarsi, ma non è più in grado di essere autosufficiente. Mio fratello riesce a trovare una più che dignitosa struttura, a dimensione familiare, dove si trova attualmente.
Mamma sta bene; è insieme ad altre persone della stessa età, con gli stessi problemi psicofisici. Io le telefono tutti i giorni e quando sono di riposo dal lavoro la vado a trovare: la faccio parlare con parenti ed amici, in modo da tenerle la mente allenata, visto che non vuole più leggere nulla ma solo vedere la televisione con Barbara d'Urso, Cristina Parodi, Maria de Filippi, ecc. ecc…. Ricorda ancora tutto del passato, ma ha gravi carenze a ricordare ciò che ha mangiato solo il giorno prima o chi le ha telefonato. In due ore circa di chiacchierate, pone più volte le stesse domande. E' serena, ma poi, vuol rimanere sola nella sua stanzetta a vedere la televisione o parlare con le altre donne. Non chiede mai nulla, ringrazia sempre per ciò che le porti: il panettone, la calza, la colomba del CRAL della Circumvesuviana, i taralli o la cioccolata che aggiunge ai dolci che le offrono in casa… Le brillano gli occhi solo quando parla del suo amato Mario, mio padre morto troppo presto, lasciandola vedova a soli 42 anni…

Domenica 20 agosto 2017 – ore 15.30: mamma, per la prima volta, dopo 45 anni dalla morte di papà, non si è ricordata dell'infausta data… Mi ha ringraziato, più volte, di un pettine di legno che le ho portato perché da lei desiderato!

EMILIO VITTOZZI

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Distinti saluti
Giovanni Navarone
 Circumvesuviana
Gestione Turni rete (GTR)
cell 3935452482 (81089 cod)